lunedì 31 gennaio 2011

Alleluia Pascha Nostrum a Spello

Alleluia Pascha Nostrum

seminario di canto medievale
Dal 5 Febbraio 2011 al 23 Aprile 2011

Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale "Adolfo Broegg", in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Spello, organizza un Seminario di Canto Medievale dal titolo "Alleluia Pascha nostrum", finalizzato ad un evento molto importante: la ricostruzione della partecipazione popolare legata ai riti della Settimana Santa.
Il lavoro centrale sarà lo studio della Sacra Rappresentazione "Visitatio Sepulchri", che ha come tema la visita delle tre Marie al sepolcro di Gesù.
Questa verrà messa in scena durante la liturgia della Pasqua 2011 a Spello, dagli stessi partecipanti al corso, che per l'occasione indosseranno costumi medievali. Inoltre, verranno studiati altri brani tratti dalla liturgia pasquale, sia monodici, tra cui il famoso inno "Victimae Paschali Laudes", che polifonici.
Faranno parte dello studio anche organa della scuola di "Notre Dame", tratti dal Manoscritto 29 i della Biblioteca Laurenziana di Firenze.
È previsto, inoltre, lo studio e la preparazione di canti processionali medievali, che i partecipanti al seminario canteranno, sempre durante i momenti liturgici pasquali, in processione per le vie ed i luoghi di culto di Spello in occasione della celebrazione del Venerdì Santo.
Docente sarà Ulrich Pfeifer, specializzato nella conoscenza dei repertori di Ars Antiqua e nell'insegnamento delle tecniche vocali volte alla realizzazione filologica degli stessi.
Il seminario si svolgerà in 6 sessioni: 5 e 26 febbraio; 12 e 26 marzo; 9 e 23 aprile
Orario: 11,00-13,00 e 15,00-18,00. (a richiesta e necessità potrà esserci una sessione di domenica mattina, dalle 11,00 alle 13,00).

Centro Studi, presso la Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Prato
Costo (6 sessioni): € 120 o Gratuito per chi parteciperà alla Processione del Venerdì Santo, il 22 aprile, e alla realizzazione del Ludus "Le tre Marie", il 24 aprile 2011.
Per Informazioni ed Iscrizioni:
Caterina Pierucci
e-mail: katalin.r@libero.it
telefono: 392-1536022
www.centrostudiadolfobroegg.it

Lunedì 31 Gennaio 2011

sabato 29 gennaio 2011

Suolo e canali a rischio a Cannara per via della mancata bonifica dello Stabilimento ex Ferro Itali

Torna alla ribalta delle cronache politiche lo stabilimento ex Ferro Italia di Cannara che è fermo dal 2003 dopo il licenziamento di ben 100 unità lavorative. A sollevare un nuovo caso "Ferro Italia" ci ha pensato il capogruppo di Fli, Valerio Bazzoffia, che questa mattina in conferenza ha richiesto un'immediata bonifica del sito industriale dopo che gli organi gestori si sono sottratti da questa responsabilità.
"Tutti i macchinari, dopo il loro spegnimento dell'impianto hanno senz'altro trattenuto materiali nel loro bacino"
ha analizzato Bazzoffia
"Come hanno trattenuto materiale inquinante tutte le canaline di alimentazione e tutte le tazze di trasporto. Inoltre nella parte vecchia del sito industriale non sono stati mai messi in sicurezza silos, fognature ed grandi piastre di eternit."
La richiesta di un controllo generale prima e di una bonifica del sito dopo - da parte dell'Arpa su invito che deve venire dalla Provincia- è giustificata da due aspetti importanti: il primo, riguarda il bando della vendita del sito industriale messo in atto da Svilumbria; il secondo, il riscontro di diverse anomalie ambientali che si stanno verificando nei pressi dell'insediamento dove si registrano fuoriuscite di carico inquinante anche nei canali e sul suolo.
"Ad oggi però - ha continuano Bazzoffia – manca un piano serio di analisi dei materiali con relativa bonifica per questa area industriale che ha un grande valore commerciale."

Per non compromettere l'ambiente di Cannara e il futuro insediamento produttivo Bazzoffia – era presente anche un consigliere comunale di Fli di Cannara Fabrizio Gareggia – ha chiesto alla Provincia sia di realizzare una indagine sullo stato attuale dell'inquinamento che di valutare se i futuri acquirenti del sito industriale sono in grado poi di mettere in essere una giusta bonifica secondo le autorità. Nel corso della conferenza stampa il capogruppo di Fli Valerio Bazzoffia ha presentato il progetto "FuturAmbiente": un seminario di studio di due giornate che si svolgeranno a Giugno dove i simpatizzanti di Fli avranno le linee guida per dire la loro su territorio e prg; gestione dei rifiuti e green economy.

Gc11048.NB
Provincia di Perugia Sabato 29 Gennaio 2011

domenica 23 gennaio 2011

Il musical salverà il teatro italiano

Dopo aver trascorso anni immerso in personaggi da mille e una notte, l'ex batterista dei Pooh, Stefano D'Orazio, inizia a vederli finalmente vivere sul palcoscenico riportando le soddisfazioni di una lavoro autorale iniziato nel 2007 e trasformato finalmente nel musical "Aladin". La produzione di Simone Martini (Nausica Spettacoli) approderà al teatro Lyrick martedì e mercoledì prossimi alle 21 dopo un debutto estivo alla Versiliana e una ripresa autunnale partita nel novembre scorso da Milano. D'Orazio, lo spettacolo arriva in Umbria con ottimi risultati di botteghino. Merito dei Pooh riuniti o dell'opera in sé?
"é vero, Aladin ha avuto una partenza fortunata. Quando ho saputo che avremmo debuttato alla Versiliana mi sono spaventato, perché è un festival con una tradizione diversa, e invece ha funzionato. Merito del musical che sta diventando il genere salavateatro."
Lei è andato dai suoi ex compagni per affidar loro le musiche. Eppure aveva da poco scelto di prendere un'altra strada?
"Sono i musicisti che conosco meglio, con loro mi capisco al volo, e sapevo di trovare in Facchinetti le note del sentimento, in Canzian quelle dell'ironia, il gusto in Dodi. Punti di forza che sono risultati indispensabili a raccogliere un pubblico di grandi e piccini."
Ha detto che il musical salverà il teatro italiano. Perché?
"Proprio perché riesce ad avere un pubblico trasversale e a produrre ottimi risultati al botteghino. Il teatro deve riuscire a vivere di questo."
In Italia ci sono artisti da musical bravi o bisogna cercarli con il lumicino?
"a parte Manuel Frattini riguardo al quale non abbiamo avuto dubbi nell'affidargli il ruolo principale, il resto del cast lo abbiamo selezionato con provini. Sorprendente. Non tanto per la quantità di persone che si sono presentate che è stata elevata (1.200), ma direi che ci ha colpito soprattutto il talento e la qualità di ognuno di loro. Davvero difficile scegliere, gli esclusi lo sono stati solo perché non rispondevano fisicamente al ruolo. Voglio dire che ormai la professionalità italiana sta raggiungendo ottimi livelli anche in un genere che non appartiene alla nostra tradizione."
Per la musica però non fa azzardi. C'è chi nota una somiglianza con il precedente "Pinocchio"?
"Quello che all'estero si chiama stile in Italia viene chiamato ripetitività. Noi siamo i Pooh e la nostra mano è inconfondibile, personalmente ci tengo pure a riconoscermi in ciò che faccio ."
Le vostre però sono canzoni pop e in scena serve una musica che sappia raccontare lo spettacolo, una colonna sonora. Come ha seguito l'adattamento?
"La direzione musicale è di Giovanni Maria Lori che ha fatto un lavoro sorpredente di adattamento trasformando le canzoni in brani."
Per la "prima" avete sfilato sopra un tappeto viola. Coraggiosi...
"Volevamo fare un omaggio alla produzione e alle scelte difficili che ha saputo fare. Il viola stava a significare che ci sentiamo più forti della malasorte. E d'ora in poi il nostro colore sarà proprio questo"

venerdì 21 gennaio 2011

Expo Tecnocom 2011 a Bastia Umbra

Expo Tecnocom 2011

Rassegna biennale nazionale per pubblici esercizi e arti bianche
6 al 9 Febbraio 2011

Tre padiglioni, 450 stand espositivi dove trovare tecnologie, prodotti alimentari ed arredi per pubblici esercizi ed arte bianca, con un' affluenza di oltre 11.500 visitatori.
Questi i numeri di Expo Tecnocom, la Rassegna biennale organizzata dalla società Epta, che arriverà col febbraio 2010 alla sua XXII edizione.
La manifestazione, allestita presso gli stabilimenti Umbriafiere di Bastia Umbra, suscita da sempre grande soddisfazione tra il pubblico e tra gli operatori del settore, grazie all'offerta caratterizzata da professionalità e qualità: ampia infatti la gamma di proposte offerta per bar, ristoranti, agriturismi, alberghi, pizzerie, rosticcerie, birrerie e pub, gelaterie, pasticcerie, panifici e pastifici, in una fiera di grandi aziende e di prodotti innovativi.
Quattro giornate che rappresentano un'importante vetrina per gli espositori presenti e un'occasione preziosa per gli operatori che, visitando la fiera, hanno a disposizione momenti di confronto e di approfondimento su nuovi modelli di business e sulle ultime tecnologie.
Infatti i gestori di locali, alberghi, agriturismi possono trovare idee nuove per le proprie attività, grazie anche a specifici appuntamenti che si svolgono in modo continuativo durante la manifestazione: dimostrazioni per i settori ristorazione e catering riguardo la cottura con l'utilizzo di nuove tecnologie, laboratori di pasticceria, gelateria e panificazione, degustazioni di cibi, birre e vini e nuove modalità del servire a tavola.
Grande successo, nella passata edizione, per i seminari d'approfondimento che si sono tenuti nel corso della rassegna e per la mostra "i pani d'Italia", un'esposizione di opere di panettieri di tutt'Italia che, quasi come in un museo, ha messo sotto i riflettori l'arte del buon pane, in particolar modo quello della nostra regione, con la sezione speciale dedicata a "i pani dell'Umbria".

www.expo-tecnocom.it
Venerdì 21 Gennaio 2011

giovedì 20 gennaio 2011

Aladin il musical 25 e 26 gennaio al Teatro Lyrick di Assisi

Dopo il gran successo di pubblico riscosso con lo spettacolo che ha inaugurato la seconda parte della stagione del Teatro Lyrick di Assisi, "Bollywood The Show", va in scena un altro attesissimo evento dal sapore tutto orientale: Aladin il musical, in scena martedì 25 e mercoledì 26 gennaio alle ore 21.15. Questa versione della nota favola è raccontata da un autore d'eccezione, Stefano D'Orazio, ex batterista dei Pooh, che, in questa avventura, non ha voluto fare a meno del supporto musicale dei suoi amici in qualità di autori musicali: Roby Facchinetti, Red Canzian e Dodi Battaglia. Sul palcoscenico, a interpretare il ruolo del protagonista maschile c'è Manuel Frattini, già noto al grande pubblico per aver lasciato un indimenticabile ricordo interpretando i più noti personaggi di fiabe per grandi e piccini: Peter Pan, Robin Hood e Pinocchio. Proprio quest'ultima fu già fortunata occasione d'incontro professionale fra Frattini e i Pooh; "Pinocchio. Il Grande Musical", infatti, ha riscosso talmente tanto successo da partecipare nel 2010 ai festeggiamenti newyorkesi in onore di Cristoforo Colombo e andare in scena, dal 19 al 23 ottobre 2010 presso la sala newyorkese The Kaye Playhouse. Questa volta Manuel Frattini sarà Aladin e avrà al suo fianco una spalla d'eccezione come Roberto Ciufoli nel ruolo de il Genio e interpreti del calibro di Valentina Spalletta, nel ruolo di Jasmine, e Simone Sibillano, nel ruolo di Jafar, già noto al grande pubblico per aver interpretato il ruolo protagonista in "Jesus Christ Superstar".
"Per questa versione di Aladin la favola originaria è stata riletta, adattata, ma mai tradita"
spiega il produttore Simone Martini, che ha curato la direzione dello spettacolo
"gli artigiani del teatro in questo caso sono più che mai la congiunzione fra il testo e la messa in scena; alle scene di Aladin hanno lavorato oltre trenta fra pittori e costruttori, realizzando quadri sontuosi di oro e stucchi e dando vita al mitico tappeto volante. I biglietti per "Aladin Il Musical " sono già in vendita. Botteghino del Teatro Lyrick (tel. 075.8044359)
Corriere dell'Umbria Giovedì 20 Gennaio 2011

sabato 15 gennaio 2011

Tre di picche al Teatro Subasio di Spello

Debutterà domenica 16 gennaio alle ore 17.30 al teatro Subasio con lo spettacolo "Tre di picche" la nuova compagnia teatrale della città, l' "Accademia degli InQuieti" fondata da Emanuela Fuso, Tommaso Tardioli, Giacomo Bistocchi, Marusca Gubbini, Anna Lucia Fuso e Domenico Barone. Dopo una pluriennale esperienza nello spettacolo maturata in particolare nel laboratorio teatrale "La Melagrana" attivato dal Comune di Spello con Fontemaggiore Teatro Stabile d'innovazione, i sei soci fondatori hanno voluto restituire alla città una compagnia teatrale partendo proprio storia del teatro Subasio. Si narra infatti che nel 1789, con il consenso di 15 consiglieri comunali su 18, i fondi per la costruzione del nuovo luogo d'incontro degli intellettuali della città vennero affidati proprio all'Accademia dei Quieti. Il termine "InQuieti" è stato scelto per rendere omaggio a chi fondò il teatro a Spello e "InQuieti" per la "grande voglia di fare teatro".
"é con grande soddisfazione – dichiara l'assessore alla cultura Liana Tili – che l'amministrazione comunale saluta la nascita di una compagnia teatrale locale, nata dall'esperienza dei laboratori portati avanti in questi anni di attività del teatro Subasio. I laboratori per adulti e ragazzi e il fattivo rapporto di collaborazione con il mondo della scuola rappresentano un punto fermo delle attività culturali del Comune di Spello. Adesso anche la neonata "Accademia degli InQuieti " testimonia come il nostro teatro sia un luogo di dialogo e di confronto, di crescita e di formazione, uno spazio sottratto al dilagare della banalità, della superficialità e della volgarità nel campo dello spettacolo e dell'intrattenimento."
Lo spettacolo "Tre di Picche" di Alberto Perrini per la regia di Claudio Carini, è una commedia noir divertente e coinvolgente. Che fine avrà fatto la madre superiora? Suo Castigata (Anna Lucia Fuso), suor Irene (Emanuela Fuso) e suor Bibiana (Marusca Gubbini) in viaggio su una nave, chiuse in una cabina, fanno congetture sulla misteriosa sparizione della loro reverenda madre, con la quale si stavano dirigendo in terra di missione per fondare una nuova scuola. La scomparsa sarebbe avvenuta di notte durante la sosta dell'imbarcazione nel porto di Singapore. Forse la superiora, sarà scesa per visitare la città? o forse sarà stata colpita da un malore? Sarà fuggita con un amante? o sarà stata rapinata? Eh si, perché a dileguarsi non è stata solo la reverendissima madre superiora, ma anche la valigetta contenente i soldi che le quattro sorelle dovevano consegnare al Vescovo per l'apertura del nuovo edificio scolastico.
Scenografie e luci (Giacomo Bistocchi), assistente tecnico (Tommaso Tardioli), direttore di scena (Domenico Barone), costumi (Carmela Vellutini), foto di scena (Fabio Rosichetti), relazioni esterne (Ilaria Coresi), collaborazione grafica (Marcello Masci e Andrea Tucci), grafica e stampa (Tipolitografia Sergio Recchioni).
Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al 335 369678, oppure contattare il botteghino del teatro Subasio allo 0742 301689 il giorno dello spettacolo alle ore 16.30

Sabato 15 Gennaio 2011

venerdì 14 gennaio 2011

Ecco il Piatto di Sant’Antonio

Tornano i festeggiamenti di Sant'Antonio Abate a Santa Maria degli Angeli, le celebrazioni in onore del santo protettore degli animali, nate come gesto laico al Santo con una felice appendice di generosa solidarietà per i poveri; un momento che al giorno d'oggi viene ricordato con un pranzo consumato nei ristoranti locali a un prezzo simbolico perché, per tradizione, i priori debbono provvedere a gran parte della spesa.

La festa parte stasera alle 21 quando presso la Domus Pacis si svolgerà la presentazione della reliquia e del nuovo reliquario del Santo, mentre domani verrà dato il via alla quinta edizione delle fotografie storiche del Piatto di Sant'Antonio e l'apertura della mostra dei cimeli, presso la sede della Pro Loco. Lunedì sarà la volta del picchetto d'onore dei priori serventi (Francesco Bartocci, Alberto Buini, Giancarlo Ciambella, Michele Cipolla, Giulio Franceschini, Francesco Marchetti, Daniele Martellini, Giulio Pinchi, Marcello Pirani, Massimo Pizziconi, Ennio Tardioli, Alberto Zanin), nella cappella di Sant'Antonio Abate all'interno della basilica papale.

Il venerdì spazio all'imbandieramento della città a cura dell'Associazione Priori e alle 21, all'Osteria dei Priori, ci sarà la consueta presentazione dei priori entranti. La manifestazione entra nel vivo la settimana prossima: alle 15 di sabato 22 nelle vie di Santa Maria degli Angeli è previsto il concerto dell'illustre fanfara a cavallo della polizia dello Stato e a seguire bruschetta e vino in via Becchetti, offerti dai priori uscenti. Domenica 23, alle 8,30 ci sarà l'arrivo e l'esposizione di auto, moto, carrozze e macchine agricole d'epoca (alcune delle quali a disposizione del pubblico) e l'annullo filatelico della giornata. Dopo il corteo, nella basilica sarà celebrata la messa con l'investitura dei priori entranti, seguita, dalle 12, dalla tradizionale benedizione degli animali e del pane e dalla degustazione del Piatto di Sant'Antonio presso i ristoranti della zona. La giornata terminerà con la rappresentazione teatrale degli alunni della scuola primaria Patrono d'Italia presso l'Auditorium comunale della scuola media E. Toti e alle 23 l'estrazione dei premi della lotteria. Epilogo nella giornata di lunedì 24, quando avverrà la consegna del Santo ai Priori entranti, e si concluderà con il pranzo delle autorità

Corriere dell'Umbria Venerdì 14 Gennaio 2011

giovedì 13 gennaio 2011

Il logo "Spello" sarà protetto

Il logo "Spello" deve essere protetto. Così ha deciso l'ultimo consiglio comunale approvando il
"Regolamento per la tutela dei segni distintivi e dei diritti di autore dei beni del Comune"
con l'obiettivo di regolamentare l'utilizzo del nome e di tutte le forme semantiche che impieghino il termine "Spello" o vi facciano riferimento.
"Il voto all'unanimità è un chiaro riconoscimento all'importanza strategica del tema – afferma Antonio Luna, vice sindaco con delega allo Sviluppo economico – Ho voluto segnalare alla città questa esigenza per governare l'utilizzo dell'immagine di Spello secondo criteri di salvaguardia e valorizzazione. Le capacità evocative che esprimono i caratteri simbolici di un luogo hanno sempre un valore identitario, culturale, turistico, economico. Perlopiù la crescente attrazione che produce questo territorio, per le sue riconosciute qualità peculiari, costituisce un bene immateriale e un patrimonio di credibilità che appartiene alla città e da cui non si può più prescindere."

Nel regolamento si legge infatti che il Comune di Spello è esclusivo proprietario di tale patrimonio e lo utilizza primariamente per la propria attività di rappresentanza. La Giunta municipale potrà però concedere la licenza all'utilizzo del nome, dei toponimi, di marchi o immagini, dei diritti di proprietà intellettuale per ambiti definiti, a chiunque ne faccia richiesta, previa acquisizione del parere obbligatorio non vincolante di apposita Commissione.

"Logo deriva da "luogo" – continua Antonio Luna – Non può quindi esserci differenza tra il territorio e la sua rappresentazione: dai suoi tipici eventi come l'Infiorata, ai monumenti, alle opere artistiche. Certamente tali marchi possono essere utilizzati anche per attività di carattere commerciale, ma nel rispetto dello spirito e delle volontà della città e comunque con apposita concessione o contratto verso terzi. Affermo con chiarezza e tranquillità che non accetteremo più indebite espropriazioni. Sapremo inoltre distinguere tra le proposte che hanno un'effettiva ricaduta su economia, occupazione, socialità spellana e quelle che invece rischiamo di alterare o intralciare l'identità del luogo e le sue strategie di sviluppo culturale, turistico ed economico."
Pertanto ad attività o iniziative a scopo di lucro, la licenza di utilizzo potrà essere concessa per periodi non superiori a due anni, rinnovabili, previo pagamento di un importo, di volta in volta, determinato dalla Giunta, in relazione alla valenza dell'attività e dell'iniziativa. In tal caso verrà apposta dall'Ente la sigla "autorizzato dal Comune di Spello".
Per attività o iniziative senza scopo di lucro la giunta municipale, potrà concedere le licenze a titolo gratuito, senza acquisizione di alcun parere. Alle medesime condizioni potrà essere concessa l'autorizzazione alla realizzazione di riprese fotografiche, televisive e cinematografiche finalizzate, in modo diretto o indiretto, alla promozione culturale e turistica della città e del suo territorio.


Giovedì 13 Gennaio 2011

sabato 8 gennaio 2011

Bollywood the show! Al Teatro Lyrick di Assisi

Dopo il gran successo di pubblico riscosso finora, il Teatro Lyrick di Assisi è pronto a levare il sipario sulla seconda parte della stagione 2010/2011, La stagione delle meraviglie, con un grande attesissimo evento internazionale: "Bollywood the show". Il termine "Bollywood" è un gioco di parole che sostituisce all'"H" iniziale di Hollywood con la "b" di Bombay, la città indiana che, come quella statunitense, ospita la più grande industria cinematografica del paese. Bollywood, nata alla fine degli anni '70, produce circa duecento pellicole ogni anno. Lo spettacolo "Bollywood the show", che si terrà sul palcoscenico assisano mercoledì 12 e giovedì 13 gennaio alle ore 21.15, propone i classici ingredienti della cinematografia indiana: conflitto, storia d'amore e lieto fine. Sul palcoscenico gli interpreti, venti ballerini e cinque percussionisti. Lo spettacolo, che ha già incantato due milioni di spettatori e venti paesi nel mondo, racconta ottanta anni di cinema indiano attraverso una storia d'amore ispirata alla famiglia Merchant, una delle più note dinastie bollywoodiane. Non è un caso, infatti, che le coreografie dello show siano state realizzate da Vaibhavi Merchant, la più giovane artista della famiglia che lavora per Bollywood da oltre settant'anni, che, pur avendo appena trent'anni, ha già collaborato alla realizzazione di oltre cento titoli del cinema indiano. É stato il regista Toby Gough a contattare la nota coreografa, che, a sua volta, ha coinvolto nel progetto "Bollywood The Show" i fratelli Salim e Sulaiman Merchant, i più grandi realizzatori di colonne sonore di Bollywood. Musica e danza sono al centro della proposta teatrale, che spazia dal tradizionale kathak fino al più moderno hip hop, ma sempre all'interno della preziosità ricca delle scenografie dall'inconfondibile stile bollywoodiano. Per due ore il pubblico viene completamente trasportato, complici anche gli oltre 1.000 abiti di scena, tutti provenienti dall'atelier dello stilista Bipin Tannas, che ha vestito le star di Bollywood per tutti i più grandi film indiani.
"Mio nonno ha trascorso la sua intera esistenza in India e mio padre è nato e cresciuto nella vecchia Bombay. Da bambino guardavo film in super 8 sulla sua vita in India negli anni '40; da allora questo paese mi ha incantato"racconta Toby Gough, il regista di "Bollywood The Show"  tre anni fa, a Mumbai, ho avuto il grande onore di incontrare Vaibhavi Merchant, la coreografa di maggior successo di Bollywood, considerata la "regina delle storie d'amore". Vaibhavi è riuscita a coinvolgere nel progetto Salim e Sulaiman Merchant, due tra i più famosi e moderni compositori musicali dei giorni nostri. Così abbiamo costituito la famiglia dei "mercanti di Bollywood"; siamo diventati una famiglia fantastica; spero che il pubblico umbro apprezzi il nostro lavoro."
I biglietti per "Bollywood The Show" sono già in vendita, come anche è già possibile prenotare la cena da consumare presso il Teatro Lyrick prima dell'inizio dello spettacolo. Per ricevere ulteriori informazioni si consiglia di contattare il Botteghino del Teatro Lyrick (tel. 075.8044359)
Corriere dell'Umbria Sabato 8 Gennaio 2011

martedì 4 gennaio 2011

Mostra di Domenico Bruschi a Villa Fidelia di Spello

La mostra è visitabile in villa Fidelia di Spello fino al 10 aprile 2011

La mostra rende omaggio a Domenico Bruschi (1840 – 1910) nel primo centenario della scomparsa e rappresenta un momento centrale nei programmi di celebrazione della Provincia di Perugia del 150° anniversario dall'Unità d'Italia. Infatti l'artista perugino, proveniente da una famiglia di patrioti, con la sua attività artistica ha celebrato l'unità dell'Umbria all'Italia oltre ad essere un "pittore" dell'Italia unita tutta la vita. Infatti dipingendo in diverse città italiane - tra cui per citarne solo alcune Cagliari, Macerata, Roma- si è speso a favore della creazione di un linguaggio pittorico unitario, riuscendo a fissarne le caratteristiche e ad anticiparne le evoluzioni.
La mostra, curata da Corrado Balducci, propone cento opere tra tele, disegni, acquerelli spolveri e manoscritti. É articolata in varie sezioni: la formazione accademica e il periodo di studio (1853 -1861); 1861: Bruschi e l'Unità italiana; il periodo inglese e la seconda formazione (1862 – 1869); il primo periodo romano e i contatti con l'Umbria (1870 – 1885); il secondo periodo romano e i contatti con l'Umbria (1886 – 1910).
Conclude la mostra una sezione documentaria e una dedicata ai ritratti e alle miniature. (E.M.)

Domenico Bruschi
Domeico Bruschi (Perugia 1840- Roma 1910) frequenta l'Accademia di Belle Arti a Perugia, allievo di Silvestro Valeri, mostrando di eccellere nel disegno tanto che, nel 1857, a soli 17 anni, decora la cappella di San Giuseppe nella chiesa di San Pietro a Perugia.
Dopo aver partecipato ai moti del XX giugno si reca a Firenze ove frequenta gli studi di Bandinelli e Stefano Ussi. Dal 1862 al 1869 si trasferisce in Inghilterra chiamato dal londinese Sir Horfold per decorare il suo appartamento.
Dal 1870 è a Roma come professore dell'Accademia di Belle Arti. Qui stringe rapporti con Tommaso Minardi e Nino Costa. Tornato a Perugia realizza nella sala del Consiglio e nel Salone dei Ricevimenti del palazzo della Prefettura una delle sue opere più riuscite: le Glorie delle città umbre e dei perugini illustri (1873-74). Alla fine degli anni Novanta, ormai celebre affreschista, si muove in tutto il territorio nazionale: a Cagliari tra 1894-95 dipinge il palazzo del Viceregio, a Macerata il palazzo Proviciale, a Palestrina la cattedrale.
Non meno importante il suo impegno per importanti palazzi romani: palazzo di Montecitorio e palazzo Corsini ove dipinge la sala di ricevimento e la sala Reale, palazzo Madama ove è al lavoro nella sala del Senato al Quirinale ove mette in opera 5 quadri allegorici. L'artista si cimentò anche nella decorazioni di importanti sipari di teatri umbri da quello del Caio Melisso di Spoleto a quello del teatro Torti di Bevagna. Numerose opere dell'artista, parte della collezione dell'Accademia di Belle Arti di Perugia, sono esposte nel Museo di Palazzo della Penna di Perugia. (e.m.)
Regione Umbria Martedì 4 Gennaio 2011

lunedì 3 gennaio 2011

Campionati Italiani Assoluti 2011 Danza Sportiva a Bastia Umbra

Programma Campionati Italiani Assoluti 2011 Danza Sportiva


Programma Campionati Italiani Assoluti
Bastia Umbra, 14, 15 e 16 gennaio 2011

Venerdì 14 Gennaio 2011

Padiglione Verde
Combinata 10 Danze
classe : unica
categorie: 14/15, 16/18, 19/34
14.30 ritiro numeri
15.30 inizio competizioni
Combinata 10 Danze
classe : unica
categoria : 35/oltre
17.00 ritiro numeri
18.00 inizio competizione
Combinata 10 Danze
classe : xp Professional
categoria : 18/oltre
18.00 ritiro numeri
19.00 inizio competizione
Padiglione Bianco
Synchro Dance (pg, Gd)
classe: unica
categorie : under 11,
under 15, over 16
11.30 ritiro numeri
12.30 inizio competizioni
Choreographic Dance (gd)
classe: unica
categorie: under 11,
under 15, over 16
12.00 ritiro numeri
13.00 inizio competizioni
Modern Jazz, Danze Contemporanea,
Danza Classica (solo, duo, Pg, Gd)
classe : unica
categorie : 08/11, 12/15, 16/oltre
14.30 ritiro numeri
16.30 inizio competizioni
Tap Dance, Danze Orientali (solo, duo, Pg, Gd)
classe : unica
categorie : 08/11, 12/15, 16/oltre
17.00 ritiro numeri
18.30 inizio competizioni
Padiglione Rosso
Danze Latino Americane
classe : unica
categorie : 35/45, 46/oltre
14.30 ritiro numeri
15.30 inizio competizioni

Sabato 15 Gennaio

Padiglione Verde
Danze Standard
classe : unica
categorie : 19/34, 35/45
08.00 ritiro numeri
09.00 inizio competizioni
Danze Standard
classe : unica
categoria : 14/15
13.00 ritiro numeri
14.00 inizio competizione
Danze Latino Americane
classe : xp Professional
categoria : 18/oltre
13.30 ritiro numeri
14.30 inizio competizione
Padiglione Bianco
Show Dance (solo, duo)
classe : unica
categorie : 08/11, 12/15, 16/oltre
08.30 ritiro numeri
09.30 inizio competizioni
Show Dance (pg, Gd)
classe : unica
categorie : under 11, under 15, over 16, production
12.30 ritiro numeri
13.30 inizio competizioni
Caribbean Show Dance (pg, Gd)
classe : unica
categorie : under 15, 16/oltre
15.30 ritiro numeri
16.30 inizio competizioni
Danze Caraibiche
classe : xp Professional
categoria : 18/oltre
16.30 ritiro numeri
17.30 inizio competizione
Danze Jazz : Rock'n'Roll Acrobatico e Tecnico, Boogie Woogie, Mixing Blues (coppie, formazioni)
classe : unica
categorie :
Junior, Youth, Adulti (Rock'n'Roll)
Junior, Main Class (Boogie Woogie)
08/11, 12/15, 16/oltre (Mixin Blues)
17.30 ritiro numeri
18.30 inizio competizioni
Padiglione Rosso
Danze Standard
classe : unica
categoria : 46/oltre
10.00 ritiro numeri
11.00 inizio competizione
Danze Standard
classe : unica
categoria : 16/18
13.00 ritiro numeri
14.00 inizio competizione

Domenica 16 Gennaio

Padiglione Verde
Danze Latino Americane
classe : unica
categorie : 16/18, 19/34
08.00 ritiro numeri
09.00 inizio competizione
Danze Latino Americane
classe : unica
categoria : 14/15
13.00 ritiro numeri
14.00 inizio competizione
Danze Standard
classe : xp Professional
categoria : 18/oltre
14.30 ritiro numeri
15.30 inizio competizione
Padiglione Bianco
Disco Dance (solo, duo, Pg, Gd)
classe : unica
categorie : 08/11, 12/15, 16/oltre
08.30 ritiro numeri
09.30 inizio competizioni
Hip Hop (solo, duo, Pg, Gd)
classe : unica
categorie : 08/11, 12/15, 16/oltre
13.30 ritiro numeri
14.30 inizio competizioni
Break Dance (solo, battaglia), Electric Boogie (solo)
classe : unica
categorie : 08/11, 12/15, 16/oltre
14.30 ritiro numeri
15.30 inizio competizioni
Padiglione Rosso
Danze Folk
classe : unica
categorie : tutte
09.00 ritiro numeri
10.00 inizio competizioni
Combinata Caraibica
classe : unica
categorie : 12/15, 16/18, 19/34, 35/oltre
12.00 ritiro numeri
13.00 inizio competizioni
Danze Argentine
classe : unica
categoria : 16/oltre
14.00 ritiro numeri
15.00 inizio competizioni

Scadenza Iscrizioni : Venerdì 7 Gennaio 2011
Note Informative :

  • Al fine di essere ritenute valide, le iscrizioni alla manifestazione dovranno essere effettuate mediante il servizio di iscrizioni on-line, predisposto sul sito internet federale;
  • Ogni competitore deve essere in possesso di un documento di identità e il responsabile dell' Asa anche della fotocopia dell'avvenuta iscrizione, perché, se richiesta, tale documentazione dovrà essere esibita al ritiro numeri;
  • Eventuali anomalie riscontrate in fase di elaborazione dell'elenco degli iscritti, saranno comunicate solo a mezzo e-mail; pertanto è obbligatorio indicare l'indirizzo e-mail nel modulo d'iscrizione;
  • Numeri di gara consegnati personalmente alle coppie regolarmente iscritte alla competizione;
  • Iscrizioni Campionati Italiani Assoluti : Euro 20,00 ad atleta per una o più discipline;
  • Le discipline e le classi per le quali si richiede l'iscrizione devono risultare nel database di tesseramento alla data di iscrizione (sezione "albo Soci e Status Sportivo" pubblicata nel sito www.federdanza.it);
  • Info e cronologico disponibili sul sito internet federale www.federdanza.it

Lunedì 3 Gennaio 2011

Winter Dancesport Meeting 2011

Winter Dancesport Meeting

4-5 Gennaio - Programma Del Meeting

Martedì 4 gennaio 2011
ore 11,00 Accredito partecipanti
ore 13,00 Chiusura operazioni di accredito
ore 14,00 Inizio lavori
ore 20,30 Termine lavori

Mercoledì 5 gennaio 2011
ore 8,00 Accredito partecipanti
ore 9,00 Inizio lavori
ore 13,30 Pausa pranzo
ore 17,00 Termine lavori

Winter Dance Sport Meeting

In data 4 e 5 gennaio, presso i locali di Umbria Fiere a Bastia Umbra, si svolgerà il primo Winter Dancesport MEETING.
Le discipline coinvolte sono le Danze Standard e Latino Americane.
Le categorie e classi sono le seguenti: 14/15 As, 16/18 As, 19/34 As, 35/45 As, 46/55 as - 19/34 a1 - Over 18 xp
Il Winter Dancesportmeeting, differentemente dall'edizione estiva che si basa sull'educazione e sulla trasmissione di cultura di sport e dei valori da esso veicolati agli atleti, ai tecnici ed ai dirigenti, si baserà sulla valutazione delle prestazioni medianti il "benchmarking" ovvero la valutazione in termini assoluti delle coppie di atleti delle danze standard e latino americane mediante la verifica dei parametri di giudizio dell'IDSF - ISU.
Alle coppie partecipanti verranno fatti eseguire esercizi, allenamenti, esecuzioni di performances di gara valutate da un collegio di alcuni tra migliori tecnici italiani delle due disicpline.
In questo modo gli atleti, i loro tecnici, i giudici di gara dei campionati italiani assoluti, potranno formarsi ulteriori elementi di giudizio formulati in termini assoluti e non basati sulla comparazione tra le coppie in gara.
Un ennesimo passo avanti della Fids al fine di offrire un giudizio approfondito degli elementi essenziali di cui un atleta deve essere in possesso per potere ambire ad avere il massimo di competitività in gara.

Lunedì 3 Gennaio 2011

Quarto incontro interreligioso ad Assisi ad Ottobre 2011

L'annuncio è arrivato all'Angelus, il momento in cui il Santo Padre, per così dire, dialoga con la moltitudine di fedeli che si assiepano a piazza San Pietro: la folla saluta, connota con applausi o silenzi impressionanti le riflessioni del Papa. Quella folla, ieri, proprio nella giornata mondiale della pace, aveva il cuore pieno di dolore per la strage provocata da un kamikaze nella chiesa cristiana di Alessandria d'Egitto, smarrita di fronte a tanto sangue. E Joseph Ratzinger ha parlato a quella gente e al mondo con le parole della speranza annunciando, a sorpresa, il Quarto incontro interreligioso ad Assisi. Avverrà a ottobre. La data deve ancora essere ufficializzata e di certo rappresenterà la risposta forte e perentoria all'intollerenza, al radicalismo religioso, alla violenta persecuzione che da mesi, ormai, minaccia i cristiani. Benedetto Xvi, dunque, chiama a raccolta i credenti di tutte le fedi proprio nel venticinquennale del primo, storico incontro per la pace voluto da papa Wojtyla. L'urgenza del dialogo va oltre il mero anniversario ma è un segnale di continuità importante con Giovanni Paolo II e il solco da lui tracciato che, peraltro, l'allora cardinale Ratzinger aveva contribuito per parte sua a individuare. A salutare l'evento, inaspettato anche per gli stessi francescani di Assisi, le campane a festa del Sacro Convento e della città. Su tutto, un sentimento di commozione e gratitudine nei confronti del Papa che si è subito palesato con le parole di padre Giuseppe Piemontese, e del vescovo, Domenico Sorrentino. Per padre Piemontese si tratta del primo incontro che gestirà da Custode. E le sue riflessioni sono cariche di aspettative per un annuncio evidentemente desiderato.
"é così - ammette -. Avevamo sperato in questo ritorno del Santo Padre ad Assisi proprio per ridare slancio, in un momento così drammatico, alla volontà di pace e tolleranza che da questa città si è levato in passato con forza e che ha visto coinvolti, in un'unica preghiera, cristiani e uomini di fede appartenenti a tutte le religioni del mondo. Per questo desidero esprimere a papa Benedetto XVI gratitudine e gioia grande per la sua decisione."
Quanto abbiano pesato su questo annuncio le recenti violenze sui cristiani, padre Piemontese lo suppone soltanto:
"Questo lo può dire solo il Santo Padre. Noi - spiega - pensiamo che la recrudescenza delle persecuzioni, in particolare verso i cristiani, rende sempre più urgente la preghiera comune richiamando ciascuno ad assumereprecise responsabilità."
Dunque, su Assisi, gli occhi di chi crede nel dialogo.
"sì, perché incarna la ‘profezia di pace' e la nostra Basilica è riconosciuta come l‘altare del mondo, appunto. Questo perché Francesco in ogni istante ha vissuto, predicato e promosso la tolleranza e oggi sosterrà gli uomini di buona volontà ancora una volta ispirando pensieri e azioni di pace."
Lo stesso sentimento anima monsignor Domenico Sorrentino.
"La commemorazione dell'evento assisano del 1986 con la presenza stessa ad Assisi del successore di Pietro costituirà - si legge in una nota ufficiale del vescovo - un'altra grande occasione per rilanciare l'impegno di tutti i credenti del mondo per la costruzione della pace. Questa decisione, tanto attesa invocata congiuntamente in una petizione al Santo Padre dal vescovo stesso e dai ministri generali delle diverse famiglie francescane, viene a sottolineare per Assisi il carisma di Città di pace che la vita di Francesco le ha impresso e che ne fa un luogo privilegiato per imparare lo spirito della pace, nella preghiera, nell'umiltà, nella fraternità. Da quando, 25 anni fa, Giovanni Paolo II convocò i leader delle varie religioni, Assisi è diventata una icona della pace. Si parla in questo senso di 'spirito di Assisi'. Nella lettera a suo tempo inviata al vescovo di Assisi in occasione del ventesimo dell'evento, Benedetto XVI - prosegue monsignor Sorrentino - spiegò il senso di tale icona, distinguendolo da ogni concezione di tipo relativistico e sincretistico, e illustrandone il significato profetico. Nel messaggio per la Giornata mondiale della pace ne ha fatto ancora menzione, all'interno della problematica di grande attualità della libertà religiosa come via per la pace. Il contesto odierno, che vede ancora tante limitazioni a questa libertà e, in varie parti del mondo, vede scorrere tanto sangue dei discepoli di Cristo, rende urgente questa riflessione."
Grande fermento anche nella sala stampa del Sacro convento che, dopo l'annuncio di papa Benedetto Xvi, ieri ha richiamato tutti a raccolta per inviare agenzie e comunicati ovunque.
"Un inizio dell'anno davvero speciale e di grande emozione - ammette padre Enzo Fortunato direttore della Sala stampa del Sacro convento - perché si tratta di un annuncio che pone Assisi ancora con più forza come fulcro della preghiera di tutte le genti. E devo dire che questo è il coronamento della coralità con la quale il Custode, padre Giuseppe Piemontese, il vescovo di Assisi, monsignor Domenico Sorrentino, e i ministri generali delle quattro famiglie francescane hanno voluto in profonda sinergia rilanciare il cosiddetto spirito di Asissi. Per noi che dovremo seguire questo Quarto incontro interreligioso anche sotto l'aspetto mediatico - spiega padre Enzo Fortunato - ci sarà anche l'impegno di garantire fin da subito il massimo dell'informazione con notizie che da qui all'appuntamento di ottobre andremo a inserire nel nostro sito www.sanrancesco.org e nella nostra rivista, San Francesco patrono d'Italia."

Dunque, ancora Asissi. Ancora il suo messaggio di pace per rispondere alla cristianofobia e all'intolleranza. Ancora Assisi per proseguire su quella strada che di fatto, in tempi recenti, aveva anticipato i contenuti del Concilio Vaticano II e che, più lontano nel tempo, aveva percorso frate Francesco in Terra Santa per incontrare il sultano Malik-al-Kamil

Riccardo Regi
Domenica 2 Gennaio 2011