martedì 30 agosto 2011

Gustavo Francalancia in mostra a Villa Fidelia

Gustavo Francalancia, maestro del realismo magico

A Spello una monografica dedicata all'artista, erede della scuola romana, in occasione dei suoi novant'anni
17 settembre 2011 - 13 novembre 2011
a Gustavo Francalancia, uno degli ultimi eredi della scuola romana, o più propriamente del realismo magico, è dedicata la mostra monografica che si terrà dal 17 settembre al 13 novembre nell'ottocentesca Villa Fidelia di Spello (Perugia). L'esposizione, voluta dal figlio Marco, vanta il contributo critico di Valerio Rivosecchi e il patrocinio e l'apporto tecnico e logistico della Provincia di Perugia.
Una vita dedicata alla pittura è la mostra che presenta 120 opere di Gustavo Francalancia, oggi novantenne, in occasione del suo rientro ad Assisi, città dove abitò fino al 1973, esercitando la professione di dentista, prima di trasferirsi a Roma, nel momento in cui iniziò a dedicarsi prevalentemente al lavoro artistico.
Le sezioni di visita descrivono quanto la sua vita e l'attività artistica potessero intrecciarsi con la vita culturale molto vivace, animata da artisti e intellettuali, che la Capitale offriva. Francesco Trombadori, Titina Maselli, Cesare Vivaldi e Paolo Volponi ne furono tra i principali protagonisti, insieme a figure di galleristi del calibro di Plinio de Martiis, che con la "Tartaruga" ispirò la pratica espositiva contemporanea da Leo Castelli in poi, e di Bruno Sargentini, al quale Gustavo era strettamente legato sul piano professionale.
Figlio d'arte: all'ambiente romano si sommano gli stimoli già forti presenti in ambito familiare (suo padre era il noto pittore Riccardo Francalancia, nato ad Assisi nel 1886 e morto Roma nel 1965). Da Riccardo, suo figlio Gustavo eredita la tradizione riprendendone soggetti quali i paesaggi dell'Umbria e del Lazio, gli interni, le nature morte. Uno scenario ben tratteggiato in mostra, grazie anche al racconto di alcuni simpatici aneddoti che restituiscono al lettore l'umore proprio di una certa romanità, vista nell'ironia scanzonata, irriverente e a volte amara, rappresentata da Francalancia in Natura non ancora morta.
Fra i 120 dipinti in mostra si segnalano Autoritratto del 1983 su cui il critico Ezio Genovesi ha scritto:
"Il volto non ci guarda e non si guarda. La natura degli uomini, che Francalancia conosce bene per esperienza, lo ha disilluso: non vi sono scoperte che possano cambiare lo stato delle cose. L'asprezza della rappresentazione riflette, in quel momento, il suo sguardo sul mondo."
Segue Conchiglia, realizzata nel 1976, donata a Gustavo da Edita Mühlen, affermata pittrice e moglie di Mario Broglio.

Lunedì 29 Agosto 2011

venerdì 26 agosto 2011

A Brufa la grande scultura celebra le nozze d’argento

Un anello spezzato, ma elegantemente eretto e solidamente ancorato alla terra nella sua imponenza di oltre cinque metri, è il dono di Beverly Pepper, la più celebrata scultrice vivente, tuderte di New York, per celebrare le nozze d’argento di Brufa con la scultura. La "grande mela" torna come incipit e luogo di riferimento di "Scultori a Brufa, la strada del vino e dell'arte" perché nel 1987 fu Massimo Pierucci uno scultore che era cresciuto a Brufa, ma si era affermato a New York, ad avviare questa avventura delle sculture da innalzare sulle colline nelle piazze dell'antico Castel Grifone. Lo ricordano opportunamente il sindaco di Torgiano Nasini e l’assessore alla cultura Béal nell’introduzione in catalogo. Ma c'è voluta la testardaggine dei brufani per portare avanti un discorso sempre più difficile per coinvolgere i migliori artisti andando in pellegrinaggio agli studi degli scultori avendo in mano solo un paesaggio eccezionale e una ruvida simpatia e soprattutto una grande capacità di coinvolgere istituzioni, aziende e la gente che contribuisce con grandi quantità di olio di gomito. La Pepper, corteggiata in verità da anni, ha detto all'inaugurazione - come non mai affollata di gente, di artisti e rappresentanti di istituzioni (oltre a quello di Torgiano, anche il sindaco di Perugia, Boccali, e poi l'assessore provinciale Porzi, quello regionale Rometti e il rappresentante dell'associazione Italia-Usa) - che quelli della Pro loco "osano troppo", tanto da confessare che è la prima volta che ha deciso di non essere pagata; in realtà ha detto di peggio: che "hanno la faccia tosta". E senza quella faccia, plasticamente rappresentata dall'attuale presidente della Pro loco Ciuchicchi, infaticabile promotore, organizzatore e lavoratore, non si sarebbe arrivati a 25. In effetti, seppure rimanga avvolto dal segreto, i casi di pagamento agli artisti sono stati rarissimi e poco più che simbolici. Ma torniamo a Beverly, che alle soglie dei novanta rivela tutta intatta l'energia fisica e mentale di sempre. Ricordiamo che fu la prima, all'inizio degli anni Settanta, a scoprire l'Umbria e Todi e a consigliare Dorazio di trasferirsi dal caos romano. E fra una scultura e l'altra piazzate da Barcellona a New York, da Parigi a Majorca, da Firenze a Sapporo, ma l'elenco sarebbe lungo, ha trovato il tempo di lasciare sculture a Spoleto (1962), Todi (1979), Terni (2000/11), Assisi (2009), Todi (2010), Torgiano (2010/11). "Brufa Broken Circle", didascalia originale dell'anello, è un'imponente scultura di acciaio corten che dialoga con lo spazio ambientale, prossimo e lontano (c'è anche lo skyline di Perugia da un certo punto di osservazione) ma lo fa con il suo contorno costituito da pietre, terra, prato, e ghiaia che, come scrive Enrico Crispolti (uno storico dell'arte contemporanea di primo piano per un'artista d'eccezione ) nella presentazione: "usa l'erba non solo come complemento, ma come parte essenziale di un racconto plastico". L'originalità rispetto alle sue stesse impostazioni strutturali-formali in questa realizzazione sta nella ritrovata libertà espressiva che manifesta nei valori simbolici di questo anello spezzato. E infatti lo stesso Crispolti scrive di "espressività materica" e di un'inventiva "non sempre rispondente a canoni formali". L'anello è spezzato alla sommità e alla base, me le fratture si rivelano strappi vigorosi per la materia ferrosa come sbocconcellata che occupa le superfici di distacco. Girandogli intorno l'anello ha mille volti: segno calligrafico orientale, complesso plastico trompe l'oeil, perché presenta superfici variabili e difformi che non ci sono, segno di separazione, ma anche di fermezza e attrazione per l'indissolubile legame alla terra, tutte condizioni che le prevalenti strutture formali della Pepper ammirate in tutto il mondo non hanno e che invece troviamo nel lavoro di Brufa. Dunque, non si può non correre a vedere questa eccezionale opera di scultura ambientale

Massimo Duranti
Corriere dell’Umbria del 26 agosto 2011

giovedì 4 agosto 2011

Amici de Montagna a Costa di Trex

Amici de Montagna

Musica, allegria e piatti tipici nel parco naturale del Monte Subasio
Dal 5 al 15 Agosto 2011
Costa di Trex
Programma
  • Venerdì 5 Agosto
    Ore 18,30 Inaugurazione delle mostre permanenti
    Ore 19,00 Apertura stand gastronomico
    Ore 21,00 Serata danzante con l'orchestra spettacolo "Il Ciclone"
  • Sabato 6 Agosto
    Ore 16,00 Partenza a piedi dalla Chiesa di Costa di Trex per l'escursione "Ponti e Paesaggi Della Costa di Trex" organizzata dal Club Alpino Italiano - Sezioni di Foligno e Perugia
    (richiesto abbigliamento comodo e calzature adeguate a una gita in campagna)
    Ore 19,30 Chiesa di Santo Stefano in Costa di Trex Duo violinistico Elena Ambrosi & Alberto Mercuri Concerto per duo di violini
    Ore 20,00 Apertura stand gastronomico
    Ore 21,00 Serata danzante con "Ivano Pescari"
  • Domenica 7 Agosto
    Ore 11,30 S. Messa unica parrocchiale
    Ore 13,00 "Tutti a Tavola!" Pranzo degli Amici della Montagna con ricchi piatti della tradizione locale (Menu fisso con prenotazione obbligatoria)
    Ore 17,00 S. Messa
    Ore 19,00 Apertura stand gastronomico
    Ore 21,30 Serata spettacolo  “La Corrida: Costa di Trex Allo Sbaraglio"
  • Lunedì 8 Agosto
    Ore 19,00 Apertura stand gastronomico
    Ore 21,00 Gara di Briscola Il regolamento sarà esposto presso la sede.
  • Martedì 9 Agosto
    Ore 19,00 Apertura stand gastronomico
    Ore 21,30 Performance della Compagnia Teatrale di Carlo Tedeschi  Musical "Chiara di Dio"
  • Mercoledì 10 Agosto
    Ore 19,00 Apertura stand gastronomico
    Ore 21,00 Serata danzante con l'Orchestra Spettacolo "Omar Lambertini"
  • Giovedì 11 Agosto
    Ore 19,00 Apertura stand gastronomico
    Ore 22,00 "Baila Commigo Night Tour 2011"
    Serata spettacolo con gli allievi della scuola Baila Commigo
  • Venerdì 12 Agosto
    Ore 19,00 Apertura stand gastronomico
    Ore 21,30 "150 Anni dell'Italia Unita"
    Serata spettacolo con i Signori g che presentano "Storie Dei Signori g" Teatro-canzone come omaggio alle grandi voci dei cantautori italiani  Con la partecipazione della "Brigata della Montagna"
    Durante la serata degustazione dell'esclusivo Menu' Tricolore
  • Sabato 13 Agosto
    Ore 16,30 7ª Edizione di "Costa di Trex in Corsa" Gara di corsa Trail 8 Km maschile e femminile organizzata in collaborazione con Aspa Bastia.
    ore 16,30 Ritrovo davanti alla Chiesa parrocchiale di Costa di Trex
    ore 17,25 Partenza Camminata del Nature Walking Trail
    ore 18,00 Partenza corsa di Trail
    ore 19,00 Premiazioni
    Ore 19,00 Apertura stand gastronomico
    Ore 21,30 Serata spettacolo con il gruppo musicale "Cogli la Prima Mela" Sandro Paradisi – fisarmonica Mauro Mela – chitarra e voce  Carlo Bosco – percussioni creative
  • Domenica 14 Agosto
    Ore 11,30 S. Messa unica della Parrocchia
    Ore 13,00 "Tutti a Tavola!" Pranzo degli Amici della Montagna con ricchi piatti della tradizione locale (Menu fisso con prenotazione obbligatoria)
    Ore 17,00 S. Messa
    Ore 19,00 Apertura stand gastronomico
    Ore 22,00 Serata danzante con l'orchestra spettacolo "Bini Stefanetti"
  • Lunedì 15 Agosto
    Ore 11,30 S. Messa
    Ore 17,00 S. Messa
    Ore 19,00 Apertura stand gastronomico
    Ore 20,00 Musica e karaoke con "Mauro Bagnoletti"
    Ore 22,00 Serata spettacolo di beneficenza Moda Sotto le Stelle a favore dell'Associazione Grafi con grandi ospiti del mondo dello spettacolo e dello sport.
    Defilè di moda a cura di Darma Abbigliamento di Bastia Umbra Sfilata di abiti tradizionali africani in collaborazione con l'Associazione Grafi
    Pretano Marina Rosati e Alfiero Toppetti.
Tutte le sere sarà possibile la degustazione di piatti tipici della cucina umbra, quali sfiziosi antipasti, paste e gnocchi freschi, carni alla brace, torte al testo, zuppe di legumi, in un ambiente tranquillo immerso nel verde del Parco del Monte Subasio. La degustazione delle nostre specialità sarà al coperto con servizio al tavolo. Durante tutto il periodo della festa sarà allestita una pesca di beneficenza con ricchi premi.

Giovedì 4 Agosto 2011

martedì 2 agosto 2011

Franco Battiato, stasera in concerto a Villa Fidelia di Spello

Battiato col quartetto d'archi, con chitarra e basso e batteria, col pianoforte e con le diavolerie elettroniche. Tutto insieme, stasera. Villa Fidelia sarà il teatro di questo gran galà della musica d'autore di mezza estate: è il posto migliore dove potrebbero suonare i giganti, quando passano dalle nostre parti, e con un concerto così, che si prospetta più insolito di quanto già non sia per sua natura ogni concerto del guru siciliano, le aspettative sono altissime.
Il tour estivo 2011, venti date da metà luglio a metà settembre dalla cima al fondo d'Italia, si chiama Up Patriots To Arms, come la canzone di trent'anni fa, come a voler dire che lo scorrere del tempo conta, per forza, ma in fondo siamo sempre tutti lì, a guardarci dentro e guardare indietro.
È la lente che cambia, però, e così si spiega la presenza, sul palco, di Angelo Privitera con le sue tastiere e i suoi computer, che insieme al Nuovo Quartetto Italiano e al resto della band ridisegneranno vestiti nuovi ai successi grandi e meno grandi della carriera quasi quarantennale di Franco Battiato. Perché quel che importa davvero, poi, è il presente: lo stato attuale delle cose è questo, la chiamata alle armi necessaria, vedremo a cosa porterà

Oicos Festival dal 17 agosto al 4 settembre

Un festival di approfondimento culturale sull'onda di quello della letteratura di Mantova, della filosofia di Modena e della creatività di Sarzana che parli attraverso conferenze pubbliche di natura letteraria. Questo è Oicos Festival che dal 17 agosto al 4 settembre a Bastia Umbra, Assisi, Spello e Gubbio vedrà oltre quaranta tra intellettuali, poeti, magistrati, architetti e politici intervenire alle conferenze. Sette diverse aree tematiche che si confronteranno sul tema di fondo delle mutazioni. Tema che è emerso dagli incontri organizzati dall'Associazione Oicos durante l'anno in cui si è evidenziato il ruolo del cambiamento in ogni ambito del sociale. Il sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri, ritiene che l'evento sia una "cosa buona e giusta".
"Soprattutto in una città che non ha vocazione culturale ma che abbonda di associazioni molto attive - dichiara - il festi= val assume una rilevanza particolare in un momento di crisi. Noi come istituzioni saremmo in difficoltà se non ci fosse la sussidiarietà orizzontale che ci permette di avvalerci delle associazioni per la diffusione della cultura oltre all'aiuto delle imprese.."
Promosso dalla Provincia di Perugia, Oikos Festival ospiterà a Villa Fidelia la lectio magistralis di Achille Bonito Oliva sul cambiamento nell'arte contemporanea. La responsabile del servizio promozione economica, turistica e culturale della- Provincia, Stefania Gatti, ha confermato la soddisfazione dell'ente nel partecipare all'organizzazione del festival.
"Mutazione significa crescita, adattarsi a qualcosa di nuovo e farlo proprio. Ecco ritengo che l'ente pubblico dovrebbe rifarsi ai criteri di imprenditorialità privata dove si lavora senza spreco di denaro pubblico. I cittadini potranno riappropriarsi degli spazi della villa,per le iniziative culturali."
L'anteprima sarà a Gubbio per Noborders e le aree tematiche spaziano dall'architettura al diritti:  "Terre, città, paesaggi ed altre metamorfosi"riguarda l'architettura dove è anche previsto un seminario sulle opere cimiteriali italiane, per l'arte Enrico Sciamanna propone un "Breve itinerario dalla sconosciuta Assisi Pompeiana alle trasfigurazioni di William Congdon e Giorgio De Chirico attraverso Giotto e Lorenzetti. "L'evoluzione della legge e dei reati" mostrerà grazie a Fausto Cardella e Gian Carlo Caselli come è cambiato il processo penale, ilcrimine e il terrorismo, la filosofia ospiterà Giacomo Marramao, Gianni Natoli, Lorenzo Chiuchiù, la fotografia si concentrerà sulla "Rappresentazione e cambiamento" con Gabriele Basilico ed Elio Ciol. Poi il giornalismo, la letteratura con Davide Rondoni, la musica, la politica e le religioni, più due mostre fotografiche, una su Mario Giacomellie una di Elio Ciol, uno spazio per le performance libere detto il Caravanserraglio, uno spettacolo a cura della classe v° a del Liceo scientifico di Assisi e un raduno dei gruppi culturali sul web. Il presidente dell'Associazione Oicos, Paolo Ansideri è ottimista. "L'anno passato abbiamo avuto circa 6.000 presenze, quest'anno credo che supereremo le 8.000". Sono intervenuti anche il vice sindaco di Assisi Antonio Lunghi e l'Assessore regionale Fabrizio Bracco.