sabato 24 dicembre 2011

Non solo presepi di Natale ad Assisi

Tante le iniziative natalizie nella città di San Francesco e nelle sue frazioni: nella giornata di oggi sarà inaugurata la mostra dei presepi artistici, realizzata a cura dell'associazione "L'Isola che non c'è" all'interno della sala della pinacoteca in piazza del Comune; l'esposizione "Presepi dal mondo", all'interno della basilica di Santa Maria degli Angeli; il presepe artistico realizzato a cura di Antonietta Mancinelli, in collaborazione con Moreno Roscini, sul sagrato della basilica di San Francesco; il "Presepe a grandezza d'uomo" posizionato sul colle Paradiso, il prato antistante la Basilica Superiore di San Francesco. Per quanto riguarda le rappresentazioni sceniche, domani e lunedì ci sarà il presepe vivente nel castello di San Gregorio (dalle 17,30 alle 19,30) e quello di Petrignano (dalle 17,30 alle 19,30). Presepe vivente anche nel castello di Armenzano, visitabile dalle 16,30 alle 19 di lunedì.
Il 26 dicembre a Costa di Trex Francesco Santucci, tra gli altri membro storico dell'Accademia properziana del Subasio, direttore dell'archivio diocesano e della cattedrale di San Rufino, verrà insignito del premio Santo Stefano istituito dalla Pro loco. La cerimonia di consegna si svolgerà nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano a Costa di Trex, dove alle 11,30 si terrà la celebrazione eucaristica e, a seguire, sarà letta la motivazione del premio.
"Santucci ha realizzato il libro su Costa di Trex e altri approfondimenti storici sulla toponomastica, sulle chiese, sui reperti archeologici e sulla storia della parrocchia"
, spiega Stefania Proietti, che ricorda come il premio prende il nome proprio dal patrono della parrocchia di Costa di Trex ed è stato istituito nel 2008 dalla Pro loco di Costa di Trex per dare merito a quelle persone che, in diversi ambiti, modi e a seconda delle proprie funzioni, dimostrano attenzione, impegno e spirito di servizio in particolare verso la montagna e i suoi abitanti. Sempre il 26, infine, i cantori di Assisi offriranno il consueto concerto di Natale: appuntamento alle 17,30 nella chiesa di Santa Chiara ad Assisi.

sabato 17 dicembre 2011

Onoterapia: guarire a dorso d’asino


Asinelli per l'onoterapia, la cura per mezzo dell'animale "francescano" per eccellenza, l'umile e paziente somarello che in passato accompagnava i frati questuanti nelle campagne, nella terra del Santo patrono dell'ecologia e amico degli animali: diffusa in Francia, Stati Uniti e Svizzera, l'onoterapia viene tentata oggi anche ad Assisi (nei giorni scorsi ne ha parlato l'esperta Eleanna Rossi) grazie ad un allevamento di asinelli sorto nei recinti del complesso turistico "La Stalla".
L'onoterapia - ha spiegato Rossi - sfrutta la taglia ridotta dell'asino (ma anche la sua pazienza, la morbidezza al tatto, il suo avere un'andatura lenta e monotona) per entrare in comunicazione con il paziente attraverso il sistema asino-utente-operatore (anche addestratore dell'animale). I trattamenti - rivolti a persone sole, cardiopatici, ipertesi, bambini e anziani, malati psichiatrici, tossicodipendenti, audiolesi, non vedenti, sofferenti a vario titolo anamnestico di ansia e di stress - prevedono la conoscenza dell'animale tramite il tatto, valorizzando la mano come strumento di comunicazione e affetto, esercizi in serie e giochi che favoriscono linguaggio, responsabilità e concentrazione. I pazienti mostrano evidenti miglioramenti, anche se l'onoterapia non è riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale e viene usata come attività co-terapica di supporto alla medicina e alla psicologia tradizionale che hanno il compito di potenziarne gli esiti positivi svolgendo un lavoro parallelo agli altri interventi.
La cura vera e propria - ha concluso la Rossi - potrà essere integrata da progetti ludico - cognitivi e didattici ed estendersi a forme di turismo eco sociale quale a esempio il trekking a passo d'asino