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domenica 24 novembre 2013

La Birra Fiera di Capodacqua è la birra più buona d’Italia!

La miglior birra 'giovane' d'Italia è prodotta a... Capodacqua. Non è uno scherzo ne un gioco di parole. Al concorso 'Cerevisia’ di Deruta il premio è andato proprio alla birra Fiera, prodotta e imbottigliata nell'eremo di Capodacqua di Assisi.
Si tratta di un riconoscimento di particolare valore, riservato ai birrifici italiani aperti dopo il primo gennaio 2011 allo scopo di favorire le giovani aziende di eccellenza nazionale nel settore.
Al concorso di Deruta hanno partecipato oltre cinquanta marchi di birra italiana.
Sei i premi, assegnati dopo la valutazione degli esperti del Cerb, unico centro italiano per la ricerca sulla birra, che l'Università di Perugia ha aperto a Casalina.
Oltre a quella di Capodacqua sono state premiate birre piemontesi, laziali e siciliane.
La Nazione Domenica 24 Novembre 2013

lunedì 24 giugno 2013

Cannara, patria delle cipolle coltivate all'antica maniera

Un territorio caratterizzato da un'ampia pianura e da colline a contorno, ma anche dall'acqua. Cannara è una città di fiume, la cui stori a è stata segnata dal corso del Topino, che ne ha fatto un centro agricolo di notevole importanza.

Campi coltivati ordinatamente, vigneti, oliveti, castagne e querce caratterizzano il territorio, con un centro storico di notevole interesse e case sparse, casolari un tempo abitati da famiglie contadine e abitazioni padronali, talvolta notevoli, un tempo magioni di campagna delle vecchia proprietà terriere, raccontano anch'essi questo luogo deputato all'agricoltura. Il terreno particolare ha favorito la coltivazione delle cipolle e la presenza del Topino, dei fossi e delle acque che in esso confluiscono e della loro vegetazione la raccolta della scarta, con cui un tempo, e ancora oggi, si facevano le "trecce" di cipolle. Le cipolle di Cannara erano famose già nell' Ottocento e viaggiavano per tutti i mercati, non solo italiani. Ad Assisi, Perugia e in altre città umbre e dell'Italia centrale i cipollari di Cannara avevano le loro postazioni fisse, e clienti abituali che aspettavano il giorno di fiera per fare la loro provvista. Da qualche anno è nato il Consorzio della cipolla di Cannara, che impone ai suoi soci un disciplinare di produzione, una delle regole è che solo i bulbi coltivati all'interno del territorio comunale possono essere denominati "cipolla di Cannara".

A Cannara vengono coltivate cipolle rosse, dorate e Borrettane. La coltivazione segue regole antiche, a cominciare dalla semina, che avviene in febbraio, in giorni di luna calante, fino alla raccolta manuale e all'essiccazione. Ancora è possibile trovare chi con la scarta, raccolta in primavera e opportunamente lavorata, fa le trecce di cipolle. Una passeggiata a Cannara può toccare il lungofiume, il centro storico liceo di emergenze artistiche, ma non può trascurare il cibo: qui si possono acquistare trecce di cipolle direttamente dai produttori e, in ristoranti e agriturismi, oltre che nella celebre sagra che si tiene a settembre, cipolle in tutti i piatti dei menu, dall'antipasto fino al dolce.

Corriere dell'Umbria Lunedì 24 Giugno 2013

martedì 23 novembre 2010

Festa dell'Olivo e Sagra della Bruschetta a Spello

L'Oro di Spello

49° Festa dell'Olivo e Sagra della Bruschetta
Dal 3 all'8 Dicembre 2010

Ben 50 appuntamenti, tra degustazioni, spettacoli, mostre, eventi culturali e folcloristici porteranno alla scoperta dell'olio extravergine di oliva prodotto nel territorio.
Piatti a base di "Oro di Spello" si potranno degustare all'interno delle Taverne-bruschetterie, una per ogni antico terziere, che verranno allestite in alcuni dei più suggestivi locali del centro storico; inoltre 17 ristoranti proporranno menù particolari legati all'evento.

Martedì 23 Novembre 2010