mercoledì 30 marzo 2011

Libera l’arte: mostra dal 9 aprile a palazzo Monte Frumentario

È stata presentata ieri ad Assisi la rassegna "Libera l'arte". Sono 123 i progettisti italiani che si sono iscritti al concorso nazionale biennale di arte pittorica, con relativa mostra, organizzato dalla Manini Prefabbricati Spa. Architetti, ingegneri e geometri riscoprono il fascino della tavolozza con questo originale appuntamento con le arti figurative interpretate da non professionisti del pennello. L'inaugurazione della mostra con l'esposizione delle 123 opere provenienti da tutta Italia e la premiazione dei vincitori sono in programma il prossimo 9 aprile, alle 15, ad Assisi nel palazzo Monte Frumentario, dove saranno esposte fino al 26 aprile. La raccolta delle opere era cominciata nell'ottobre 2010 ed è terminata il 31 gennaio scorso. La giuria era composta da Claudio Ricci, sindaco di Assisi con funzione di presidente, Angelo Calabrese, critico d'arte, Daniele Taddei, presidente dell'Art Club Studio di Macerata, Giovanni Zavarella, critico d'arte con funzione di coordinatore, Anna Rita Rustici, in rappresentanza della Manini Prefabbricati SpA. I primi tre classificati riceveranno in premio un viaggio, mentre le opere vincitrici resteranno alla Manini che probabilmente realizzerà in futuro una galleria d'arte per un'esposizione permanente.
"Libera l'arte - ha sottolineato Arnaldo Manini, amministratore delegato della Manini Spa - è un progetto avviato nel 2005 da mio figlio Roberto. Grande amante dell'arte, Roberto ha saputo introdurre un dialogo con i professionisti, tra l'arte e il mondo industriale della progettazione. Uno slancio rivolto alla costruzione di un dialogo aperto e rinnovato, di relazioni di livello umano ed ideale con chi, a vario titolo, collabora con l'azienda, ma anche con chi condivide gli stessi obiettivi"
Corriere dell'Umbria Mercoledì 30 Marzo 2011

venerdì 25 marzo 2011

Quad e Fuoristrada Show 2011 a Bastia Umbra

Quad e Fuoristrada Show

Quad e Jeep in pista negli spazi di Umbriafiere ad Agriumbria - Area Rivierasca Ingresso Nord Umbriafiere (Bastia Umbra)
dal 25 al 27 Marzo 2011

Nuovo grande evento a Bastia Umbra con quad e jeep in contemporanea con Agriumbria.
L'assessore Rosella Aristei, in un'ottica di costruzione di opportunità per il territorio del Comune di Bastia e non solo, realizza con il fondamentale supporto di Federitalia e il gruppo "Acrobatik team quad", tre giorni di dimostrazioni ed esperienze in pista.

"Consapevole dell'importanza del mezzo quad anche per soggetti disabili – sottolinea l'assessore Aristei -, ho messo in sinergia diversi soggetti che ruotano nelle spazio quad e jeep, anche allo scopo di realizzare nel nostro Comune una proposta innovativa che possa coniugare sport, divertimento, solidarietà, sviluppo per le attività commerciali e recettive.
A partire dal nostro comprensorio, sarà possibile realizzare progetti per gli appassionati e coinvolgere soggetti con disabilità che diversamente mai potrebbero fare alcune esperienze insieme ad altri in percorsi appassionanti per la loro bellezza e per le emozioni che ne derivano."
Gli amanti di questi sport potranno vedere e vivere direttamente in pista la bellezza delle esperienze proposte dagli esperti di tali mezzi per i tre giorni dell'evento nel Centro fieristico.

Venerdì 25 Marzo 2011

martedì 22 marzo 2011

Rocca Maggiore di Assisi: risorse per consolidare la fortezza

La nuova stagione turistica è alle porte. Tornano, quindi, all'attenzione alcune "polemiche" relative allo stato e alla manutenzione dei monumenti. Ad esempio, la Rocca Maggiore, uno dei monumenti laici più visitati e suggestivi della regione.Infatti, dopo i lavori di restauro che coinvolsero la fortezza, dal luglio 2006 è possibile visitare le stanze del Cassero e la torre del "Maschio", l'entrata originale, il cosiddetto "Giardino degli Incanti" e i servizi. A seguito poi di una rivalutazione del "contenuto", fu anche allestita la "Sala delle Armi" nelle antiche prigioni, la mostra fotografica sulla festa del Calendimaggio nella torre del "Maschio" e la"Sala del Banchetto" in una delle stanze del Cassero.Già in quell'occasione, si era sottolineata la necessità di reperire ulteriori investimenti e maggiori risorse per realizzare degli interventi di consolidamento della parte Nord della fortezza, in particolare delle mura perimetrali "versante Cave". In questa direzione, come al tempo sottolineato dall'Amministrazione, muovevano l'impegno e la volontà del Comune e della Sovrintendenza e una richiesta di finanziamenti alla Regione Umbria.Ad oggi, dopo cinque anni dall'inaugurazione e dalla riapertura della Rocca Maggiore, niente di nuovo sembra essere avvenuto. Alcuni cittadini sottolineano l'importanza di un progetto di riqualificazione che coinvolga anche il piazzale antistante la fortezza
"per trasformare magari in zona verde e parco un'area che è già una vera e propria terrazza sulla città e sulla vallata utilizzata durante l'anno del terremoto per festeggiare il Calendimaggio e in rarissime occasioni per dei concerti."
Altri sottolineano, invece, la necessità di ripulire e bonificare l'area a ridosso delle stesse mura per rendere di nuovo accessibile il suggestivo sentiero che costeggiava la fortezza.
Elisa Falchetti
Il Giornale dell'Umbria Lunedì 21 Marzo 2011

giovedì 17 marzo 2011

Agriumbria 2011 a Bastia Umbra dal 25 al 27 Marzo

Agriumbria 2011
(25-26-27 marzo – Bastia Umbra) apre il quartiere fieristico con il "tutto esaurito" degli spazi espositivi, a conferma che la manifestazione umbra ha consolidato nel tempo un ruolo di notevole interesse per gli operatori economici che ritengono questo appuntamento primaverile una opportunità per valutare il quadro generale del livello di selezione e di miglioramento della zootecnia e dell'elevata evoluzione raggiunta nei mezzi tecnici per l'agricoltura e nell'impiantistica agro-alimentare. Una mostra mercato nazionale che propone varie soluzioni tecnico – impiantistiche che consentono – sottolinea il Presidente di Umbriafiere, Lazzaro Bogliari – di realizzare moduli di filiera corta o lunga a seconda delle diverse dimensioni produttive, tenendo nella dovuta considerazione che la vasta diversificazione colturale che caratterizza l'agricoltura del Centro Sud d'Italia richiede modelli di organizzazione economica in grado di rendere fattibili progetti nelle diverse realtà territoriali. Nella prima giornata il calendario prevede la conferenza internazionale (ore 9,30 Sala Maschiella) organizzata dal Centro di Istruzione Professionale Agricola in collaborazione con la Cia dell'Umbria e con l'Associazione Giovani Imprenditori Agricoli sul tema:
"Quale futuro per l'agricoltura europea dopo il2013?."
Sempre nella mattinata di venerdì 25, alle ore 9,30 presso la Sala Europa avrà luogo il convegno organizzato dall'Enama in collaborazione con la Regione:
"Il controllo funzionale delle macchine irroratrici: stato dell'arte e prospettive."
Nel pomeriggio, alle ore 15 il 3a Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria, organizza un seminario sulla "Biodiversità in Umbria" . In contemporanea (ore 15) la Coldiretti Umbria organizza il convegno
"Dall'agricoltura l'energia per gli enti locali."
Sempre alle ore 15, nella Sala a il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (cra) illustra il progetto Remai che riguarda le
"Tecnologie alimentari per la riduzione dell'impatto ambientale da azoto negli allevamenti intensivi italiani.
Corriere dell'Umbria Giovedì 17 Marzo 2011

domenica 13 marzo 2011

Per Usa Today: Assisi uno dei 10 posti da visitare in Italia

L'Italia non è solo il Colosseo, Ponte di Rialto e il Duomo di Firenze. Ma anche Assisi e l'Umbria. Le bellezze artistiche del nostro Paese non si trovano solo a Venezia, Firenze e Roma, ma ci sono tantissimi altri luoghi preziosi, ricchi di storia e di cultura, che non meritano di essere poco conosciuti al grande pubblico, soprattutto americano. Partendo da questa premessa, il giornale più venduto negli States, "Usa Today" ha pubblicato una lista dei "10 posti meravigliosi dove passare il tempo in Italia."

In occasione del150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, Frances Mayer, propone così ai lettori statunitensi la riscoperta di alcune mete ingiustamente considerate minori. C'è Cortona, Mantova, Caprera, ma anche Napoli, Portofino, , Siracusa, Aquileia, Ascoli Piceno, Lecce e appunto Assisi.

Il Giornale dell'Umbria Sabato 12 Marzo 2011

domenica 6 marzo 2011

Il mistero di Ettore Majorana: il fisico collaborò con il Reich

Uno dei gialli più fitti del Novecento italiano potrebbe essere vicino alla soluzione se già non è stato risolto. E allo scioglimento del mistero ha contributo (o sta contribuendo, ad essere prudenti) anche un umbro, l'assisano avvocato Papi. Ettore Majorana, fisico di altissimo livello e membro di quello che fu chiamato il gruppo dei ragazzi di via Panisperna, scomparve il 26 marzo 1938. L'ultimo luogo in cui venne notato fu il traghetto che da Palermo (dove era andato a trovare i familiari) portava a Napoli. Si pensò al suicidio, ma il cadavere non fu rinvenuto. Nacquero così una ridda di voci e di piste: chi disse (come Sciascia) che Majorana avesse cercato una dimensione religiosa ritirandosi in un monastero; chi affermò che si era dato ad una vita da barbone; chi sostenne che fosse andato in Argentina per crearsi una nuova vita; chi ipotizzò fosse fuggito in Germania per lavorare per il Reich (grazie al periodo trascorso a Lipsia e all'amicizia e all'apprezzamento di Werner Heisenberg, uno dei padri della fisica quantistica). Ora due appassionati legano due delle piste già note e sostengono che Majorana, che era stato a Lipsia nell'anteguerra, avesse allacciato rapporti che lo avrebbero portato in Germania durante la guerra e poi, alla fine del conflitto, in Argentina. A formulare questa ipotesi (fortemente contestata dai familiari del fisico) il professor Giorgio Dragoni, ordinario di fisica all'università di Bologna e l'avvocato Arcangelo Papi di Assisi. Uno degli elementi alla base della teoria è la lettera che il professor Gilberto Bernardini, inviò a Giovanni Gentile, filosofo e ministro del regime fascista:
"Caro Giovanni, come puoi immagine, la notizia di Majorana mi ha dato una vera gioia... Non è cosa così tragica come si pensava."
Dunque Bernardini aveva saputo che Majorana non era morto. Dragoni sostiene che nel 1974 intervistò Bernardini, all'epoca direttore della Normale di Pisa. E l'eminente studioso gli riferì:
"Ettore si trasferì in Germania per collaborare alle armi del terzo Reich."

Dragoni si tenne - racconta - gelosamente custodite nella memoria quelle parole, ma coinvolse l'avvocato Papi, che sapeva essere grande appassionato del "giallo Majorana".
Fu Papi - ha raccontato al giornalista Luca Fraioli di Repubblica - che mi fece notare la straordinaria somiglianza tra il fisico siciliano e un uomo che compariva su una foto, scattata nel 1950, dagli uomini di Simon Wiesenthal a caccia di Adolf Hiechmann (criminale nazista poi catturato, trasferito in Israele e condannato a morte, ndr). Nella foto, scattata sul ponte della nave Giovanni C. , nel porto di Buones Aires, compare Heichmann con un uomo con occhiali scuri. Per Dragoni e Papi quell'uomo è Majorana. Per dimostrare questa tesi hanno consegnato la foto a quella che definiscono "la più prestigiosa istituzione italiana in fatto di indagini forensi" e quest'ultima ha dichiarato, dopo aver messo a confronto le foto note dello scomparso e l'immagine degli 007 israeliani, che l'uomo che appare a fianco del criminale nazista "è altamente probabile” sia Ettore Majorana. L'altezza dello sconosciuto, la distanza tra occhi, naso, bocca sono le stesse tra l'uomo della nave e il fisico

Elio Clero Bertoldi

Corriere dell'Umbria Domenica 27 Febbraio 2011

venerdì 4 marzo 2011

Agriumbria 2011: 25-27 marzo a UmbriaFiere

La zootecnia sarà ancora protagonista con Agriumbria, la manifestazione (giunta all'undicesima edizione) che si svolgerà a Umbriafiere di Bastia dal 25 al 27 marzo. Mostre, rassegne, concorsi e aste di specie e razze di elevato livello genealogico che rappresentano il lavoro del miglioramento genetico e della selezione condotto in questi ultimi decenni con risultati di indubbio valore sul piano tecnico e produttivo si susseguiranno per gli addetti ai lavori ma anche per curiosi ed appassionati del settore.
"La qualificata partecipazione alla manifestazione umbra di capi bovini, suini, ovicaprini, equini – sottolinea il presidente di Umbriafiere, Lazzaro Bogliari – è la testimonianza delle potenzialità del patrimonio zootecnico italiano utilizzato ancora oggi come base genetica per il miglioramento di specie e razze nei diversi continenti. E pertanto è opportuno che questi risultati non vengano vanificati a causa di drastici tagli nei finanziamenti pubblici destinati al settore. Agriumbria 2011 – prosegue Bogliari – rappresenta quindi l'opportunità per ridefinire interventi e iniziative prioritarie per affrontare la situazione di precarietà del settore chiamato, inoltre, a riportare in una corretta informazione i messaggi mediatici che ripetutamente vengono fatti sul consumo delle carni rosse nell'alimentazione che, secondo alcuni nutrizionisti, possono provocare effetti non salutistici."
La XXVI Mostra nazionale dei bovini di razza chianina iscritti al Libro genealogico, organizzata dall'Anabic, rappresenta l'appuntamento principe delle giornate di Agriumbria. La Mostra nazionale della Chianina avviene in concomitanza con i 50 anni di vita dell'Anabic, la cui attività ha avuto come obiettivo prioritario l'affermazione, a livello mondiale, dell'elevata genealogia delle razze chianina, marchigiana, romagnola, maremmana e podolica. Risultato cui si è giunti con l'attività del Centro genetico che, oltre a segnare una tappa fondamentale per l'Associazione per quanto riguarda il lavoro di ricerca e di sperimentazione, ha attivato una serie di servizi per gli allevatori che hanno oggi un qualificato punto di riferimento tecnico per migliorare il livello di selezione dei loro allevamenti puntando sulla qualità delle produzioni.
In occasione di Agriumbria 2011 sono state preannunciate la presenza di delegazioni estere provenienti dall'Australia e dal Sud Africa interessate a valutare i bovini da carne italiani e l'organizzazione di ricerca operativa dell'Anabic.
Il Consorzio produttori carne bovina pregiata delle razze italiane (C.C.B.I.) con il marchio "5r" presenta, in occasione di Agriumbria, il laboratorio di sezionamento – macelleria mobile realizzato su automezzo che svolgerà, per conto dell'allevatore socio, la sezionatura del capo direttamente in azienda, e concorderà con il Consorzio stesso una "giornata di vendita" sia di carne, sia di altri prodotti agricoli dell'azienda.
i 2.700 allevatori soci del Consorzio forniscono carni di qualità con il marchio "5r" a 700 macellerie e a 200 ristoranti dislocati sull'intero territorio nazionale, e costituiscono una filiera controllata e regolata dal Disciplinare di etichettatura approvato dal Ministero competente.
Il Consorzio di tutela del vitellone bianco dell'Appennino Centrale al quale aderiscono 3.300 allevatori delle razze chianina, marchigiana, romagnola,organizza, anche per l'edizione di quest'anno, incontri con consumatori, scuole e istituti alberghieri in apposite aree nelle quali verranno organizzate iniziative direttamente rivolte ai visitatori.
L'Associazione italiana allevatori Italialleva, in collaborazione con l'Apa di Perugia e con le Associazioni nazionali allevatori di razza e specie presenterà, negli appositi spazi espositivi riservati alle mostre, alle rassegne e ai concorsi, capi del patrimonio zootecnico italiano selezionati dalle Associazioni nazionali.
Il Giornale dell'Umbria Venerdì 4 Marzo 2011