La musica del mondo arriverà a Cambio Festival, che per il suo decennale, propone un "the best of" d'eccezione.
Il Palazzo di Assisi ed il Castello dei "Figli di Cambio" riapriranno le porte all'arte dal 23 al 26 luglio con una serie di imperdibili iniziative.
Ieri mattina alla Sala fiume di Palazzo Donini si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell'evento.
Francesco Raspa, presidente dell'Associazione culturale "Ponte Levatoio" che organizza la manifestazione, annuncia:
"Dieci anni fa se mi avessero detto di scommetterci una lira per la longevità di Cambio Festival non l'avrei fatto.
Ora con orgoglio posso dire che gli sforzi fatti nel tempo sono stati ripagati, e il cammino prosegue con una formula particolare: artigianalità e volontarietà unite ad ostinazione e caparbietà.
Negli anni ci sono stati oltre 15mila spettatori e siamo arrivati al 56esimo concerto. Gli spettacoli avranno inizio alle 21 e 45 per permettere ai visitatori di arrivare con calma e godersi la spettacolare visione del Castello che ospiterà artisti di fama mondiale."
Sono 34 gli sponsor che sostengono la kermesse musicale insieme al Comune di Assisi e alla Provincia di Perugia.
Carlo Bosco, direttore artistico di Cambio Festival descrive il programma che è stato
"Vissuto, elaborato e studiato da mesi per dare al pubblico il meglio della musica con quattro formazioni che maggiormente hanno emozionato il pubblico nei dieci anni di festival.
I quattro spettacoli richiamano i quattro elementi naturali: il primo appuntamento è con Trammari live di Rocco De Rosa previsto per il 23 luglio e l'elemento che più caratterizza questo artista e la sua musica è l'acqua ed in senso estero il mare come forma di scambio ed incontro.
Il fuoco caratterizzerà i ritmi e i disegni della melodia tangueira tradizionale che si mescoleranno con la libertà espressiva dell'improvvisazione jazz con Javier Girotto & Aires Tango.
La terra è invece l'elemento che contraddistingue Karl Potter percussion group, ospite della kermesse sabato 25 luglio; assiduo ricercatore del ritmo e talentuoso musicista, Karl Potter è uno degli esempi concreti di fusione di generi.
In ultimo la musica meticcia di Iguazù project di Michele Ascolese, con un gruppo di musicisti di varia estrazione e diversi Paesi, che propone un genere in cui si fondono e si armonizzano ritmi, suoni, colori del Sud del mondo e in cui si percepisce più di ogni altro l'elemento dell'aria."
Il direttore artistico di Cambio Festival fa anche un appello alle istituzioni (Regione Umbria e Comune di Perugia) a partecipare e a recarsi al Palazzo di Assisi.
L'assessore alla cultura del Comune di Assisi Leonardo Paoletti sottolinea, infatti, l'importanza del festival e il valore artistico e turistico che ricopre.
Il maggior sponsor, anche questo arrivato al suo decimo compleanno è Pegaso 2000, ed il presidente Franco Cicogna annuncia il
"festeggiamento di un grande traguardo che in calendario si svolgerà durante il fine settimana con oltre 500 invitati e per mettere in rilievo che "la piccola imprenditoria, nonostante la crisi, sostiene attività culturali di prestigio come Cambio Festival dando un segnale di ottimismo".
Sul sito ufficiale www.cambiofestival.it la frase che apre la descrizione della kermesse è: Palazzo di Assisi si riaccende di musica ed emozioni.
Lo farà, dunque, anche attraverso tre eventi collaterali: "Arte di notte" di Francesca Batori, Roberto Costantini e Chiara Dionigi, progetto che prevede l'installazione di 9 proiettori dentro e fuori il castello per un evento di grande suggestione tra antico e moderno; la mostra fotografica "i luoghi del Pintoricchio" di Marco Nicolini, e lo spettacolo musicale "Il monte analogo" messo in scena nella chiesa della Buonasorte, adiacente al Castello



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