Si è aperta ieri mattina alla presenza della presidente della Regione Catiuscia Marini, del presidente della Camera di commercio Giorgio Mencaroni, del presidente di Umbriafiere Lazzaro Bogliari e del sindaco di Bastia Umbra Stefano Ansideri, l'edizione 2011 della Mostra mercato nazionale d'Antiquariato di Assisi. La rassegna, che si tiene presso i padiglioni del Centro fieristico regionale "Maschiella", ospita ottanta espositori, fra italiani e stranieri, che propongono ai visitatori preziose rarità di mobili, dipinti, sculture, gioielli, maioliche, tappeti, libri antichi e grandi arredi e rimarrà aperta, fino a domenica primo maggio.

É aperta, quindi, la caccia all'affare nel contesto di "Assisi Antiquariato", che s'impone, oramai a livello nazionale, come una manifestazione dalla qualità indiscussa. La mostra-mercato, infatti, viene visitata ogni anno da migliaia di visitatori, che spaziano dall'essere studiosi, appassionati, collezionisti o semplici amanti delle cose belle e di valore. Proprio per garantire un livello alto delle proposte nei padiglioni, i responsabili dell'organizzazione effettuano una selezione molto rigida, sia per quanto riguarda gli antiquari che si propongono per esporre, sia per quanto concerne gli oggetto che vengono esposti.

A giudicare c'è un'apposita commissione di esperti del settore, che si dedica a esaminare e valutare con grande competenza e attenzione il valore reale di ogni singola proposta. Per questo motivo si può dire con certezza che gli ottanta espositori, italiani e stranieri, che partecipano all'edizione di "Assisi Antiquariato" rappresentano il meglio di quanto offre oggi il panorama dell'antiquariato; quello che si trova in esposizione presso il centro fieristico regionale è realmente quanto di meglio si possa desiderare in materia di preziose rarità. Da visitare ci sono ottomila metri quadri e chi viene a visitare la mostra-mercato si ritrova immerso nel compiere un vero e proprio affascinante viaggio fra stili diversi fra loro, ognuno ricco, a sua volta, di proposte differenti. Il percorso, infatti, racconta oggetti testimoni di una storia lontana, ma ancora in grado di comunicare la loro significatività. In esposizione, da ammirare, ma anche da acquistare, si trovano mobili di tutte le epoche e provenienze, con prevalenza di pezzi che provengono dal centro-nord: cassettoni, tavoli, ribalte, librerie e sedie. Interessante anche lo spazio dedicato ai dipinti, che annoverano dai lavori di alcuni grandi maestri del ‘400, alle nature morte del ‘600. Per ricevere maggiori informazioni è possibile contattare il numero di telefonia fissa 075 8001311. Gli orari della mostra che resterà aperta fino al 1° maggio sono: 10 - 20 (continuato); 26, 27, 28 e 29 aprile: dalle 15 alle 20.

(al.ga.)

Corriere dell'Umbria Sabato 23 Aprile 2011




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