sabato 31 gennaio 2009

Riaprite il Il parco Regina Margherita!

Il parco "Regina Margherita", "Il Pincio", è chiuso da giorni senza nessun 'preavviso': a segnalare il fatto sono molti cittadini che, approfittando anche delle temperature più 'miti' di questi ultimi giorni, volevano portare i figli a respirare un po' d'aria buona nel polmone verde della città, ma che arrivati nei pressi di piazza Matteotti hanno trovato il cancello del parco chiuso senza nessuna spiegazione.
La chiusura sarebbe motivata dalla scadenza del contratto della ditta che aveva in gestione il Pincio (contratto che non è stato rinnovato), ma il parco dovrebbe essere riaperto quanto prima, previ alcuni lavori di riqualificazione che interesseranno anche il laghetto.
Un 'maquillage' necessario viste le condizioni non ottimali di alcune zone del Pincio, come - nei mesi scorsi - avevano segnalato anche il coordinatore del Pd, Simone Pettirossi, ed il consigliere Francesco Mignani dell'Udc.
Nei giorni scorsi, su relazione dell'assessore Leonardo Paoletti, sono state approvate le procedure per la nuova evidenza pubblica inerente proprio la gestione del Pincio, con l'obiettivo di
"un progetto di incisiva valorizzazione e animazione, migliorando anche la manutenzione complessiva, da realizzare anche specifiche richieste di finanziamento fatte all'Ue e inserite nel Puc 2."
In tema di Pincio, da segnalare la proposta di Stefano Pastorelli:
"Da consigliere del centro storico, dice l'attuale vicepresidente del consiglio, credo che il parco non debba rimanere chiuso in quanto patrimonio 'verde' di Assisi ed importante risorsa per i cittadini.
Per questo, ho proposto agli assessori competenti che, tramite una delibera di giunta, si potrebbe dare mandato ad un soggetto 'terzo' (ad esempio al consorzio Assisisì che già gestisce il parco medievale della Rocca) che garantisca almeno l'apertura e la chiusura del Pincio; un servizio, conclude Pastorelli, che sarebbe ovviamente temporaneo, in attesa del nuovo bando per la gestione"

giovedì 29 gennaio 2009

Facebook-mania anche ad Assisi

La Facebook-mania (oltre 150 milioni di iscritti nel mondo) colpisce anche Assisi. Dopo il sindaco Claudio Ricci e la "ClaudioRicci Republic" (su Second Life), e la Mongolfiera con il suo blog, la città serafica è sempre più conquistata dal (e alla conquista del) web.
Sono infatti numerosi e affollati i gruppi dedicati ad Assisi, con migliaia di fan per i due assisiati più noti, San Francesco e Santa Chiara.
Vincitore indiscusso della "competizione" è il Santo Patrono d'Italia, che conta ben 10273 fan; a seguire la città di Assisi, che raccoglie complessivamente 1404 ammiratori, mentre più staccata è Santa Chiara, con 952 fan.
La pattuglia totale di assisani su Facebook ammonta a qualche centinaio di persone, sparse tra i gruppi "Assisi People" e "Assisi su Facebook".
Due, al momento, le scuole registrate sul sito, il Liceo Classico Properzio con due gruppi, e gli ex alunni del Liceo Scientifico annesso al Convitto Nazionale, mentre il settore culturale vede la presenza di "Assisi OveRock", 1282 iscritti, ed il "Teatro Lirick", a quota 131, più vari appuntamenti del presepe vivente di Armenzano (a sua volta presente sul social network con 109 fan).
E dove l'essere assisani unisce, il Calendimaggio divide: l'edizione del 2009 è già pubblicizzata su Facebook da qualche settimana, ma sul network sono presenti anche la Nobilissima Parte de' Sopra (244 fan ed un gruppo di 129 membri) e la Magnifica Parte de' Sotto (204 fan e tre gruppi con quasi 80 persone).
Numerosi gli eventi (anche da fuori regione) organizzati ad Assisi e dintorni con il passaparola sul web, anche se sono relativamente poche (ancora) le strutture alberghiere, di ristorazione ed in generale i locali di 'svago' iscritti al social network.
E come già a livello regionale e nazionale, Facebook è utilizzato anche dai politici nostrani: al momento i più attivi sono i rappresentanti dell'opposizione (iscritti i consiglieri comunali Luigi Marini e Claudia Maria Travicelli, il coordinatore comunale Simone Pettirossi e vari membri del coordinamento comunale), mentre la maggioranza vede la presenza del consigliere Emiliano Zibetti, anche se e due pagine dedicate rispettivamente al vicesindaco Giorgio Bartolini (50 fan, e la presentazione del "Progetto incubatrice", ossia la "concessione in locazione ad un prezzo limitato e per un certo numero di anni di un gruppo di locali, di circa 80mq, ora in ristrutturazione e ubicati a Santa Maria degli Angeli davanti al complesso ex-Montedison"), ed al vicepresidente del consiglio comunale Stefano Pastorelli, che conta 57 fan

martedì 27 gennaio 2009

Ecco la XI rassegna teatrale del comune di Cannara

Presentata la XI rassegna teatrale del comune di Cannara. Autori noti, ma anche giovani scrittori italiani hanno ispirato la scelta del cartellone. In programma sei spettacoli che andranno in scena dal 31 gennaio al 28 marzo: "Sor Torquato scojonatu", interpretato dalla compagnia teatrale "La Maschera" di Spoleto, "Tango" con la compagnia teatrale "Finestra" di Aprilia, "Gl'Innamorati '50" con l'associazione culturale "Gulliver" di Terni, "Due partite" messo in scena dall'associazione culturale "Zuppa di Pietra" di Narni, "Caffè Heminguay" con la compagnia teatrale "Gadnà" di Narni e "Non ti conosco più" a cura della compagnia "Teatrosì" di Perugia.
A presentare il frutto di una scelta condivisa sono stati Giovanna Petrini, sindaco di Cannara, Federica Trombettoni, assessore alla cultura del comune di Cannara, e alcuni rappresentanti umbri della Uilt, Unione italiana libero teatro.
"Gli spettacoli selezionati, interessanti e di qualità, risultano diversificati nel genere, con testi orientati sia verso un repertorio più tradizionale e classico che verso nuove ricerche contemporanee, vicine a temi e riflessioni del nostro tempo"
è stato detto nel corso della conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina, presso l'auditorium di San Sebastiano
"la rassegna si caratterizza per un fattore altamente qualificante: la paternità delle opere appartiene non solo ad autori famosi nel mondo, ma anche giovani autori italiani contemporanei che incontrano difficoltà spesso insormontabili.
Gli spettatori potranno assistere a rappresentazioni classiche e moderne, esplorando tutta la gamma delle emozioni che caratterizzano commedie e drammi"

lunedì 19 gennaio 2009

La festa del Piatto di Sant'Antonio

É stato un Piatto di Sant'Antonio che ha unito novità e tradizione quello festeggiato ieri a Santa Maria degli Angeli, con i Priori Serventi, oltre al sindaco Claudio Ricci, anche Velasco Bastianini, Daniel Betti, Cristiano Busti, Giorgio Ciancaleoni, Cesare Fontetrosciani, Fausto Gallina, Orazio Lollini, Pierluigi Pansolini, Giuliano Proietti, Dino Siculi e Silvano Tabai, griffati Gattinoni, mentre il logo distintivo è stato realizzato dall'artista Ugo Nespolo e dal grafico umbro Eraldo Marini.
Nella tarda serata sono stati estratti i biglietti vincenti della lotteria (tra i premi, una Fiat Cinquecento, un vitello, un viaggio in Terra Santa, una coppia di suini, un televisore lcd, una coppia di agnelli, un pc portatile), ma la festa grande, anticipata da vari appuntamenti scanditi per tutta la settimana, ha avuto il suo momento più importante in mattinata, quando, nel corso della Santa Messa presso la Basilica Papale, sono stati investiti i Priori entranti, che organizzeranno le celebrazioni del 2010.
Al termine della Messa si è svolta la tradizionale processione con la statua del Santo, seguita dalla distribuzione del pane benedetto, dalla benedizione degli animali, e dal tradizionale 'Piatto', consumato nei ristoranti della zona ad un prezzo 'scontato' (la differenza è stata coperta dai Priori serventi).
Centrato, insomma, l'obiettivo dichiarato di coniugare novità e tradizione:
"Vogliamo tornare alla tradizione e alla religiosità che caratterizzava questa festa, aveva detto Dino Siculi, coinvolgere tante persone, portare in piazza tanti animali e riuscire a raccogliere fondi per fare solidarietà, uno dei nostri scopi principali."
Di particolare importanza l'aspetto religioso, dato che se già nel '600 la Compagnia di Sant'Antonio abate distribuiva un pasto gratuito ai poveri del paese, fu una morìa di cavalli destinati alle diligenze che da Roma si recavano a Firenze che, nella seconda metà del 1800, creò le basi per la festa così come è oggi: fu infatti la - positiva - richiesta di intercessione a Sant'Antonio per far cessare le morti che consolidò la venerazione nei confronti del Santo ed incrementò la distribuzione di pranzi ai poveri.
Accanto alle celebrazioni religiose, la scuola primaria Patrono d'Italia ha organizzato ieri pomeriggio presso l'auditorium comunale lo spettacolo
"In volo con Peter Pan...andata e ritorno (ovvero: perché dobbiamo diventare grandi?)"
, fiaba di Peter Pan riveduta e liberamente adattata che racchiude in sé un messaggio significativo, quello che per ogni uomo vale la pena di crescere pur mantenendo la capacità di riconoscere il bambino che è in lui

sabato 17 gennaio 2009

Contatti e Messaggi

Volete inviare un messaggio, un suggerimento, un invito, segnalarci qualche attività o qualche iniziativa ad Assisi che ci è sfuggita?
Volete scrivere anche voi in questo blog, partecipare alla redazione e inserire autonomamente i vostri articoli e comunicati?
Allora contattateci attraverso il form che segue.
Grazie


sabato 10 gennaio 2009

La Subasio Tv

Sono oltre 4mila i video scaricati nel primo trimestre di attività di Subasio Tv, la nuova televisione on line multilingue che informa degli eventi più importanti che si svolgono in Umbria nel weekend.
Significativo anche il numero degli accessi registrati sul proprio sito, oltre 60 mila nei primi tre mesi, con utenti che si collegano da ogni parte del mondo: i contatti provengono infatti oltre che dall'Italia, anche dalla Germania, Inghilterra, Svizzera, Islanda, Stati Uniti, Perù, Australia, Estonia, Ucraina e ad altri Paesi europei.
Subasio Tv è quindi seguita non solo dagli umbri che vogliono scoprire quali eventi sono in programma nel fine settimana, ma anche dai tanti turisti amanti di questa regione che si trovano nel mondo e sognano di visitare o di ritornare in Umbria.
In questi tre mesi di attività ci sono state importanti novità: Subasio tv ha esordito ad ottobre con le trasmissioni diffuse in italiano inglese e spagnolo.
Dal mese di dicembre è stata inserita anche la lingua tedesca, e a partire dal mese di gennaio le puntate saranno trasmesse anche in russo.
Si tratta di un risultato molto importante, in quanto Subasio Tv viene gestita un gruppo di persone che si sono costituite in una associazione, che svolge il lavoro basato prevalentemente sul volontariato sotto la spinta di un grande entusiasmo per questo progetto che, ad oggi, è conosciuto in tutto il mondo.
La redazione è inoltre composta quasi totalmente da donne che collaborano insieme sia nella preparazione dei testi, delle traduzioni e della grafica del sito internet.
"In questi tre mesi di duro lavoro abbiamo avuto una buona visibilità e diversi attestati da parte dei visitatori e delle istituzioni che ci spingono a continuare e credere in questo progetto - spiega il presidente dell'associazione Leonardo De Mai - Vorremmo che Subasio Tv diventasse punto di riferimento per tutti i turisti che visiteranno la nostra regione.
Per questo motivo cercheremo di ampliare e sviluppare il nostro sito per dare maggiore visibilità e informazioni sull'Umbria in tutte le lingue del mondo.
Non è escluso che durante il corso dell'anno inseriremo il cinese e l' arabo."
La redazione di Subasio Tv è composta da: Leonardo De Mai (editore e presidente dell'associazione), Simona Fuso (direttore della tv on line Subasio Tv), Federica Scopetti (grafica) e Marco Remedia (montaggio video e riprese).
In video Sandra Ortega e Sara Lupparelli (per l'edizione in spagnolo) Maura Baldoni (inglese), Stefania Romagnoli e Maurizio Torti (italiano), Martina Sabine Koerber e Isabella Bellucci (tedesco) e Tetyana Lyesnichenko (russo).