Collepino e l'abbazia di San Silvestro

Ideale punto di partenza per la scoperta del territorio umbro, il borgo di Collepino è cinto dalle mura in pietra del castello. Di origine medioevale il paese fu fondato dai boscaioli, dai pastori e dai coloni locali.
La sua storia è particolarmente legata alle vicende delle Signorie perugine e dello Stato Pontificio.
Interessante testimonianza di questo legame sono i resti di un presidio militare con sede in una casa ancora esistente ed abitata, che si trova sulla destra presso la porta del Castello.
Salendo verso la cima del Monte Subasio, a soli 2 km dal paese, si trovano i resti dell'abbazia di San Silvestro che fu costruita nel 523 da San Benedetto e divenne abbazia Camaldolese nel 1150.
In questo luogo risiede dal 1972 la comunità delle Piccole Sorelle di Maria fondate da madre Maria Teresa dell'Eucarestia.
Il loro eremo, detto della Trasfigurazione, è aperto a chiunque voglia condividere un'esperienza di vita comunitaria e contemplativa. Sulla via d'accesso si trova la fonte di San Silvestro.
Le donne vi si recavano con devozione per ottenere l'intercessione del santo e bere la cosiddetta acqua di San Silvestro.
Questa era ritenuta particolarmente efficace per le puerpere prive di latte.
In segno di ringraziamento le madri lasciavano annodate cuffiette e camiciole di neonati alla cancellata della chiesa.
La protezione del santo è invocata anche per gli animali come riportano i documenti dell'epoca.
San Silvestro è oggi il patrono di Collepino: si festeggia il 31 dicembre con la distribuzione di pane benedetto che viene offerto anche agli animali.



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