Dicembre ad Assisi

Pace a questa casa, così sette secoli or sono un frate dal logoro saio portava il saluto e un messaggio d'amore dentro e fuori il suo paese d'origine.
E una grande pace aleggia ancora tra i vicoli di Assisi, scossa violentemente dai tremori del sottosuolo, affollata di pellegrini e viaggiatori di tutte le epoche, ma quasi addormentata in un incanto antico alle falde del monte Subasio.
Dante, nel Paradiso, la disse Oriente, perché un giorno un sole si levò alto sui tetti della città: era l'astro di S.Francesco, destinato a brillare per sempre nei cieli della sua terra e nel cuore di tanti fedeli.
Entrare in Assisi e scoprire i luoghi in cui il Santo visse e predicò rappresenta per coloro che credono un'esperienza di fede e un momento di meditazione, là dove più chiaro risuona nella mente e nello spirito il Cantico delle Creature.
Tuttavia, anche da un punto di vista laico, questo splendido borgo offre innumerevoli occasioni di interesse, per l'intatta configurazione del centro storico, le testimonianze archeologiche in esso rinvenute e le preziose realizzazioni romanico-gotiche delle maggiori chiese cittadine.

Nei giorni di festa che precedono la vigilia, il paese è ancora più accogliente e suggestivo, completamente immerso nella magia del Natale.
La vetusta mole delle due rocche (xiv sec.) sorveglia dall'alto i caratteristici rioni medievali che, all'interno del perimetro murato, discendono il fianco del colle con una serie di terrazzamenti.
La rosea fronte della Basilica di S.Chiara e l'alto profilo della Basilica di S.Francesco si elevano agli estremi opposti dell'abitato, in un muto dialogo che dura da secoli.

Con l'ausilio di una cartina, organizziamo il nostro percorso, che comprende Piazza del Comune, con i suoi medievali palazzi, il tempio di Minerva e l'area archeologica di età romana, la Cattedrale di S.Rufino, dove S.Francesco e S.Chiara ricevettero il Battesimo e la Chiesa Nuova, che ingloba alcuni ambienti della casa del Santo.
Visitiamo poi le due grandi Basiliche, ampiamente restaurate dopo il sisma del '97.
Nella Chiesa Superiore di S.Francesco, ammiriamo il famoso ciclo giottesco sulla vita del frate, capolavoro della pittura gotica umbra.
Ad accrescere l'incanto del luogo sono i tanti presepi allestiti qua e là nelle chiese del borgo, pieni di personaggi e di piccole luci.
Così S.Francesco volle ricordare a tutti che nessuna crociata avrebbe mai conquistato, col sangue e la morte di tanti, il miracolo di Bethlemme, rivissuto ogni anno nel cuore dei fedeli ovunque essi si trovino.

Passeggiando per le stradine illuminate dei quartieri medievali facciamo una sosta in una buona trattoria: dopo un pasto sostanzioso, a base di strangozzi e carni arrosto, gustiamo i tipici dolci natalizi, maccheroni dolci e pinoccate.

Info:
Azienda Promozione Turistica: Informazioni - Via S.Gabriele dell'Addolorata, Tel.
075.812534

Come Arrivare
.: In auto: dall'autostrada a1 provenendo da sud, uscire a Orte, poi S204 fino a Terni e s3 fino ad Assisi.
Dall'Autostrada a1 provenendo da nord, uscire a Valdichiana, poi S75bis fino ad Assisi.
.: In treno: linea ferroviaria Terontola - Foligno, fermata alla stazione di Assisi a 5 Km dal centro, poi servizio taxi e autobus.
Collegamenti ferroviari anche da Roma, Firenze e Ancona
.: In aereo: Aeroporto Internazionale S.Egidio di Perugia.



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