lunedì 28 settembre 2009

Spello, il dopo Pintoricchio e l'ultima ricostruzione

Le elezioni amministrative 2009 hanno riservato non poche sorprese in Umbria. Città roccaforti della sinistra e del centro sinistra passate al centro destra, vittorie di misura e, in controtendenza, spicca su tutti un risultato alla bulgara: 71,4% contro il 53% del 2004 a Spello con Sandro Vitali, al secondo mandato, alla guida della coalizione Uniti nel centrosinistra per Spello in competizione con altre tre liste. Come se il tempo si fosse fermato agli anni Settanta quando erano queste le percentuali sfiorate dalla sinistra nella gran parte dei comuni umbri. Poi l'erosione, lenta ma costante da parte delle liste di opposizione, fino alla vittoria a partire da Assisi nel 1999.
Un'isola felice? Una ricetta segreta? Un'eredità consistente ricevuta dal precedente sindaco Corrado Rosignoli? o forse uno speciale carisma del sindaco rieletto in grado di coagulare un così alto consenso? Interrogativi a cui ha risposto proprio Sandro Vitali, entrato, almeno in Umbria nel guinnes dei primati.
"Questo successo - dice- è pieno di responsabilità perché ora i cittadini si aspettano molto di più di quanto non sia contenuto nel programma elettorale. Il mio merito personale è quello di essermi messo a totale disposizione della città, di aver ascoltato tutti, insomma non potevo spendermi più di così. Ma sono stato anche fortunato perché ho potuto portare a termine molte opere pubbliche che erano state finanziate con i fondi del terremoto. In questi cinque anni sono stati modernizzati gli uffici, semplificate le procedure, un successo dovuto anche ad una azzeccata strategia di comunicazione. Poi l'enorme flusso di pubblico dovuto alla grande mostra regionale sul Pintoricchio."
Dunque anche una serie di circostanze propizie che si sono concentrate in questi cinque anni sulla città di Spello non escluso l'abbattimento dell'Ici sulla prima casa che il governo nazionale ha realizzato nel 2008.
Spello è una città caratterizzata da un'intensa vita associativa, basti pensare al miracolo dell'Infiorata che ogni anno si realizza grazie alla partecipazione di tutti gli spellani, ma anche ai quattro centri culturali e, soprattutto, alla Pro Loco per la quale da circa dieci anni si spende il suo presidente, Umberto Natale che non è del tutto d'accordo con l'analisi del sindaco. Infatti ritiene:
"Che il risultato del 71 e passa per cento non ci sarebbe stato senza l'impegno di tutti i partiti della coalizione, né senza l'intenso lavoro di volontariato negli anni precedenti, delle associazioni culturali e, naturalmente, anche della Pro Loco nella valorizzazione delle eccellenze artistiche, culturali e delle tradizioni. Il rischio che si corre è che, dopo la grande mostra del Pintoricchio, si spengano le luci sulla città e sarebbe un grave errore non avere un preciso programma per questa meravigliosa città d'arte la cui vocazione turistica è innegabile, dati alla mano. Turismo che significa sviluppo economico, aspettativa quanto mai sentita in questo difficile periodo di crisi."
A Maria Pia Pascucci eletta consigliere comunale nella Lista civica Centrodestra per Spello, lista che non ha ricevuto i consensi aspettati, tantomeno quelli riscossi nelle vicine città di Montefalco, Torgiano, Bastia, viene spontaneo chiedere il perché:
"Innanzi tutto per la debolezza dell'opposizione, non certo per i programmi che in campagna elettorale si somigliano tutti. Il centro destra si è diviso ed ha avvantaggiato la lista del sindaco eletto."
Nella lista Vitali spicca per numero di preferenze Moreno Landrini anche segretario del Pd, ne ha ottenute 430. Forse si sta già preparando l'avvicendamento alla carica di sindaco?
"Quella è una storia a parte – continua Maria Pia Pascucci – si dice che abbia condotto una campagna elettorale senza attenersi alle regole del suo partito e, pur avendo ottenuto così tanti consensi, è stato punito con l'assegnazione di un assessorato minimalista alle manutenzioni. Si vocifera invece che il sindaco punti per la sua successione all'avvocato Liana Tili, attuale assessore alla Cultura. Ecco ho l'impressione che questo sindaco non si interessi come dovrebbe alle politiche culturali che, nel futuro della città, dovrebbero essere al primo posto per impedire che dopo il Pintoricchio la città torni al buio. Eppure ci sono stati esempi di attività importanti come "
Incontri per le strade
" negli anni Settanta. Per il resto devo riconoscere che Vitali è persona molto impegnata e che ascolta tutti. Un altro riconoscimento che devo fare è alla collaborazione dei dipendenti del Comune, con il personale i rapporti sono ottimi, i dipendenti sono laboriosi ed efficienti."

Quali effetti speciali ha dunque in serbo il sindaco per restare all'altezza di tanto successo?
"Ancora tante opere pubbliche – risponde Vitali – come il percorso meccanizzato che da via della Liberazione porterà sino in cima a piazza della Repubblica dove verranno recuperati locali della Rocca Baglioni per destinarli a centro servizi; la prosecuzione dello scavo archeologico a Sant' Anna e un sistema che permetta la visitabilità dei mosaici senza le attuali coperture; l'avvio del secondo stralcio del Pir del centro storico che sebbene comporti dei disagi, significa rimettere a nuovo tutte le reti, fognarie, idriche, elettriche, del gas, e naturalmente la pavimentazione. Questo e molto altro ancora nelle zone periferiche e nelle frazioni, ma soprattutto una grande attenzione affinché il centro storico torni ad essere l'agorà di tutti perché una città vissuta con agio è una città in grado di attrarre visitatori. L'economia di questa città si basa in gran parte sul turismo culturale che ha una ricaduta notevole non solo nelle attività commerciali, ma anche nelle piccole imprese che realizzano prodotti ad hoc."
Senza dubbio dei veri effetti speciali ha in testa Vitali e visti i recenti risultati, non è possibile dubitare del futuro. Ma il fatto che in consiglio comunale sia stato eletto anche il suo predecessore, Corrado Rosignoli le crea problemi?
"a me no – risponde- a lui forse sì."
Nella storia politica di Spello Angelo Mazzoli rappresenta il fil rouge che attraversa molte legislature, un personaggio forte, un intellettuale che ha sempre ritenuto che l'arte e la cultura fossero la politica con la p maiuscola e che Spello come città d'arte fosse l'icona del bello. É lui l'ideatore della rassegna che ebbe tanto successo negli anni Settanta "Incontri per le strade", è sua l'idea di riempire tutti i vicoli e le piazzette di mostre di pittura e scultura, di artisti noti e sconosciuti, riuscì a coinvolgere Guttuso, Greco, Fiume e molti altri. E ancora la poesia e la musica, i dibattiti all'aperto sulla letteratura, sul pensiero colto che nutre gli uomini più della ricchezza. Gli abbiamo chiesto se il programma di questa legislatura offre uno spazio sufficiente alla cultura e all'arte:
"sì, c'è stata una grande ripresa, anche questo fatto di ripartire da Incontri per le strade è un segnale che si vuole continuare a fare di Spello una città della cultura. Questo sindaco ha governato bene, i problemi vengono solo dal Pd che registra forti problemi interni. Il grande risultato deriva da un elettorato che non apparteneva al centro sinistra, dunque bisogna saperlo conservare, il successo passa presto, l'impegno adesso è quello di conservare la fiducia di tutti. Il nuovo assessore alla cultura Liana Tili ha le cifre per svolgere questo ruolo, spero che abbia anche il back ground della sensibilità che è indispensabile per saper fare delle scelte in campo artistico."

mercoledì 23 settembre 2009

Assisi, riapre le porte il Palazzo Frumentario

Apre al pubblico il "Monte Frumentario", un edificio medioevale che torna ad essere utilizzato oggi, una sede storico-artistica del 1200 ad Assisi situata nella centralissima Via San Francesco. Si tratta di un palazzo rinato dopo mezzo secolo di abbandono, posto su tre livelli, che uniscono la sottostante Via Fontebella con Via San Francesco.
I lavori iniziarono cinque anni fa ed hanno riguardato interventi di riqualificazione e restauro post-sisma. Sono stati riportati a nuovo splendore ambienti di pregio, fondi e stanze anche sotterranee, che potranno accogliere iniziative culturali, museali e congressuali. Qui saranno recuperate anche alcune botteghe artigiane seguendo una tradizione molto sentita dagli assisani. Duranti i lavori sono tornati alla luce ambienti ed una straordinaria galleria. Il terremoto aveva inferto al complesso notevoli lesioni negli archi e nelle volte interni. Il recente evento della "Festa a Palazzo", promosso dalla Regione dell'Umbria, dalla Fondazione Cassa Risparmio di Foligno e dai Comuni coinvolti, ebbe lo scopo di promuovere le dimore di una volta ad uso privato e pubblico. La manifestazione terminò con la visita proprio al Monte Frumentario di tutti i partecipanti.
L'importanza del recupero e del consolidamento sismico verrà illustrata oggi nel corso dell'inaugurazione del Palazzo dall'ingegnere comunale Stefano Nodessi Proietti, alla presenza degli amministratori comunali, dell'architetto Giulio Pieroni e dell'ingegnere Riccardo Vetturini, che illustreranno forme e contenuti dei lavori eseguiti.
Seguiranno alcuni intermezzi musicali della Commedia Armonica, degli "Ensemble Orientis Partibus" e della voce recitante di Giuseppe Brizi. Nel palazzo del Monte Frumentario si è scritta molta storia di vita cittadina. Verso la metà del Tredicesimo secolo in queste stanze fu fondato un ospedale, uno dei primi presidi pubblici a cura della congregazione della mercanzia e delle arti. Tutto questo in deroga ad una bolla papale che vietava d'innalzare chiese, monasteri e ospedali nelle vicinanze della Basilica di San Francesco.
Verso la metà del millesettecento nel Palazzo venne trasferito il Monte Frumentario per allievare i disagi dei poveri. Il suo recupero segue quello di Palazzo Bernabei, sempre di Via San Francesco, attualmente sede dell'Università per lo svolgimento di corsi specialistici, master post laurea e studi a distanza oltre ad attività didattiche in aula.

sabato 12 settembre 2009

Numeri del turismo 2009 ad Assisi

Il bilancio nei primi sei mesi del 2009 ad Assisi é di segno meno. Arrivi e presenze segnano il passo. Sono questi i dati forniti da esercizi alberghieri ed extralberghieri della città e del comprensorio depositati all'azienda di turismo locale.
Nella voce arrivi gli italiani sono stati 123.666 con un -14,24, mentre in quella delle presenze la cifra è di 260.135 con un -11,47.
77857 sono stati gli stranieri giunti sul colle con un -17,80; 171.857 le loro presenze con un -9,53.
Ora tutti guardano con curiosità ai mesi di settembre ed ottobre, tradizionalmente periodi piu' fecondi per le attività economiche.
Target del turista medio? Il solito mordi e fuggi. Ma le notizie che arrivano dalla chiesa di San Francesco sono in netta controtendenza. Le stime parlano di 5 milioni e mezzo di turisti l'anno che transitano nel luogo sacro. Un milione in piu' di quelli che scelgono Santiago di Compostela come meta dei loro cammino di fede.
La Basilica di San Pietro di Roma, insieme a Lourdes, è al secondo posto nella classifica mondiale dei siti della cristianità.
Al primo posto dei luoghi più visitati c'è la chiesa di Nostra Signora di Guadalupe a Città del Messico con 10 milioni di visitatori all'anno.
Mentre con 6 milioni di pellegrini segue la Chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo assieme a Gerusalemme.
Questi dati sono stati resi noti dal "World Tou-rism Organization" per il quale il turismo religioso non conosce crisi.
I numeri negativi del flusso turistico ad Assisi hanno riacceso i riflettori sul confronto a distan-za tra le parti sociali e politiche mentre tutti iniziano a ragionare sui rimedi per rilanciare uno dei settori trainante dell'economia comprensoriale.
La problematica-turismo è stata anche al centro di un serrato dibattito in Consiglio comunale con maggioranza e minoranza a motivare le proprie opinioni sulle cause e sulle ricette da prendere con interventi dei capigruppo.
Il consigliere di destra Lanfranco Lollini oltre ad aver chiesto le dimissioni dell'assessore al Tu-rismo Leonardo Paoletti, ha respinto anche l'ipotesi di aumentare le imposte per reperire ulteriori risorse sul turismo.
Il capogruppo del Pd, Claudio Passeri ha riproposto la riqualificazione della spesa, una organizzazione strutturale del settore ed un confronto collettivo sui temi del turismo e della cul-tura per costruire una strategia di vero rilancio turi-stico ad Assisi e territorio.
Sulle dimissioni dell'Assessore al Turismo Leonardo Paoletti, il sindaco Claudio Ricci ha precisato che " la Giunta non si modifica".
"Non ho mai creduto ai miracoli nell'economia – ha aggiunto il primo cittadino- e Assisi terrà meglio di altri luoghi.
Sul turismo sono stati investiti piu' del 3% delle risorse".

martedì 8 settembre 2009

Mandir della Pace – 11 Settembre Assisi

MANDIR DELLA PACE

11 Settembre Assisi
Ore 15.00-Eremo Carceri - Accensione della Fiaccola dell'Amore Universale
Ore 16.00/18.00 - Assisi - Palazzo Comunale “Sala Blu” Saluto del Sindaco di Assisi
Mandir della Pace TAVOLA INTERRELIGIOSA CONDOTTA DA RAFFAELE LUISE sul tema:
"Dal massacro delle Twin Towers alla ricerca di una sicurezza condivisa” con Rappresentanti di tutte le religioni.
Cerimonia Commemorazione dell'11 settembre 2001
Ore 18/19.00 Piazza del Comune: “Cerimonia di Pace con le bandiere del mondo “ a cura di Sonoko Tanaka dell'Associazione WPPS di New York e Luca Bordoli

lunedì 7 settembre 2009

Arianna Longobardi è Miss TeenAger 2009 ad Assisi

Si è conclusa la quarantaquattresima edizione di Miss TeenAger Italia, ambientata presso la splendida cornice della piazza del Comune della città di Assisi.
A essere stata incoronata reginetta 2009 è Arianna Longobardi, quattordici anni, presentatasi per la sua particolare preparazione nell'ambito artistico della danza.
Seconda classificata, con la fascia di Miss Cenerentola Ragazza da Sposare è la siciliana Alice Scollo.
Ma la giuria, composta da talent scout professionisti, ha assegnato altri ben diciannove riconoscimenti a giovani che si sono fatte notare per le spiccate capacità nell'esercizio dello sfilare, del canto, del ballo e della recitazione.
Inoltre, cinque ragazzi si sono aggiudicate il titolo di Miss Casa dei Principi, sponsor che ha curato l'abbigliamento delle miss e della presentatrice della serata di gala, Giulia Geremia.
A ognuna delle cinque fortunate è spettato anche un contratto di lavoro ognuna, del valore di diecimila euro, come stabilito dai rappresentati della maison Casa dei principi, rispettivamente lo stilista Michele e il manager Pasquale.
Questi hanno puntato a premiare la classe e l'eleganza delle giovani, mettendo assolutamente in secondo piano criteri di selezione ispirati alla magrezza fisica, tant'è che tra le cinque miss è stata selezionata la siciliana Claudia Calcaterra, taglia 48, che ha conquistato la giuria di esperti di bellezza con la sua voce e, soprattutto, la sua personalità travolgente.
Soddisfatti gli organizzatori dell'esito dell'edizione 2009 di Miss TeenAger Italia, il cui bilancio è considerato assolutamente positivo, così come ha commentato il direttore generale della manifestazione, Umberto Geremia:
"Nonostante quest'edizione sia stata particolare, per la scomparsa del mio carissimo amico Nunzio Lusso, patron storico di Miss TeenAger Italia, posso dire di essere più che soddisfatto.
Abbiamo premiato la ragazza che, secondo i nostri canoni di bellezza e talento, ha spiccato su tutte le altre.
I nostri ringraziamenti più sentiti vanno al comune di Assisi, che ci ha regalato la sua suggestiva piazza per la nostra finale nazionale, e l'Hotel Giotto di Assisi, che ci ha ospitato e ci ha offerto la location per le serate precedenti a quella della finale.
Faccio i miei complimenti anche a tutto lo staff di Miss TeenAger, per la grande disponibilità e professionalità con cui ha lavorato, e tutti coloro ci hanno supportato.
Adesso ci godiamo questo successo e, a breve, ricominciamo a scovare altre ragazze talento in vista della prossima edizione"

giovedì 3 settembre 2009

Eugenio Allegri alle Notti Blu

Pare brutto dirlo ma forse lo spettacolo più bello delle Notti Blu alla Rocca di Assisi non è stato messo in cartellone.
Con il biglietto della serata (peraltro modesto, di 10 euro) si può godere del raro privilegio di vedere Assisi dall'alto, per giunta di notte.
E non parliamo della vista che si gode dal parcheggio della Rocca, dove arriva la Marcia della Pace per intenderci, ma dalla cima della Torre, una stretta al cuore per chiunque sappia apprezzare questo genere di scorci.
Non ce ne sono tanti di panorami così, al mondo. Ciò detto, tanto di cappello alla Nobilissima Parte de Sopra, che attraverso la sua associazione culturale e all'impegno disinteressato dei suoi appartenenti ha messo in piedi un piccolo festival musical-teatrale di tutto rispetto, grazie anche ai prestigiosi amici che rispondono sempre quando li si chiama; é il caso di Eugenio Allegri, personaggio di riferimento del teatro italiano, che stasera e domani propone una carrellata di personaggi "Sulle tracce della Commedia", un saggio di bravura imperdibile per chi si affaccia al mestiere di attore e pure per chi, già affacciatosi, avesse la tentazione di buttarsi giù una volta visto il talento dell'artista torinese.
Continuando con gli appuntamenti serali, tutti in programma alle 21,15, sabato sarà la volta del coro Commedia Harmonica, l'insieme musicale diretto dal Mastrocantore Umberto Rinaldi, che proporrà alcuni "Assaggi d'autore" avvalendosi della collaborazione di Natalia Mogilevskaya al piano.
La serata proseguirà con "Trabadà", una Festa di musica popolare (mentre le performance di Allegri saranno seguite, al giovedì dalla band blues Yoruba e al venerdì dal gruppo acustico Four B).
Da non perdere la chiusura domenicale, con la spassosa rivisitazione di Romeo e Giulietta ad opera di Ancilla Oggioni e Marco Marangon e il gran finale (non poteva essere altrimenti) di Ramberto Ciammarughi and friends, anche loro impegnati in un excursus jazzistico di ampio respiro.
Veniamo agli appuntamenti pomeridiani, fortemente voluti dalla Parte de Sopra per colmare un'imperdonabile lacuna assisana, ovvero la mancanza di un teatro ragazzi ormai presente in tutte le città di un certo rango.
Chi meglio di Carlo Ottolini, vecchia conoscenza del pubblico assisano, poteva occuparsene? L'attore milanese proporrà oggi alle 18 la prima delle sue fiabe-recital, "Tre di principesse", mentre venerdì sarà la volta de "i dodici lupi".
Sabato pomeriggio toccherà invece agli animatori di Birba, l'interessante e meritoria biblioteca per ragazzi e bambini di Assisi (che, detto per inciso, non ha nel suo comune una libreria che non sia religiosa o storica) mettere in scena "Crepapanza e altre storie".
Chi volesse fare tutta una tirata pomeriggio-sera può contare sull'angolo del gusto, aperto ogni giorno dalle 19.30, con sfizi gastronomici di ogni genere.
Per gli spettacoli serali, sempre ambientati nei meravigliosi spazi interni della Rocca (quindi protetti anche in caso di pioggia) è comunque consigliabile la prenotazione al 335.8435402.
Per tutte le altre informazioni c'è a disposizione il sito info@nottibluallarocca.com. Le Notti blu alla Rocca sono patrocinate dalla Regione, la Provincia, il Comune di Assisi, il Progetto nazionale Nati per Leggere, l'Associazione Italiana Biblioteche, il Consorzio AssisiSì (gestore del museo) e l'Ente Calendimaggio

Il programma di Miss TeenAger Umbria 2009

Ieri sera prove generali per le ottanta ragazze, dai 13 ai 18 anni, che sono giunte a Assisi da tutte le regioni d'Italia per contendersi la fascia di Miss TeenAger 2009.
La manifestazione dedicata alla bellezza delle più giovani è oramai giunta alla sua quarantaquattresima edizione e, per la seconda volta consecutiva, sceglie la cornice della città serafica per vivere l'emozione della finale.
Proprio pochi giorni fa, invece, si è tenuta presso il comune di Bastia Umbra, la finale della selezione per individuare Miss TeenAger Umbria.
Eleonora Rio è stata eletta reginetta umbra, con il suo metro e ottanta d'altezza, i suoi freschi diciassette anni, un'eleganza da top model in erba e un sorriso che ha conquistato tutta la giuria.
Ma il team di esperti, presieduto da Giampiero Sensi, ha segnalato anche altre sette ragazze: Sofia Pallotta, proclamata Miss Cenerentola Ragazza da sposare, Marika Chiavarini, proclamata Miss Star Model Tv, Anna Brunetti, proclamata Miss alla Moda", Lavinia Pergolati, proclamata per la sezione legata alla danza, Anna Lince e Ilaria Di Nino, proclamate per la sezione dedicata al canto, tutte e tre con la fascia di Miss Showgirl, e Ilaria Cavedon, proclamata Miss Cinema.
Ora, le ragazze sono tutte ospiti dell'Hotel Giotto di Assisi, sulle splendide terrazze del quale avrà luogo tutta la manifestazione aperta al pubblico.
Ma ecco il programma dettagliato della finale di Miss TeenAger 2009. Si inizia questa mattina presto, prestissimo; alle ore 9, tutte le miss in gara saranno pronte per provare la sigla iniziale della finale nazionale.
Dopodiché, si procede con le prove delle specialità, con cui ogni ragazza si presenterà a giuria e pubblico, prima la moda, poi la danza, il canto e la recitazione.
Una giornata intensa, soprattutto in vista della prima esibizione ufficiale delle ragazze, prevista per le ore 21.
Si prosegue il giorno seguente, venerdì 4 settembre; la mattina le miss sono tutte alle prese con video e fotografie, per ritrovarsi, nel pomeriggio, alle prese con le prove di musical e, ancora, di moda, danza, canto e recitazione.
Segue la seconda serata di manifestazione. Infine, sabato 5 settembre avrà inizio la finalissima, che vedrà numerose fasce di bellezza assegnate.
Tra queste, ovviamente, la tanto sospirata fascia Miss TeenAger 2009, ma anche quelle di Miss Cenerentola e Miss Ragazza da Sposare

mercoledì 2 settembre 2009

Festival internazionale della Pace di Assisi 2009 14 - 21 settembre

La pace non è un'utopia, è una necessità e l'arte ne è suo naturale complemento. Il fatto che l'Umbria sia per sue caratteristiche peculiari terra di misticismo con il fulcro nodale di Assisi e il messaggio universale di San Francesco, non fa che rafforzarne una progettualità che stabilisce nella pace il suo stigma, il suo tratto distintivo.
In questo quadro si colloca il Festival internazionale della pace di Assisi che vedrà per una settimana, dal 14 al 21 settembre, la città di Francesco impegnata in una lunga serie di iniziative volte a promuovere un'autentica irenica cultura di tolleranza tra i popoli e a veicolare messaggi di dialogo tra etnie e culture diverse.
Sono numerosi quindi i concerti che l'associazione United Artists For Peace, presieduta da Sergio Onofri e organizzatrice dell'evento, ha inserito nel programma che annette a sé anche il nono Weekend ecologico (dal 18 al 20) che quest'anno verterà su tre linee di indirizzo principali: il rapporto uomo ambiente con un interessante convegno sull'educazione e l'etica ambientale (nel più puro spirito francescano) e un seminario sul tema dell'astronomia in rapporto all'ambiente.
Saranno contestualmente aperti stand espositivi e sarà possibile fruire di degustazioni guidate a base di prodotti tipici e biologici.
La seconda giornata del weekend tratterà il tema dell'alimentazione nel rapporto tra prevenzione e salute, con l'intervento tra gli altri di Giuseppe Ambrosio, capo di Gabinetto del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, mentre la terza giornata sarà riservata all'ottava Passeggiata ecologica sul Monte Subasio.
La quattordicesima edizione del Festival internazionale della Pace culminerà infine nella giornata di lunedì 21 settembre nella celebrazione della Giornata mondiale dedicata alla pace e alla non-violenza indetta dalle Nazioni Unite con una tavola rotonda su "Pace - Diritti Umani e Cooperazione internazionale" e con il quarto convegno "Immigrazione, integrazione e dialogo intercultuale."
Seguirà una speciale cerimonia delle campane nella piazza del Comune di Assisi. La serata sarà invece riservata, nella splendida cornice della Basilica superiore, nell'Oratorio drammatico per voci recitanti, cori e orchestra di Carlo Pedini "Angela da Foligno", lavoro monumentale che - come ha ricordato il maestro Franco Radicchia - integra la contemporaneità alla tradizione classica.
Come detto, sono numerosi i concerti in programma: a cominciare dalla Guitar Night di mercoledì 16 settembre nella Sala della Conciliazione del Palazzo comunale con Paolo Giordano (premiato quale miglior chitarrista acustico italiano), per passare, venerdì 18, nella stessa sede, al Daniele Malvisi Jazz Quartet con un concerto ispirato ad alcuni dei più grandi protagonisti del movimento pacifista mondiale, quali Martin Luther King, Nelson Mandela e Madre Teresa di Calcutta.
Sabato 19 sarà invece la volta, nel teatro della Pro Civitate Christiana, degli Artisti Uniti per la Pace che vedrà quale ospite speciale Marco Masini, premio "Artista per la Pace 2009".
La giornata inaugurale lunedì 14 sarà invece riservata alle immagini, sia fotografiche che filmate. Nella sala delle dell'ex Pinacoteca del Palazzo comunale alle 17 sarà infatti inaugurata l'installazione fotografica multimediale "L'impegno di conoscersi" di Franco Picciafoco, mentre alle 21 verrà proiettato il video "Il profumo del tulipano rosso", viaggio alla conoscenza del Marocco degli autori Michela Meloni e Paolo Paoloni.
Seguirà una cerimonia del tè a cura di Mustapha El Azzab. Un ruolo importante nel corso della manifestazione lo avranno gli studenti dell'Istituto alberghiero di Assisi demandati a fornire un'idea quanto più possibile adeguata del giusto equilibrio degli stili alimentari con la preparazione di un menu che risponde ad un protocollo messo a punto dall'Università di Perugia, Facoltà di Economia agraria del professor Tommaso Sediari e dalla sezione di chimica bromatologica del Dipartimento Seea di Roberto Coli.
Entrambi impegnati nel definire il miglior livello qualitativo possibile del cibo inteso in termini organolettici di produzione e inteso in base ai dettami della scienza dell'alimentazione