mercoledì 25 novembre 2009

Presepi a Spello

Presepi a Spello
dal 25 dicembre al 6 gennaio 2010

Da visitare il presepe attiguo alla chiesa periferica di Santa Luciola a Capitan Loreto: tanti sono gli anni dedicati alla preparazione del presepe, semplice nella costruzione ma estremamente significativo (orario continuato). É dotato di una molteplicità di movimenti, soprattutto nella parte relativa ai diorami, lungo un camminamento cioè, che consente di osservare, attraverso una parete di vetro, panoramiche realizzate con particolari tecniche di illuminazione.
Nel centro storico, da visitare il piccolo presepe nell'antica chiesa di Sant'Andrea, nella cappella del Battistero (orario: 8-12 e 15-18); nella chiesa di S. Maria Maggiore, oltre al presepe tradizionale, vengono ogni anno allestiti, su otto dei dodici altari, altrettanti presepi realizzati in vari Paesi del mondo (orari: 8.30-12.30, 14.30-18.00); inoltre, nella chiesa di San Lorenzo, presso l'altare del Riscatto, è custodito un piccolo presepe di particolare interesse storico-artistico, oltre che mistico-religioso.
É un presepe con pastori e magi adoranti, costituito da statuine in legno con abiti d'epoca, arte romana del XVII secolo. Sempre visitabile.
Informazioni tel.0742.651180

martedì 24 novembre 2009

San Francesco parlò agli uccelli ... ma i piccioni non erano attenti

Piccioni battono rimedi antipiccioni 1 a 0: succede ad Assisi, dove i volatili in questione danno più dolori che gioie e dove a farlo presente in una raccolta firme consegnata in Comune pochi giorni fa sono alcuni cittadini di via Fontebella e via Giorgetti, che già in passato avevano chiesto all'amministrazione comunale di fare qualcosa contro i pennuti "sporcaccioni".
La segnalazione riguarda in particolare via Giorgetti (ma il problema è presente anche in via del Torrione, poco distante da San Rufino e, in misura minore, anche in molte altre vie della città, nello specifico il tratto finale della via, dove tra alberi e panchine i bambini potrebbero giocare e i più anziani fare quattro chiacchiere in pace, se non fosse - appunto - per i piccioni e i loro "bisognini", presenti sopra i muri, per terra e sopra i casotti dell'elettricità. Nella raccolta firme, i cittadini ringraziano l'amministrazione comunale per i lavori di riqualificazione della via, chiedendo però contromisure per scacciare i volatili, che spesso sostano sui fili dell'enel che corrono da muro a muro o fanno il nido sulle buche dei muri e sui rami degli alberi: l'idea sarebbe quella di chiudere con un mattone messo di traverso le buche sui muri e le canaline di scolo, sicché i piccioni non potrebbero più "fare la cova" (ma l'acqua, nel caso delle canaline, continuerebbe a scorrere) risolvendo - almeno in parte - il problema.
Che si presenta anche in altre zone della città, tra San Rufino, via San Francesco e nelle vie e vicoli minori, luoghi in cui i piccioni sono presenti in massa e vivono indisturbati. Nei mesi scorsi il problema dei piccioni e dei loro "ricordini" era stato fatto presente anche da alcuni cittadini di via Fontebella, che oltre a interessare il Comune si erano anche rivolti alla Asl per chiedere la "bonifica" di un cortile dove c'era un cantiere e che era preso d'assalto dai volatili. Una cosa sgradevole non solo dal punto di vista estetico e olfattivo - sottolineano i cittadini - ma anche potenzialmente pericolosa per la salute, visto che gli escrementi dei piccioni possono essere veicolo di alcune malattie trasmissibili anche all'uomo.
Dal canto suo, il Comune ha già provveduto all'interramento di cavi in alcune zone, oltre all'installazione di dissuasori metallici ed elettrici, cavi a bassissima tensione che evitano ai piccioni di "appollaiarsi" su diversi monumenti, alla basilica di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli, nelle chiese di Santa Chiara e San Rufino e sul tempio della Minerva. Al momento, però, i piccioni sembrano avere la meglio

mercoledì 4 novembre 2009

Leroy Merlin cerca ancora personale per il punto vendita di Ospedalicchio

Sono ancora aperte le selezioni per l'assunzione di personnale per il nuovo punto vendita umbro di Leroy Merlin.
Il colosso del bricolage aprirà nella zona di Ospedalicchio vicino a Bastia Umbra, tra qualche mese, probabilmente non prima di febbraio ed è ancora alla ricerca di consiglieri di vendita, magazzinieri e cassieri.
Le selezioni, a dire il vero, sono iniziate ormai da diversi mesi, ma pare un'impresa più ardua del previsto quella di trovare dei dipendenti adatti alle esigenze dell'azienda, che per reclutare persone si era appoggiata direttamente allo Sportello del lavoro di Bastia Umbra. Vediamo ora nel dettaglio quali sono le figure professionali ancora richieste e come fare per candidarsi, questa volta esclusivamente tramite il web, compilando il form disponibile sul sito internet di LeroyMerlin.
Consiglieri di vendita, giovani diplomati che vogliono confrontarsi con un ambiente dinamico e stimolante, che li vedrà protagonisti nella gestione e pianificazione commerciale, orientato alla soddisfazione del cliente e conuna seppur minima conoscenza commerciale.
Addetti Ricevimento Merci, i candidati che desideriamo incontrare hanno maturato un'esperienza come magazzinieri alla prima esperienza di lavoro, hanno entusiasmo di lavorare in squadra, sono precisi, rigorosi e dotati di senso di responsabilità e spirito imprenditoriale.
Hostess/addetti cassa accoglienza clienti, vogliamo inserire nel nostro punto vendita persone in grado di garantire l'accoglienza e l'efficienza del passaggio in cassa, con sorriso e una reale disponibilità all'ascolto del cliente; precisione, riservatezza e responsabilità completano il profilo delle candidature.
Chi vuole provare a candidarsi per lavorare nel punto vendita umbro di Leroy Merlin deve collegarsi direttamente al sito www.leroymerlin.it nella pagina "lavora con noi", troverà il link relativo a Perugia con il form da compilare per candidarsi on line.