Il nuovo aeroporto dell’Umbria-Perugia, progettato dall’architetto Gae Aulenti, scomparsa appena due settimane fa all’età di 84 anni, è stato inaugurato con una cerimonia ufficiale sabato 10 novembre. La realizzazione dell’aeroporto intitolato a San Francesco d’Assisi, che faciliterà l'arrivo in Umbria di turisti da tutto il mondo interessati ad alloggiare in hotel ad Assisi e dintorni, era stato inserito nel programma di lavori correlati al 150° anniversario dell’Unità d’Italia con lo stanziamento di oltre 42 milioni di euro da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Regione Umbria, dall’Enac e dalla Sase, la societa' di gestione dell'aeroporto.

Con la cerimonia, organizzata dall'Unita' tecnica di Missione per il 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia, dall’Enac, dalla Regione Umbria e dalla Sase, si è data concretezza allo sviluppo dello scalo, rimasto operativo anche durante i lavori di ampliamento e restyling, che porterà all’ampliamento dell’attuale network raggiungendo, poin to point le principali città italiane, europee e non solo, come Milano, Bergamo, Olbia, Cagliari, Trapani, Londra, Bruxelles, Barcellona, Palma, Ibiza, Tirana, Rodi, Creta e Sharm El Sheikh.

Hanno preso parte alla conferenza il presidente dell’Enac Vito Riggio, il presidente della Sase Mario Fagotti, il direttore generale Alessio Quaranta, la governatrice dell’Umbria Catiuscia Marini, l'assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti, il coordinatore dell'Unita' tecnica di Missione Nicola Alberto Barone, i sindaci di Perugia e Assisi Wladimiro Boccali e Claudio Ricci, il custode del Sacro Convento di Assisi padre Giuseppe Piemontese che ha impartito la benedizione sulla nuova struttura e i rappresentanti di numerose altre istituzioni centrali e territoriali, tra cui il senatore Francesco Rutelli.

Durante l’inaugurazione ufficiale non sono mancati i momenti di commozione e gratitudine all’interno della nuova aerostazione, testamento dell’autrice del progetto, Gae Aulenti, ricordata con un suo filmato nel quale spiega la volontà di realizzare un’architettura riconoscibile e inserita nel paesaggio, lontana dall’immagine high-tech degli areoporti contemporanei.

La nuova aerostazione, di produzione tutta italiana, inserita in un contesto urbanistico architettonico tipico delle zone di Assisi e Perugia ad alto valore storico-artistico, dimostra come gli aereoporti possano essere belli oltre che funzionali. Negli oltre 4.700 mq sono stati realizzati otto padiglioni a pianta quadrata contententi sale d’attesa, caffetteria, sala conferenza e sala espositiva con ampie vetrate e vista sulla città di Assisi, il parcheggio è stato raddoppiato e piantumato con alberi di olivo tipici della zona umbra, i collegamenti alle piste sono stati migliorati con una nuova linea di taxi way e infine sono stati costruiti edifici per i mezzi di soccorso e per il varco doganale.

Come ha dichiarato il presidente della Regione Umbria Catiuscia Marina, l’opera è di straordinario interesse strategico per l’Umbria, ma anche per il ruolo determinante del sistema di trasporto che l’aeroporto dell’Umbria-Perugia “San Francesco d’Assisi” avrà per favorire lo sviluppo dell’economia generale del nostro territorio che del turismo in Umbria.



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