"Quando ho sollevato la questione, esponenti della maggioranza avevano parlato dell'ennesima polemica inconsistente - scrive Pettirossi - adesso si scopre che dall' 11 marzo 2006 al 31 luglio 2013 ci sarebbero stati 2105 visitatori paganti e 118 gratuiti: il dato certo è che la Ragioneria comunale, in sei anni , ha incassato 326,81 euro.
Presentata nell'ottobre 2013, l'interpellanza è stata discussa nell'ultimo consiglio comunale di fine gennaio, dopo che nel precedente l'amministrazione non aveva saputo fornire dati certi sul tipo di contratto stipulato, sui biglietti venduti e sull'introito per le casse comunali dalla percentuale sugli stessi e sulle ragioni per cui il museo fosse chiuso da tempo e la mostra non visitabile.
La gestione della biglietteria è stata curata da una ditta esterna per il periodo 2006-2009 e tale ditta non è stata in grado di fornire l'esatto numero dei biglietti emessi durante questo arco temporale - scrive Pettirossi - ma come fa il Comune, che in base al contratto deve ricevere il 5% degli incassi dei biglietti emessi, a lasciare tutto in mano al gestore senza accertare regolarmente il numero dei biglietti staccati?
I numeri emersi fanno capire sarebbe opportuno iniziare ad affrontare seriamente la questione invece di tirare a campare - dice ancora Pettirossi -, visto che i dati comunicati sono sintomo chiaro di una situazione problematica. Uno spazio pregiato come il Palazzetto del Capitano del Perdono dovrebbe essere maggiormente valorizzato, non a parole, ma con i fatti. Invece, purtroppo, viene tenuto chiuso da moltissimo tempo; su questo punto, peraltro, non abbiamo ricevuto alcuna risposta da parte del Comune".
mercoledì 5 febbraio 2014
Il Museo Fazzini non è valorizzato
martedì 2 aprile 2013
Centro commerciale entro l'estate
Per il piano urbano complesso è tempo di crono programma.
“Il centro commerciale sarà concluso e pienamente operante prima dell'estate 2013 - dicono il sindaco Claudio Ricci e l'assessore Moreno Fortini nel fare il punto sull'intervento -. Include spazi alimentari e non alimentari, anche di qualità mentre per la prossima stagione invernale, ci si augura dall'ottobre/novembre 2013, dovrebbe essere in funzione anche l'attesa multisala cinematografica dotata di sei sale”.
Il cronoprogramma indica inoltre che per il nuovo Pala Eventi, vicino al Lyrick, occorrerà attendere l'autunno 2013 mentre per il nuovo asilo comunale e lo spazio Servizi Museo dello Sport e del Pugilato i primi mesi del 2014. Un Intervento imponente, ma che ha sollevato non poche perplessità per l'impatto sulla realtà della cittadina della Porziuncola, a cominciare da quello visivo, in un'ottica di impatto visivo su Assisi e sulla vicinissima Basilica della Porziuncola.
“Il Puc prevede 12 ettari di riqualificazione urbana che, a partire dai nuovi svincoli, sottopassi e viabilità, include oltre il 50% di spazi verdi, percorsi pedonali, piazze, parcheggi e aree a servizi. Un'opera, quindi, impegnativa ma che, ormai, per la prima parte, si avvia a conclusione e che nel prossimi mesi vedrà crescere le finiture, la riqualificazione ambientale e l'arredo giungendo a ottimi livelli di qualità ambientale, oggi non percepita a causa del grande cantiere”.
Maurizio Baglioni
La Nazione Martedì 2 Aprile 2013
giovedì 28 giugno 2012
La Stagione 2012 2013 del Teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli
Paolo Cardinali, il mago dei Lyrick di Santa Maria degli Angeli, dal suo cappello magico quest'anno non ha tirato fuori, come tanti altri noti impresari, lacrime e lamenti ma piuttosto una beneaugurale cascata di note. La stagione dei "Sistina dell'Umbria" invece di prosciugarsi o, se vogliamo trovare un termine più ottimista, di snellirsi con la dieta della crisi non solo proporrà tra l'ottobre 2012 e l'aprile 2013 un cartellone di quattordici spettacoli (più tre aggiunte speciali) di grande appeal ma ben dodici di essi, quasi la totalità, avranno a che fare con la musica: dai cinque musical ("Titanic il musical", "Shrek il musical", "Frankenstein junior", "w Zorro il musical", e l'inossidabile e sempre verde "The Full Monty",) alle commedie musicali (la classica "My Fair Lady" con Vittoria Belvedere e Luca Ward, "Una vita da strega" con Bianca Guaccero), ai balletti ("Lo schiaccianoci" del Russian Classical Ballet e lo spettacolo dell'Aterballetto sul mito di Orfeo, "Rhyth Mix", sei ginnaste di Montreal che propongo musica, danza e ginnastica ritmica, "D.E. Costrunctions" del coreografo Daniel Ezralow), fino al flamenco di "Pinturas" proposto attraverso le opere di Pablo Ricasso. I fantasisti quest'anno hanno poco spazio ma le scelte sono state eccellenti: Ennio Marchetti con il suo trasformismo da premi e "Misterix" che riporta in teatro in Italia un genere abbandonato da tempo dagli impresari come l'illusionismo.
Ed è proprio agli impresari antichi, quelli che lottavano a fianco degli artisti perché lo spettacolo e la cultura sopravvivessero ai momenti di depressione economica e sociale, riportando il sorriso e il buon umore nella gente, che il sindaco di Assisi Claudio Ricci ha fatto riferimento nel tessere gli elogi a Cardinali, da tanti anni motore del teatro di Santa Maria degli Angeli al quale, annuncia, si aggiungerà ben presto il Palaeventi (a settembre l'inaugurazione di una prima parte e a gennaio quella totale) con una marcia di avvicinamento al recupero del teatro Metastasio. "In Cardinali" ha detto Ricci alla presentazione della Stagione
"riconosco lo spirito antico degli impresari che mettevano oltre alla managerialità anche un impegno personale e la passione per l'arte."In quel modo antico di fare l'impresario c'era anche il rischio d'impresa poi superato dal salvagente del sostegno pubblico. Ma oggi non è più tempo di contributi a pioggia
"Per fortuna molte compagnie per scelta o per filosofia" ha confermato Cardinali "ma anche per amicizia hanno accettato di condividere con noi il rischio d'impresa. Per questo abbiamo gli spettacoli più belli di quest'anno sia italiani sia stranieri. Tutti di livello, di spessore, accattivanti e popolari nel senso positivo del termine. Con sempre meno risorse le comalpagnie e i teatri tendono a ridurre le coreografie, i costumi, la musica dal vivo. Gli attori sono costretti ad accettare contratti non consoni alla loro professionalità. Di contro in tutti loro non c'è tristezza ma solo la voglia di condividere emozioni, di pensare che il proprio lavoro non è inutile. Questa è la vera forza del teatro."Al già ricco cartellone Cardinali ha aggiunto il novembre il Gospel Connection Mas Choir; 200 coristi e 5 solisti americani che si esibiranno in una kermesse travolgente ed emozionante, il 30 dicembre un Concerto di Capodanno con tanta musica di Strauss ed il Festival Internazionale di Danza Orientale e Fusion il 19, 20 e 21 ottobre.
sabato 10 settembre 2011
Cercansi fondi per il restauro della Porziuncola
"la presenza - spiega la scheda tecnica inviata dall'Opera della Porziuncola - di vecchie infiltrazioni di acqua meteorica, provenienti dalla finestra sovrastante, che hanno causato gore di umidità ed efflorescenze saline che minacciano l'integrità dei finti marmi e delle leggere cromie di fondo. In alto nel lato destro, in corrispondenza della trabeazione, si nota una profonda lesione dovuta probabilmente al recente terremoto, mentre a sinistra, nel lato dell'altare, è visibile un quadro fessurativo molto diffuso. La situazione più preoccupante si riscontra comunque in corrispondenza dell'estremità delle sculture, dove la coesione tra modellato e i supporti in ferro è molto compromessa."Nella Cappella di san Pietro in Vincoli l'intervento di restauro ha in particolare riguardato le parti in stucco pericolanti, mentre nella Cappella di san Pietro di Alcantara si è intervenuti sia sulla parte conservatica che estetica, procedendo alla rimozione degli scialbi sovramessi non originali, mettendo in luce la superficie originaria dello stucco che presentava un colore caldo con i fondi leggermente verdi, stuccate le microlesioni e i giunti aperti, oltre ad un adeguamento cromatico della superficie con colori ad acquerello. Nella Cappella delle Reliquie, infine, l'intervento è stato eseguito su tutta la superficie pittorica, con una spolveratura dei dipinti a tempera per rimuovere la polvere incoerente. Dopo un'accuralata pulitura con spugne microabrasive e il risanamento delle lesioni, i lavori si sono conclusi con la reintegrazione completa (ad acquerello con colori reversibili) delle parti figurative.
"Ci preme ringraziare - conclude la nota dell'Opera della Porziuncola - coloro che si sono adoperati per realizzare l'opera: la Fondazione Carisp, la dottoressa Maria Brugato della Soprintendenza dell'Umbria, la ditta Coo.Be.C. di Spoleto, con il capo cantiere Gianni Frascarelli, i restauratori Andrea Crisafulli e Daniele Capaldini e il direttore tecnico, dottore Bernardino Sperandio"
venerdì 15 luglio 2011
Miss Italia 2011 oggi a Santa Maria degli Angeli
"Miss Miluna Santa Maria degli Angeli Assisi."Una fascia ambita, di un lungo percorso che porterà alla finale regionale di fine agosto e che incoronerà la nuova "Miss Umbria 2011". Sulla passerella sfileranno ragazze provenienti dalle diverse città umbre che si confronteranno non soltanto a colpi di bellezza ma anche di simpatia e di voglia di emergere. L'appuntamento avrà un prologo nel pomeriggio. Con inizio alle 18,30 si terrà un casting per le ragazze che vogliono sfilare in passerella e partecipare al concorso. I responsabili della Syriostar che organizza gli appuntamenti per conto della Miren, visioneranno le ragazze che possono presentarsi direttamente alla serata. A presentare la sfilata ci sarà lo showman Raffaello Zanieri, il cantante-conduttore-attore, ormai veterano, degli appuntamenti di
"Miss Italia. Ad occuparsi dell'organizzazione dell'intero cartellone delle selezioni è Syriostar in collaborazione con Vegastar. La buona riuscita del concorso è garantita dal lavoro di Gerry Stefanelli con la collaborazione di Giovanni Rastrelli. Tappa dopo tappa si rinnova così l'avventura di "Miss Italia" nelle più importanti località della regione. L'obiettivo è ripetere la straordinaria edizione del 2010 culminata nell'ultimo atto di Salsomaggiore con l'incoronazione come "Miss Italia" della folignate Francesca Testasecca. Le ragazze che vogliono partecipare al concorso possono chiamare la Syriostar allo 573/381285 oppure possono iscriversi direttamente sul sito di Miss Italia www.missitalia.rai.it
giovedì 20 gennaio 2011
Aladin il musical 25 e 26 gennaio al Teatro Lyrick di Assisi
"Per questa versione di Aladin la favola originaria è stata riletta, adattata, ma mai tradita"spiega il produttore Simone Martini, che ha curato la direzione dello spettacolo
"gli artigiani del teatro in questo caso sono più che mai la congiunzione fra il testo e la messa in scena; alle scene di Aladin hanno lavorato oltre trenta fra pittori e costruttori, realizzando quadri sontuosi di oro e stucchi e dando vita al mitico tappeto volante. I biglietti per "Aladin Il Musical " sono già in vendita. Botteghino del Teatro Lyrick (tel. 075.8044359)
lunedì 29 novembre 2010
Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli. 100 anni di grazia e di perdono
Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli. 100 anni di grazia e di perdono
Martedì 7 dicembre si celebra il centenario della consacrazione dell'altare della Basilica, luogo tra i più significativi del francescanesimoBasilica Papale di Santa Maria degli Angeli, "100 anni di grazia e di perdono"
L'11 aprile 1909, nel VII Centenario dell'approvazione della forma di vita di san Francesco e dei suoi primi frati da parte del papa Innocenzo III che sancì la nascita dell'Ordine dei Frati Minori (16 aprile 1209), il Sommo Pontefice Pio X con la lettera apostolica "Omnipotens ac misericors Deus" concesse alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli i titoli di Basilica Patriarcale e Cappella Papale. Con questi titoli venne equiparata alle grandi Chiese costruite dentro la Città di Roma e alle Cappelle dei Palazzi pontifici, divenendo proprietà del Romano Pontefice e a lui solo soggetta. Fu fregiata inoltre del titolo di
"Capo e Madre dell'Ordine dei Minori."Il successivo 7 dicembre 1910 venne infine consacrato il nuovo altare.
Il 7 dicembre alle ore 15, presso la sala del Refettorietto, si ricorda l'evento con un incontro dal titolo "La Santa Sede e la Basilica di Santa Papale Maria degli Angeli, il significato di un rapporto privilegiato", a cui partecipano importanti studiosi del settore.
Alle ore 19.00 seguirà la Celebrazione dei Primi Vespri dell'Immacolata Concezione e la solenne commemorazione del centenario della consacrazione dell'altare della Basilica.
(V.C.)
Opera della Porziuncola
P.zza Porziuncola 1
06081 Santa Maria degli Angeli – Assisi
Perugia
Tel. +39 075 8051419
www.porziuncola.org
opera@porziuncola.org
giovedì 24 giugno 2010
Itinerario francescano fra S.Maria degli Angeli e Cannara
Il grande edificio barocco, ampiamente ricostruito dopo il sisma del 1832, sorge là dove un tempo voci angeliche venivano udite nel silenzio di un piccolo bosco.
Una rustica cappellina, la Porziuncola, fu eretta dai Benedettini nel folto della selva e proprio qui, nel 1209, Frate Francesco scelse di vivere e di morire.
Il vetusto oratorio, dalle pareti in pietra annerite dal fumo delle lampade, divenne rifugio caro al Santo e ai suoi compagni, che, raccolti in preghiera all'ombra delle querce, più limpido sentivano il richiamo degli spiriti celesti.
Fu Papa Pio V a decidere la costruzione della Basilica, che dal 1569 cominciò a prendere forma racchiudendo la Porziuncola e la Cappella del Transito, nella quale S.Francesco chiuse gli occhi per l'ultima volta.
L'imponente complesso si estese aincludere la grotta abitata dal Frate e il Roseto dove, si narra, egli si distese affinché le spine lo distogliessero dalle tentazioni.
Da allora, nel giardino le rose crebbero senza spine.
Il nostro percorso prosegue alla volta di S.Damiano, antico convento di impronta duecentesca, in roseo filaretto, con le basse arcate del portico sotto le tettoie spioventi, il piccolo chiostro fiorito e il giardinetto pensile di S.Chiara, proteso sulla verdeggiante pianura.
Qui S.Chiara iniziò il suo cammino di fede (1212) e, affacciandosi da un'apertura ancora visibile sulla facciata, scacciò i Saraceni mostrando loro l'ostensorio.
Ella accolse più volte S.Francesco e lo assistette quando il dolore delle stimmate lo costrinse all'immobilità.
Fu allora che egli compose, nella quiete di questo convento, il Cantico delle Creature.
Concludiamo la giornata nel paese di Cannara, il cui nome deriva dalle canne che fitte crescevano in passato nei suoli acquitrinosi presso le rive del Topino.
Un torrione cilindrico, unico avanzo delle mura medievali, fa ombra alle chiese del borgo.
Tra queste spiccano la romanica Chiesa di S.Biagio e la Chiesa della Buona Morte, che vide la nascita dell'Ordine Minorita.
Trecce di cipolle rosse abbondano nei negozi di generi alimentari.
La cipolla di Cannara è, infatti, prodotto tipico di queste terre, usato a crudo nelle insalate, ma ottimo anche per zuppe e antipasti caserecci.
Tradizionale è la cipollata, un saporito piatto a base di uova, cipolle e pomodoro, servito all'inizio dei pasti.
Per chi ama l'archeologia, il Municipio espone una raccolta di reperti romani del vicino sito di Urvinum Hortense.
venerdì 16 aprile 2010
Al Lyrick di Assisi Lorella Cuccarini show
"Il Pianeta Proibito Rock musical"di Bob Carlton, riadattato e diretto dall'eclettico Luca Tommassini, che ha unito un grande team creativo e un cast artistico d'eccezione. Lo spettacolo sarà arricchito dalla partecipazione virtuale di Morgan, Mara Maionchi e Francesco Facchinetti e dalla partecipazione amichevole di Rosanna Vaudetti. Partendo dal musical dell'88, la versione diretta da Tommassini riprende i classici del rock e attinge anche alle nuove sonorità contemporanee. Da Elvis Presley a Bjork, dai Beach Boys a Michael Jackson, da Jerry Lee Lewis a Coolio, dai Rolling Stones ai Prodigy, un eclettico mondo musicale riproposto in modo assolutamente originale grazie alla direzione musicale di Roberto Tucciarelli. Si replica sabato alla stessa ora
giovedì 27 agosto 2009
Estate angelana 2009
I luoghi della kermesse sono quelli classici della centrale Piazza Garibaldi e del sagrato della basilica papale.
Si comincia con lo spettacolo teatrale "C'era una volta...la smorfia".
Gli attori hanno intrattenuto una vasta platea di spettatori, che hanno potuto apprezzare la brillante recitazione e l'originale montaggio dello spettacolo tra sketch comici e spezzoni cinematografici attributi a Massimo Troisi.
Dall'altra parte si segnala il concerto del gruppo musicale D.e.c.
composto da cinque elementi: voce, violino, sax, basso e batteria.
Ma il clou della stagione angelana con l'arte e la cultura è rappresentato dal tradizionale concerto delle bande musicali nazionali, che si esibiranno giovedì sera sul sagrato della basilica.
La rassegna, organizzata dalla Pro Loco Angelana, è giunta alla ottava edizione e quest'anno ospita la Banda musicale della Basilicata, regione che offrirà l'olio per la lampada votiva sulla tomba di San Francesco il 4 ottobre prossimo.
Successivamente, il 6 settembre, si esibirà il complesso della banda musicale italiana dei Vigili del fuoco.
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21 davanti alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli con l'appendice 2009 dedicata ai complessi musicali attuali e degli anni Sessanta, che si sono esibiti in Piazza Garibaldi.
venerdì 3 luglio 2009
Teatro Lyrick di Assisi stagione teatrale 2009/2010
La nuova stagione allestita in occasione del decennale rappresenta il tentativo di trovare il giusto equilibrio tra vari segmenti di mercato, sicuramente più ampi di quelli degli anni passati, passando agilmente dalla commedia musicale, al musical, dalla commedia brillante, alla danza.
Il tutto con il solo e unico intento - come ha commentato lo stesso sindaco Ricci - di divertire ed emozionare il pubblico.
Bologna, Torino, Bari: l'esperimento è pienamente riuscito e il circo a teatro che l'anno passato debuttò proprio al Lyrick nato da un'idea della famiglia Nando Orfei e di Cardinali e Ricci, si espande a macchia d'olio su tutto il territorio nazionale.
Fu il tentativo di una produzione originale ben riuscito. Per questo Cardinali & company ci riprovano con altre due produzioni esclusive, ma di tutt'altro genere: l'attenzione questa volta è spostata su "Time.
Una vita in 4/4" che integra percussioni a coreografia e drammaturgia con la partecipazione del Gruppo Tetraktis e "Mi chiamo Eva" rivisitazione di "Olbc", il musical che due anni fa fu portato in scena a Foligno con una compagnia quasi esclusivamente umbra e che verrà riproposto rivisto e corretto nelle sue parti più deboli.
In entrambi i casi si tratta dell'intento di far emergere con l'aiuto di forze esterne di qualificata esperienza di livello nazionale, le realtà artistiche del territorio.
Per il resto gli spettacoli in cartellone sono in tutto quattordici, compresi i due "locali", in una visione caleidoscopica dell'intrattenimento teatrale.
Grazie al rapporto privilegiato che si è creato in questi anni con il teatro Sistina e con la Compagnia della Rancia sono soprattutto tre i musical che emergono tra gli altri spettacoli: "Aggiungi un posto a tavola" con Gianluca Guidi, figlio di Johnny Dorelli, nel ruolo che fu del padre e Enzo Garinei, come curatore della regia su stesura originale del fratello Pietro.
Si tratta di un'anteprima che si trasferirà dopo Assisi al Sistina; "Grease" spettacolo che offre un successo sicuro visto che è stato il più gradito in assoluto dagli italiani con un totale di spettatori pari a un milione e trecentomila, spettacolo che il Lyrick ripropone a dieci anni esatti dal suo debutto nello stesso teatro e "Cats" della stessa Compagnia della Rancia per la prima volta in lingua italiana con oltre quaranta artisti e orchestra dal vivo, musical di punta della stagione 2009/2010 del Lyrick per la regia di Saverio Marconi e le coreografie del mostro sacro Daniel Ezralow.
Poi in ordine sparso, per la danza sarà di scena il classico "Coppelia" con il Balletto di Mosca e l'ancor più classico "Romeo e Giulietta" del Balletto di Milano, ma il Lyrick promette sorprese con "La Baita degli Spettri" del duo Lillo & Greg; "Scalini" trasposizione in lingua italiana ispirata ai gialli di Hitchcock; "Certe Notti" portato in scena dall'Aterballetto e tratto dalle composizioni di Luciano Ligabue che ha lavorato al progetto curandone la supervisione artistica.
Discorso a parte merita "Oblivion Show" fenomeno che nasce sul Web con l'esilarante
"i promessi Sposi in dieci minuti", ma che ambisce con merito ad un successo più ampio forte di una tecnica raffinata e di una lunga gavetta nel circuito teatrale.
Tra l'altro uno degli Oblivion è di orgine umbra. Altra novità interessante è "Avenue q" spettacolo di attori e pupazzi disegnati per la versione italiana da Arturo Brachetti, che danno vita a gag musicali irresistibili, spettacolo definito
"il più politicamente scorretto degli ultimi anni."Seguirà"Italiani si nasce e noi lo nacquimo"con Maurizio Micheli e Tullio Solenghi e "Il Pianeta Proibito" tratto dall'omonimo film che si presenta come opera rock per la messa in scena e la regia del genio creativo di Luca Tommasini, recentemente tornato alla ribalta con il format tivvù "x Factor"
martedì 2 giugno 2009
Uto Ughi al Lyrick Theatre
Il programma prevede l'esecuzione di "La casa del Diavolo" di Luigi Boccherini, di una fantasia brillante di Pablo De Sarasate su temi tratti dalla Carmen di Bizet e del Rondò capriccioso di Camille Saint Saens.
Come giudica il clima attuale che si respira in Italia per quel che riguarda la musica classica?
"Una pianta per crescere bene - risponde Uto Ughi - deve essere coltivata.Il fatto di aver vissuto un clima così favorevole. Come quello che regnava nella sua famiglia sin dalla sua infanzia, pensa che la abbia favorito?
In Italia in questo momento è molto difficile, per chi svolge l'attività di concertista il terreno è minato da mille difficoltà, crisi economiche, sovrintendenze che non sono all'altezza del loro compito: allora il terreno in Italia sta diventando sempre più difficile."
"Penso di sì, è molto importante, è fondamentale.Cos'è la musica per Uto Ughi?
Anche per gli stimoli che si ricevono dall'esterno. Io ho sempre cercato di contattare grande maestri: ho studiato con George Enescu, con Yehudi Minuhin.
Tutte le volte che vedevo un grande artista, lo studiavo approfonditamente, gli chiedevo dei suggerimenti.
Il contatto con i grandi musicisti per me naturalmente è stata la linfa vitale di tutta la mia vita."
"Una forma di esistenza, come la pittura per il pittore, la letteratura per lo scrittore, una forma d'arte su cui investire le migliori energie.Ama il jazz?
Ma, mi creda, non è mai finita perché il cammino è giornaliero, si cerca di raggiungere l'ideale interpretativo.
Non è che una volta che si è raggiunto qualcosa, lo si è raggiunto per sempre. Può semplicemente sfuggire il giorno dopo. Il difficile è mantenere sempre il contatto con la realtà della musica."
"In certe forme sì, sono assolutamente originali. Esprime un altro mondo, una sensibilità forse meno sofisticata, ma molto fantasiosa."Che differenza c'è tra un improvvisatore e un esecutore?
"Ma vede, anche nell'esecuzione delle note già scritte, degli spartiti, c'è sempre un'improvvisazione che viene dall'imponderabile del momento.Cosa non ama in generale dei tempi che viviamo?
Non c'è mai niente di stabilito, di fisso, di definitivo: è sempre una ricerca. Per cui questa ricerca include lo stato d'animo, l'estro del momento. Anche nella musica classica c'è una grande componente di improvvisazione. Quando si ascoltano i concerti di Rubinstein, o di grandi artisti come Rostopovic non si sente mai due volte una musica ripetuta nello stesso modo.
C'è sempre un enorme spazio all'improvvisazione e all'immaginazione."
"La contaminazione, la volgarizzazione, il poco rispetto di certi autori che vengono riproposti come se fossero motivetti di musica più banale."Nello scorso dicembre si innescò una vivace polemica con Giovanni Allevi…
"Mi sono già espresso, per cui preferisco non tornare su questo argomento.Pensa che Allevi non abbia neanche il merito di aver fatto avvicinare molti giovani alla musica che non sia pop e rock?
Non ho niente di personale contro di lui ma quello che dovevo dire l'ho detto in quell'intervista."
"Ma non è questo il problema.É la musica l'elisir della sua eterna giovinezza?
Il problema sono le dichiarazioni che ha fatto considerando se stesso un nuovo Chopin, un nuovo Mozart.
Assolutamente inammissibili. Di un'immodestia disumana."
"Eterni non siamo. Sa cosa diceva Toscanini, parlando di Mozart, di Schubert e di Mendelssohn? Che sono autori che non invecchiano mai: hanno un'eterna giovinezza nel loro spirito…"
lunedì 19 gennaio 2009
La festa del Piatto di Sant'Antonio
Nella tarda serata sono stati estratti i biglietti vincenti della lotteria (tra i premi, una Fiat Cinquecento, un vitello, un viaggio in Terra Santa, una coppia di suini, un televisore lcd, una coppia di agnelli, un pc portatile), ma la festa grande, anticipata da vari appuntamenti scanditi per tutta la settimana, ha avuto il suo momento più importante in mattinata, quando, nel corso della Santa Messa presso la Basilica Papale, sono stati investiti i Priori entranti, che organizzeranno le celebrazioni del 2010.
Al termine della Messa si è svolta la tradizionale processione con la statua del Santo, seguita dalla distribuzione del pane benedetto, dalla benedizione degli animali, e dal tradizionale 'Piatto', consumato nei ristoranti della zona ad un prezzo 'scontato' (la differenza è stata coperta dai Priori serventi).
Centrato, insomma, l'obiettivo dichiarato di coniugare novità e tradizione:
"Vogliamo tornare alla tradizione e alla religiosità che caratterizzava questa festa, aveva detto Dino Siculi, coinvolgere tante persone, portare in piazza tanti animali e riuscire a raccogliere fondi per fare solidarietà, uno dei nostri scopi principali."Di particolare importanza l'aspetto religioso, dato che se già nel '600 la Compagnia di Sant'Antonio abate distribuiva un pasto gratuito ai poveri del paese, fu una morìa di cavalli destinati alle diligenze che da Roma si recavano a Firenze che, nella seconda metà del 1800, creò le basi per la festa così come è oggi: fu infatti la - positiva - richiesta di intercessione a Sant'Antonio per far cessare le morti che consolidò la venerazione nei confronti del Santo ed incrementò la distribuzione di pranzi ai poveri.
Accanto alle celebrazioni religiose, la scuola primaria Patrono d'Italia ha organizzato ieri pomeriggio presso l'auditorium comunale lo spettacolo
"In volo con Peter Pan...andata e ritorno (ovvero: perché dobbiamo diventare grandi?)", fiaba di Peter Pan riveduta e liberamente adattata che racchiude in sé un messaggio significativo, quello che per ogni uomo vale la pena di crescere pur mantenendo la capacità di riconoscere il bambino che è in lui
venerdì 28 novembre 2008
Facciamo l'amore al Teatro Lyrick sabato e domenica
Per il Bagaglino è stata prima donna. Protagonista esclusiva a Palermo per Micha Van Hoeke. In "Chicago" Velma. Accanto a Christian De Sica in "Un americano a Parigi" e ha diviso la scena con Vittoria Belvedere in "L'altro letto".
Sicuramente due gambe importanti e una percorso artistico costruito con cura e saggezza da Lorenza Mario.
Ora è la prescelta da Gianluca Guidi per la parte che fu della Monroe in "Facciamo l'amore" di Norman Krasna.
La commedia musicale, dopo il debutto a metà novembre al Mancinelli di Orvieto, arriva sabato alle 21,15 e domenica alle 17 al Teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli.
E Lorenza Mario, tra una pausa e l'altra della tournée, "prende fiato" nella sua casa di Padova dove vive con il marito e il figlio di sei anni.
"Ci tengo molto al teatro e al mio lavoro, ma cerco di selezionare per non ritrovarmi a fare cose che non mi piacciono.Ed è già chiaro che Lorenza Mario ha detto un sì più che convinto all'impresa di Guidi di trasformare in commedia un testo noto soprattutto per la versione cinematografica diretta da George Cukor nel 1960.
Altrimenti preferisco stare a casa con mio figlio."
Ogni impegno lo visiona attentamente. Di questo, cosa le ha fatto dire sì?
"Sicuramente la compagnia e i talenti che riunisce: oltre a Gianluca Guidi (regista e interprete ndr), ci sono Giorgio Calabrese che ha adattato i testi in versione italiana delle canzoni di Cole Porter; Stefano Bontempi che firma le coreografie e con lui ho lavorato anche in Chicago; poi Enzo Garinei, Aldo Ralli, Aldo Bergamaschi, i ballerini.Dopo cinquant'anni come si comporta la protagonista per far perdere la testa al miliardario?
Bravissimi."
"Non sono Marilyn, ma il mio personaggio è ingenuo, fresco, ricco di lati curiosi e sa muoversi bene nell'ambiente teatrale.Genitori? é un elemento che fa parte delle novità introdotte da Guidi...
Questo perché è una figlia d'arte."
"Julie, e non più Amanda, è la figlia del direttore di compagnia, Aldo Ralli. Una novità azzardata proprio per creare situazioni di maggiore intimità e complicità nella messinscena e nelle canzoni."Visto il recente debutto, qual è il momento dello spettacolo che vi ha fatto conquistare il pubblico?
"Penso quando canto 'Il mio cuore è riservato a papà'.Nel suo percorso artistico lei dà quasi un'esclusiva al musical e alla commedia. Si sente al sicuro? "Lo considero un bel traguardo". C'è un artista con cui vorrebbe lavorare in futuro?
Il brano e le coreografie sono state pensate su di me e questo fa saltare fuori meglio il mio personaggio."
"Loretta Goggi. É straordinaria."Niente cinema?
"Lo farei volentieri con Christian De Sica, mio grande amico; con lui ho già avuto magnifiche esperienze teatrali."Sinceramente, se le offrissero una fiction... "Mi metterei alla prova". Quante ore di danza fa al giorno per rimanere nel tempo Lorenza Mario?
"Un'ora. Mi basta mantenere il tono muscolare e la tecnica"
domenica 16 novembre 2008
Il Piatto di Sant'Antonio 2009 a Santa Maria degli Angeli
C'è un clima di fermento e di attesa tra i Priori serventi, protagonisti della festa che si svolgerà in gennaio.
C'erano tutti, ieri, alla presentazione della lotteria del Piatto, alla Pro Loco di Santa Maria. La lotteria mette in palio premi importanti: una Fiat Cinquecento, un vitello, un viaggio in Terra Santa, una coppia di suini, un televisore lcd, una coppia di agnelli, un pc portatile.
É significativo che, a fianco agli oggetti tecnologici, siano inclusi nelle vincite anche gli animali, simbolo della festa e, più in generale, della vita contadina, per tanti anni fulcro della società angelana.
"Vogliamo tornare alla tradizione, alla religiosità che caratterizzava questa festa - ha spiegato Dino Siculi, presidente dei Priori serventi - vogliamo coinvolgere tante persone, portare in piazza tanti animali, riuscire a raccogliere fondi per fare solidarietà, uno dei nostri scopi principali."Anche sui finanziamenti si gioca quest'anno una novità importante; niente sponsorizzazioni, nessuna festa da ballo, ma solo una raccolta fondi basata sulla carità dei cittadini.
Il finanziamento avrà origine "nobile", grazie alla donazione da parte dell'artista Ugo Nespolo di 80 litografie autografate, raffiguranti Sant'Antonio, che saranno la contropartita all'aiuto economico che i cittadini vorranno dare.
"Un ritorno alla carità, ma anche una grande esperienza di comunità e di comprensione"; così il sindaco Claudio Ricci, con il mantellino verde da Priore legato intorno al collo (sarà uno dei dodici), ha voluto raccontare la propria esperienza:
"Se non avessi raccolto l'invito a fare il Priore, mi sarei perso moltissimo, a partire da questa grande esperienza di condivisione, di comprensione reciproca", con l'augurio che il suo gesto possa
"servire per gli angelani che ancora non hanno fatto il priore, un'esperienza da non perdere."
"Siamo una grande famiglia, è un'occasione importante per stare insieme", ha confermato Gabriele Del Piccolo, presidente dell'Associazione dei Priori del Piatto
venerdì 25 luglio 2008
Il punto sulla Stazione Ferroviaria di Assisi - S. Maria degli Angeli
“dichiarazioni sulla Stazione Ferroviaria di Assisi- S. Maria degli Angeli” ricordiano che “come si può vedere sono in corso lavori di riqualificazione per circa 900.000 Euro
(Centostazioni S.p.A. e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.) che miglioreranno i servizi per i
cittadini e per i circa 800.000 passeggeri all’anno che utilizzano la struttura”.
Le opere includono restauri interni, miglioramento dei bagni e dell’accessibilità, restauro delle facciate, illuminazione, arredo urbano e sicurezza, trasformando la Stazione in un luogo “aperto anche per iniziative socio-culturali”.
“Occorre far finire almeno i lavori, che si concluderanno entro l’anno, per esprime un qualunque giudizio”. Inoltre per quanto attiene ai servizi il Comune si è molto impegnato per evitare la soppressione di alcune “corse Euro Star” e anche per la biglietteria si stanno facendo tutte le sollecitazioni possibili. Osserviamo, comunque, che, ormai, in tutti i parcheggi e i Terminal (Stazioni) di trasporto si stanno attivando sistemi di biglietteria automatica che sono “affidabili e sempre disponibili”(anche via Internet).
martedì 1 luglio 2008
Festa del Piatto di Sant' Antonio 2009
Erano presenti il presidente della Pro loco Moreno Bastianini, il presidente dei Priori 2009 Dino Siculi, il parroco di Santa Maria Padre Francesco De Lazzari, il presidente dei Priori Emeriti Gabriele Del Piccolo. Il Comune di Assisi era rappresentato dal sindaco Ricci, anche Priore servente 2009, e dall'assessore Brunozzi.
Il logo, ispirato ai valori della religiosità del Piatto, è stato disegnato dal grafrco angelano Eraldo Marini.
Grande entusiasmo ha suscitato il disegno del manifesto ufficiale della festa realizzato da Ugo Nespolo, uno degli artisti più noti a livello internazionale. Ugo Nespolo, oltre all'opera originale, realizzerà 80 copie del manifesto frrmate, che saranno a disposizione per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza. La carità e la solidarietà sono, infatti, i valori fondanti della festa del piatto di S. Antonio.
La pro loco di Santa Maria metterà a disposizione dei priori Serventi la prestigiosa sede nella piazza di santa Maria per le iniziative della Festa ed, in particolare, per la tradizionale "tavernetta".
L'obiettivo dei priori è quello di allargare le manifestazioni all'intero corso dell'anno, con un forte ritorno ad iniziative improntate alla religiosità tradizionale collegata alla cultura contadina.
Questo con una azione di promozione a livello italiano, coinvolgendo anche personalità come l'artista Nespolo. Nei prossimi giorni logo e manifesto saranno diffusi nell'intero territorio. La prossima "uscita" dei priori è prevista appunto a settembre con un Seminario sui valori di S.Antonio e della tradizione contadina. Inoltre a settembre sarà presentata la lotteria per raccolta fondi da destinare in beneficenza e "biglietti" artistici sul modello delle lotterie nazionali.
Il mantello dei Priori Serventi è stato disegnato da una nota firma della moda italiana ma, come tradizione vuole, nome ed opera saranno presentati solo il giorno della festa.