lunedì 25 maggio 2009

Buono come il Pane a Santa Maria degli Angeli

"Buono come il Pane" ha vinto la sua terza scommessa. Dopo l'edizione bastiola del 2008 e la partecipazione alla fiera nazionale del benessere "Vitae", ieri pomeriggio anche la piazza di Santa Maria degli Angeli è stata conquistata dalla festa dei panificatori.
Migliaia di persone, tra autoctoni e turisti, hanno gustato le prelibatezze proposte da oltre quindici gazebo di pane e companatico, posizionati tra il palazzetto del Capitano del Popolo e la fontana di piazza Garibaldi.
Profumi, sapori e divertimento sono stati protagonisti di un grande momento di eno-gastronomia, cultura e sociale; come non se ne vedevano da tempo presso la frazione angelana.
Un successo che, prima di tutto, è motivo di grande orgoglio per la ConfArtigianato Assisi/Canara e Bastia Umbra/Bettona, che sta raccogliendo i primi frutti di un programma operativo a vantaggio delle piccole e medie imprese; ambizioso, quanto deciso a proseguire.
"L'idea di riunire all'interno di un unico momento di piazza i protagonisti della tradizione artigiana del comprensorio nasce dalla volontà dei maestri panificatori e pasticceri e dal nostro spirito propositivo"
spiegano i presidenti ConfArtigianato Paola Mela e Giorgio Buini "l'evento "Buono come il Pane
" nasce a maggio 2008 e vede la sua prima edizione nella piazza Mazzini di Bastia Umbra, grazie a quanti, ancora senza certezza di riuscita, hanno contribuito alla realizzazione di una festa rivelatasi sorprendentemente vincente.
Così, "Buono come il Pane" ha cominciato a crescere, passando per una tappa importante: Vitae, la prima fiera nazionale dedicata esclusivamente al benessere.
A ottobre, presso il centro fieristico regionale Maschiella, i panificatori sono tornati a raccontare le propria qualità, affiancati dai migliori companatici della produzione territoriale.
É con la forza di questo percorso fatto che la festa del pane approda a Santa Maria degli Angeli; a passione e entusiasmo, oggi si aggiunge un programma più ricco e maturo.
Il sapore e il profumo del pane si esalta nell'abbinamento dei companatici, inseriti in un percorso degustativo che fa leccarsi i baffi."
Ma dal progetto di "Buono come il Pane" non sono esclusi i più piccoli.
"L'artigianalità è anche colore, allegria e condivisione"
sottolineano i presidenti ConfArtigianato Paola Mela e Giorgio Buini
"per questo motivo non potevamo fare a meno di studiare qualcosa per coinvolgere anche coloro che avranno il compito di apprendere e tramandare il prezioso segreto del pane e della semplicità: i bambini.
Per loro sono stati allestiti i giochi di pane, laboratori sensoriali organizzati da professionisti"

mercoledì 20 maggio 2009

Concerto di Massimo Ranieri Sabato 30 maggio al Teatro Lyrick

Sabato 30 maggio alle ore 21 al Teatro Lyrick di Assisi: sono data e luogo di svolgimento del concerto di Massimo Ranieri "Canto perchè non so nuotare...da 40 anni" che ha riscosso grande successo in tutti i teatri d'Italia.
L'incasso del concerto sarà devoluto, grazie alla generosità di Massimo Ranieri, per l'acquisto e l'allestimento di una clinica mobile che verrà messa a disposizione dell'Ordine dei medici de L'Aquila.
Nella stessa serata del concerto verrà consegnata simbolicamente la chiave della clinica mobile al presidente degli Ordini dei medici.
Al concerto parteciperanno ospiti di onore del mondo politico e delle istituzioni; nonché i volontari che hanno risposto all'appello lanciato dalla Confederazione dei Cavalieri Crociati di Assisi e che si sono impegnati a L'Aquila per portare soccorsi e distribuire beni di prima necessità e medicinali inviati da tutte le parti d'Italia alla Confederazione.
Agli ospiti e ai volontari verrà consegnato il Premio Aquila d'argento come simbolo e monito che L'Aquila riprenderà a volare con l'orgoglio e la fierezza della gente abruzzese.

La serata si preannuncia densa di eventi importanti, ma soprattutto la serata sarà testimonianza di quanto l'Umbria può portare conforto alla popolazione abruzzese ricambiando quanto l'Abruzzo ha fatto con generosità per le popolazioni dell'Umbria e delle Marche colpite dal terremoto del 1997.
"Da Assisi voci per L'Aquila" vuole essere un messaggio di solidarietà e di fratellanza.
La serata è patrocinata da Assisi Pax (www.assisipax.org), la Confederazione dei Cavalieri Crociati (www.ccc-international.info) e dall'Osservatorio per il monitoraggio della pace (www.ompax.org).
Per info: 075.81.54.22; oppure: segreteria@ccc-international.org.

Massimo Ranieri con disinvoltura canta, balla, intrattiene con sketch da cabaret, improvvisando un coro non scritturato ma che conosce bene la parte, il pubblico.
Uomini ma soprattutto donne, madri, amanti o figlie, che lo scugnizzo napoletano sa come ammaliare, con un fisico da ragazzino e la faccia di sciupafemmine.
Donne che lo attendono tra le poltrone dei teatri, ma anche sulla scena, undici musiciste e sette ballerine protagoniste assieme a lui di un vasto repertorio canoro, che da Napoli abbraccia l'intera tradizione italiana: da Luna rossa a Perdere l'amore, da Gino Paoli a Mia Martini, a Franco Battiato.
Uniche comparse maschili il giovane Federico Miseria, che inaugura la sua carriera di artista con un cammeo di tip-tap, e il cantante senegalese Badara, seconda voce in una rivisitazione multietnica del classico napoletano Rondinella.
Si consumano così quasi tre ore di uno show che è forse concerto, forse musical o che più semplicemente non ha etichetta, così come è difficile bollare di un'unica categoria artistica Giovanni Calone, o Massimo Ranieri.
Un copione efficace che fa leva sulla simpatia e sulla partecipazione, attraverso scenette più o meno prevedibili e aneddoti familiari che eludono la finzione, riportando tutto a quartiere Santa Lucia e al lungomare dove ha cominciato ad esibirsi.

martedì 19 maggio 2009

Freestyle summer village dal 12 giugno al 12 settembre

Acrobazie da brivido Tanti i personaggi che si alterneranno al Freestyle summer village: da Belen a Melandri e Capirossi
Dal 12 giugno al 12 settembre i diecimila metri quadrati di Umbriafiere a Bastia Umbra saranno lo spettacolare teatro di un'iniziativa imperdibile: il Freestyle summer village, all'interno del quale si svolgerà il Primo Italian Freestyle Contest.
Esibizioni al limite dell'impossibile di Fmx, Trial, Quad, Streetbike e Pitbike freestylers, che coinvolgeranno il pubblico ed emozioneranno chi la passione per la moto ce l'ha nel sangue.
Durante tutte le serate, oltre agli esagerati tricks di freestylers nazionali e internazionali, ci saranno concerti, animazione, spettacoli di stuntmen in notturna con incredibili effetti speciali, un parco giochi di 1500 metri quadrati, una grande area drink & food, 50 bellissime freestyle girls e ospiti di primissimo piano.
Testimonial dell'intera manifestazione sarà l'attrice e presentatrice Ambra Chessari. Per il taglio del nastro madrina della serata inaugurale del 12 giugno sarà la stupenda Belèn Rodriguez insieme a Michel Fabrizio e Noriyuki Haga , piloti ufficiali del formidabile Team Ducati Xerox Superbike.
Niccolò Canepa, Troy Bayliss, Noriyuki Haga, Carl Fogarty, Giancarlo Falappa e il famosissimo dottor Claudio Costa, vero e proprio "miracolatore" dei centauri del Motomondiale, saranno invece i protagonisti della serata del 19 giugno, interamente dedicata alla Ducati.
Una casa costruttrice che è un vanto per tutta l'Italia grazie ai suoi continui e innumerevoli successi.
Il contest vero e proprio inizierà dunque sabato 13 giugno con la gara di Fmx Freestyle durante la quale il campione Ciccio White tenterà la rischiosa impresa del cosiddetto "doppio backflip", ovvero il doppio giro della morte.
Inoltre sei riders si sfideranno a colpi di spettacolari acrobazie per aggiudicarsi l'ambito titolo italiano.
Ma il Freestyle summer village non è solo questo. Ci sarà infatti uno spazio dedicato alla sicurezza stradale in collaborazione con le forze dell'ordine e una minipista per i bambini.
Inoltre venerdì 11 settembre MotoGp e il movimento D.a.r.e. - Diversamente abili realtà europea si uniranno in un evento di solidarietà per la raccolta di fondi da destinare all'associazione.
Marco Melandri e Loris Capirossi saranno testimonial della serata. Si tratta di due campionissimi che da anni stanno raccogliendo successi nella varie categorie del Motomondiale; peraltro Marco Melandri è stato ieri autore di una gara straordinaria nel circuito estremamente tecnico di Le Mans arrivando secondo e quindi conquistando un podio davvero eccezionale per lui e una Kawasaki che si è trovata in enorme difficoltà in seguito alla crisi economica.
Oltre ai campioni che parteciperanno al contest, i protagonisti della kermesse saranno proprio i motociclisti, che potranno esibire i propri gioielli e respirare così l'eccitante clima dei paddock di gran premio.
È assolutamente questo lo spirito cha ha spinto gli organizzatori a creare l'evento, il primo in Italia a riunire tutte le discipline del freestyle e i veri appassionati di motociclismo in un contagioso clima di festa e spettacolo.
Per quanto riguarda poi i personaggi che faranno visita a Umbriafiere al Freestyle summer village. Si prospetta insomma un'estate ricca di emozioni straordinarie, perché la passione non va mai in vacanza, e soprattutto perché si offre un'opportunità nuova di spettacolo non solo agli appassionati di acrobazie sulle due ruote

venerdì 15 maggio 2009

Arte: bellezza e sofferenza: lectio magistralis di Giovanni Reale

Generazioni di studenti liceali e universitari hanno incontrato, alle porte della filosofia, il nome di Giovanni Reale legato ai classici greci, e ancora oggi rimane il primo suggello introduttivo nel mondo del pensiero.
Il grande filosofo, già ospite di Oicos, torna in Umbria per svolgere una lectio Magistralis su "Arte: bellezza e sofferenza".
L'evento, nasce dalla collaborazione tra il comune di Cannara e l'associazione Oicos riflessioni e si svolgerà al Teatro comunale Thesorieri di Cannara sabato 23 maggio alle ore 21.
La domanda è: può l'arte essere testimone fedele del dolore? Non è menzogna quella che pretende, nella trasfigurazione artistica, di mostrare la verità e persino la bellezza del dolore? Davvero la mimesi artistica coglie l'essenziale? Giovanni Reale ricorda come, secondo una linea interpretativa, dolore sarebbe il non rappresentabile per eccellenza: nella scultura il grido sarebbe solo un incavo, nella pittura una macchia, nella musica e nella poesia una dissonanza.
Qualsiasi armonia - ogni bellezza - non sarebbe che artificio, un modo per sottrarsi al non senso del dolore.
La bellezza dal dolore, i fiori dal male, rischierebbero insomma di essere sostanzialmente una forma di elusione.
La tesi di Giovanni Reale è invece che il dolore possa essere rappresentato, e che la bellezza dell'opera sia, come le idee per Platone, una delle figure dell'eterno nel tempo.

Il filosofo Giovanni Reale dirige le collane "il pensiero occidentale" e "Testi a fronte" pubblicate da Bompiani. Ha collaborato con il supplemento domenicale di "Il Sole 24 Ore"

domenica 10 maggio 2009

Presentazione di Verde e zafferano. A voce alta per la Birmania di Carmen La Sorella

Carmen La SorellaUn libro ed una mostra di pittura che hanno un comune denominatore, la situazione dei paesi dove vige una situazione di oppressione, ed una comune presentazione, ad Assisi sabato 16 maggio alle 17: è l'iniziativa "Arte e letteratura per la pace", nel corso della quale verrà presentato il libro
"Verde e zafferano. A voce alta per la Birmania"
della giornalista Carmen La Sorella, e ed inaugurata la mostra "Il Colore che racconta" di Giovanni Iovene, a sua volta raccontata da un volume omonimo che raccoglie, oltre alle immagini dei quadri, anche versi di autori vari.
La protesta dei monaci birmani contro il regime del paese è finita sui media di tutto il mondo a fine 2007, ma risale a molto tempo prima ed oggi, nonostante il silenzio mediatico, non è finita: è quanto racconta Carmen La Sorella nel libro, volume che si sviluppa con il ritmo del racconto ma che ha il taglio dell'inchiesta.
"La Birmania è un mondo a parte, spiega giornalista, che rovescia il linguaggio dei segni e il senso dei colori: verde la paura, zafferano la speranza."
"Verde e zafferano" - che vuole mantenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica sulla Birmania - segue l'urgenza della cronaca con le sfilate dei monaci nel 2007, si sofferma sulla condizione dell'autrice (che in un periodo di esclusione forzata dal lavoro diventa corrispondente virtuale usando le voci e gli occhi del web), affronta una riflessione sul ruolo del giornalista nell'era della comunicazione globalizzata e digitale, ma soprattutto ascolta il simbolo della resistenza birmana, Aung San Suu Kyi.
La Signora è stata raggiunta grazie alla rete dei contatti dell'opposizione in esilio, e La Sorella - gabbando i generali - l'ha intervistata per un interno pomeriggio, in seguito al quale traccia il ritratto di una donna
"magra, minuta, con le orchidee e i gelsomini intrecciati tra i capelli, che aveva inceppato come un cuneo la ruota dentata dei generali.
(…) oramai incommutabile, sempiterna, indistruttibile. Pura essenza. Un mito. L'ideale, che in lei si era incarnato, la trascendeva."

sabato 9 maggio 2009

Madonna Primavera dell'edizione 2009 del Calendimaggio

Monna Anne Claire Della Porta, Parte de Sopra, è la Madonna Primavera dell'edizione 2009 del Calendimaggio.
Il titolo non influisce nell'assegnazione del Palio, non rientrando nell'ambito di giudizio dei giurati - chiamati a giudicare le scene di parte ed i cortei e i cori del sabato - ma dà diritto ai vincitori di esibirsi per primo nelle scene medievali dell'anno successivo, e non ha mancato di scatenare le goliardate dei "blu", giustamente orgogliosi dell'undicesima vittoria consecutiva celebrata con cori e canti "velenosi" rivolti ai partaioli de Sotto.
Netta la vittoria della Nobilissima, che si è aggiudicata tutte le prove d'abilità previste per l'elezione della regina della festa, ossia la corsa con le tregge, la gara del tiro alla fune e quella di tiro con la balestra (i balestrieri hanno tirato ieri, ma il risultato è stato reso noto solo oggi).
A Monna Anne Claire Della Porta, che si è aggiudicata il titolo grazie alla bravura dell'arciere Fabio Brunelli detto "Fabio del Tescio", è stata consegnata la Rosa di Maggio, realizzata e donata dall'orafa assisana Vera Bazzoffia, mentre all'arciere Fabio Brunelli è stato consegnato il trofeo Massimiliano Erzetti.
Coloratissimi e festosi i cortei delle due Parti, che hanno fatto da introduzione alle dieci Madonne, ognuna delle quali baciata da un raggio di sole in alcuni momenti forse incerto, ma non per questo meno beneaugurante: per la Nobilissima Parte de Sopra, oltre a Monna Anne Claire Della Porta, c'erano anche Monna Beatrice Mancinelli, Monna Giulia Lampone, Monna Michela Ascani e Monna Chiara Orbi, mentre la Magnifica Parte de Sotto ha presentato Monna Elena Balducci, Monna Elena Inei, Monna Cecilia Gorietti, Monna Francesca Romana Tardioli e Monna Agnese Salerno.
Le due parti si sono poi sfidate in giochi d'abilità e destrezza, la corsa con le tregge (pesanti 98 chili e chiamate Afrodite e Ares, rappresentano gli antichi carri utilizzati per il trasporto del fieno nelle zone più impervie delle montagne assisane) ed il tiro alla fune: la Nobilissima, come detto, ha primeggiato in tutte e tre le sfide (compresa quella della balestra, svoltasi ieri), aggiudicandosi così per l'undicesimo anno consecutivo la possibilità di eleggere la regina della festa.
Ed ora, la città e le due Parti sono in fermento per la sfida vera e propria, "La Tenzone", decisiva per l'assegnazione del Palio: domani i cortei storici e i cori della Magnifica e della Nobilissima si confronteranno e verranno giudicati dal terzetto composto da Ilaria Taddei, Cristian Gentilini e Stefano Reali.
Non prima, però, della lettura dei bandi di sfida, in cui i rappresentanti delle due fazioni in competizione metteranno alla prova la loro arte satirica e la loro abilità nella recitazione.
A tarda notte il verdetto della giuria e l'assegnazione del palio alla Parte vincente, coronamento di un anno di lavoro che sfocia in tre giorni di grande intensità, passione, poesia e spettacolo

venerdì 8 maggio 2009

Il Calendimaggio entra nel vivo

In attesa della "Tenzone" di domani, un caldo pomeriggio di sole ha salutato la prima giornata del Calendimaggio, festa che non solo è espressione della plurisecolare rivalità fra "Parte de Sotto" e "Parte de Sopra", ma anche e soprattutto un modo per salutare il ritorno della primavera.
E proprio oggi, infatti, la Magnifica e la Nobilissima gareggeranno con tregge e tiro alla fune (dopo che ieri si è gareggiato con la balestra) per eleggere la regina della festa, Madonna Primavera: in gara, Beatrice Mancinelli, Giulia Lampone, Michela Ascani, Anne Claire Della Porta e Chiara Orbi (Parte de Sopra); Elena Balducci, Elena Inei, Cecilia Gorietti, Francesca Romana Tardioli e Agnese Salerno (Parte de Sotto), mentre stasera Parte de Sotto ricostruirà le scene di vita medioevale.
Ieri, intanto dopo la benedizione dei vessilli delle Parti, gli spettatori ed i giurati (Ilaria Taddei per il settore storico, Cristian Gentilini per quello musicale e Stefano Reali per quello dello spettacolo, ieri investiti "ufficialmente" del ruolo) hanno potuto ammirare l'esibizione degli sbandieratori di Assisi, l'ingresso dei cortei (salutati da applausi e fischi a seconda della "tifoseria") e la cerimonia della consegna delle chiavi da parte del sindaco Claudio Ricci, presidente onorario dell'Ente Calendimaggio abbigliato in abiti medievali, al Maestro di Campo Giuseppe Marini.
Dopo il saluto del Magistrato Salvatore Ascani e dei Priori e la sfilata della rappresentanza dell'Ente (con il nuovo Gonfalone - con i loghi del Comune e delle due Parti - ed i nuovi vestiti presentati nei giorni scorsi), Parte de Sotto ha restituto il Palio vinto l'anno scorso.
É seguita la gara tra balestrieri: hanno gareggiato Sergio Bisogno (Giallotto di Ser Francesco), Osvaldo Maitini (Svaldo de San Gregorio), Enrico Perini (Righetto del Brutto), Leonello Minni (Leonello del Tasso), Marino Ferretti (Marino de Valecchie) e Luca Chiavini (Luca del Gigio) per la Parte de Sotto, e Roger Rosi (Brollone de Favalanciata), Luciano Simonelli (Ciccio del Tacco), Francesco Nardi (Checco de Berlanga), Guido Sensi (Piccino de San Potente), Alberto Moriconi (Betto delle Cave) e Camillo Baldoni (Cabirio del Ceppaiolo) per quella de Sopra.
Nel frattempo, il Comune, dopo un incontro volto alla verifica delle problematiche del Calendimaggio (presenti l'amministrazione comunale, le forze dell'ordine ed i rappresentanti dell'Ente) ha deciso la chiusura anticipata di alcuni esercizi,
"al fine di evitare l'acquisto ed uso smodato di bevande alcoliche durante lo svolgimento della manifestazione nella serata di sabato."
Per il commercio al minuto del settore alimentare, la chiusura degli esercizi è prevista alle ore 21, mentre bar, ristoranti, pizzerie, osterie, dovranno chiudere alle 22 con divieto di somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle 21.
Per tutti gli esercizi commerciali, infine, vige il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione a decorrere dalle 18

giovedì 7 maggio 2009

Al via il Calendimaggio 2009

Tutto pronto per il Calendimaggio, la tre giorni di festa al via oggi pomeriggio alle 15 con la cerimonia di apertura dove il sindaco Claudio Ricci indosserà gli abiti medievali del presidente onorario dell'Ente Calendimaggio.
Dopo il corteo delle due parti, la benedizione dei vessilli (a San Francesco per la Parte de Sotto e a San Rufino per la Parte de Sopra) e l'esibizione degli sbandieratori di Assisi, alle ore 21,30 Parte de Sopra rievocherà le scene di vita medioevale (proiezione su maxischermo in piazza del Comune).
Intanto, ieri mattina si è svolta la premiazione della XVII edizione del concorso "Carlo Lampone". I nomi dei premiati sono stati individuati dalle seguenti commissioni per le rispettive categorie: Luigia Marchetti e Adriana Marini per gli elaborati scritti della scuola primaria; Fedora Tintori e Enzo Salari per gli elaborati scritti della scuola secondaria di i grado; Luciana Vincenti Lampone e Gioconda Monnarelli per gli elaborati grafici.
A consegnare i premi ai vincitori sono stati i Priori delle due Parti (Maurizio Della Porta per la Nobilissima e Delfo Berretti per la Magnifica).
Questi i nomi dei vincitori, molti dei quali alunni del Convitto Nazionale Principe di Napoli: Categoria elaborati scritti: Laura Farcas, v° a, Convitto Nazionale Principe di Napoli (i classificato, medaglia d'oro); Elisa Boccacci, v° a, scuola primaria Sant'Antonio (ii classificato, medaglia d'argento); Martina Bucataio, Ii° a, scuola secondaria di i grado Convitto Nazionale Principe di Napoli (i classificato, medaglia d'oro); Davide Buzzao, Ii° b, scuola secondaria di i grado Frate Francesco (ii classificato, medaglia d'argento.
Categoria elaborati grafici individuali: Angelo Galea, v° a, Convitto Nazionale Principe di Napoli (i classificato, medaglia d'oro); Matteo Becchetti, Iv° a, Convitto Nazionale Principe di Napoli (ii classificato, medaglia d'argento).
Categoria elaborati grafici di gruppo: Classe v° a, scuola primaria Convitto Nazionale Principe di Napoli (i classificato, 150 euro); Classi Iv° a e Iv° b, scuola primaria Sant'Antonio (ii classificato, 75 euro); Classe Ii° b, scuola secondaria di i grado convitto nazionale Principe di Napoli (i classificato, 150 euro).
Presenti alla cerimonia anche il vice presidente dell'Ente Calendimaggio, Lucia Fiumi (che, portando i "saluti affettuosi" del Magistrato Salvatore Ascani, ha ringraziato le scuole per "l'alta partecipazione") ed, il segretario del consiglio direttivo dell'Ente Calendimaggio, Tiziana Speziali

domenica 3 maggio 2009

Mammoni in mostra per il Calendimaggio

Si chiama "Mammoni in mostra" l'esposizione organizzata dalla Nobilissima Parte de Sopra alla Galleria delle Logge, in piazza del Comune, dal primo al 10 maggio.
Per la prima volta la Parte inaugura una mostra fotografica e di costumi di foggia medievale, con prodotti tipici del territorio assisano a cura dei partaioli produttori.
Più di duecento gli scatti che raccontano quasi trent'anni della festa vista attraverso le scene, i cortei e le rievocazioni a cui ha dato vita la Nobilissima; così Pino Antonelli, autore delle belle immagini in mostra, fa il suo omaggio alla Parte blu.
Dal 1981 all'edizione dello scorso anno, nei pannelli che ospitano le foto ci sono momenti storici e curiosità che riguardano lo svolgimento e la preparazione della festa; tra questi, un'immagine dell'attrice premio Oscar Juliette Binoche, che nel 1984 partecipò attivamente alla realizzazione del Calendimaggio in parte alta.
Nella parte dedicata alla musica si trovano alcune rare immagini dell'Ensemble Micrologus, uno dei gruppi di musica antica più famosi, "catturati" nelle prime esibizioni durante scene e cortei.
Tra queste c'è anche il primo scatto che testimonia il "debutto" nel Calendimaggio di Adolfo Broegg, musicista tra i fondatori del gruppo, scomparso prematuramente tre anni fa.
Per gli assisani, anche la possibilità di ritrovare i propri volti raffigurati in fotografie di cortei e bandi storici.
Oltre agli scatti, la mostra della Nobilissima ospita alcuni abiti medievali realizzati da Daniele Gelsi, costumista scelto come erede del maestro Giorgio Tani, che ha un suo atelier di costumi d'arte a Gualdo Tadino; lo stesso Gelsi ha creato i costumi di rappresentanza dell'Ente Calendimaggio, che saranno presentati oggi nella Sala della Conciliazione.
Gli abiti in mostra, lavorati con tessuti preziosi, particolari rifiniti con la massima cura, passamanerie e acconciature, si possono ammirare al centro della sala, addobbata per l'occasione da alcune partaiole della Nobilissima Parte de Sopra.
Nell'orario di apertura vengono proiettati anche gli audiovisivi realizzati nel corso degli anni da Pino Antonelli, che da sempre costituiscono uno dei momenti più attesi durante le cene della Parte alta.
La mostra si può visitare tutti i giorni dalle 9 alle 23 fino al 10 maggio; l'ingresso è ad offerta.
Presso la Sala sono anche in vendita i gadget e i biglietti della lotteria della Parte de Sopra, i cui premi saranno estratti il 5 giugno durante la cena di fine Calendimaggio