Conto alla rovescia per la XXIXesima edizione della Festa della cipolla di Cannara, promossa e organizzata dal Comune e dall'Ente festa e che si svolgerà dal 2 al 6 e dall'8 al 13 settembre prossimi.
Rossa, dorata e piatta, la cipolla sarà l'indiscussa protagonista di una festa del gusto e dei sapori che esalterà le caratteristiche del prodotto che ne permettono un uso variegato in cucina.
La manifestazione si inserisce nella più ampia cornice del Settembre cannarese, che andrà avanti fino al 27 tra spettacoli, mostre, momenti di intrattenimento e svago.
I particolari dei due eventi sono stati illustrati da Giovanna Petrini sindaco di Cannara, Luciano Ricciolini presidente Ente festa e Carlo Liviantoni assessore all'agricoltura della Regione.
Sei gli stand gastronomici allestiti nel centro storico per la Festa della cipolla, che ogni anno cercano di cimentarsi in nuove ricette, per far scoprire nuovi sapori ai tanti visitatori e golosi.
Anche per questa edizione i cuochi proporranno menù differenziati con piatti quasi esclusivamente a base di cipolla.
"Il Giardino fiorito" è lo stand allestito dalla Pro loco di Cannara nella piazzetta dell'ex convento delle Clarisse di San Sebastiano; "El Cipollaro", invece, il più grande tra gli stand, ubicato in piazza Garibaldi e gestito dall'Asd Calcio Cannara.
Nel vecchio istituto delle suore Salesiane la Pro Avis Cannara ha allestito "Il Cortile Antico", mentre "Il Pescatore" è lo stand in piazza Guglielmo Marconi, gestito dall'associazione Pescasportiva Cannara.
È l'associazione culturale Amici di Collemancio, invece, a promuovere lo spazio "La Taverna del Castello", in piazza della Corte vecchia.
Il più giovane protagonista della festa è invece "Il Rifugio del cacciatore", allestito dalla sezione comunale di Cannara della Federcaccia in piazza IV Novembre.
Un evento quindi, che coinvolge tutta la comunità e che per la prima volta, quest'anno, è organizzato dall'Ente festa, appositamente costituito dai soggetti coinvolti.
Mostre ed esposizioni, convegni, spettacoli di danza e teatro, esibizioni degli artisti di strada faranno poi da cornice alla festa per le vie del centro storico.
In piazza San Matteo e in piazza Cavour, tutte le sere si terranno inoltre concerti e momenti di intrattenimento musicale.
Spazio anche allo sport e agli hobby con gare di pesca e raduni per camperisti. Per le strade del paese sarà anche allestito un mercatino che metterà in mostra l'artigianato locale, prodotti tipici con uno spazio particolare riservato alle cipolle.
I festeggiamenti continueranno anche dopo il 13 settembre con il Settembre cannarese.
Tra gli appuntamenti più importanti nel terzo fine settimana, previsto il Gathering di cornamuse, raduno internazionale di suonatori che saranno accolti dal locale gruppo Cannara Pipe band.
Il mese di eventi si concluderà, poi, con l'ultima settimana dedicata alla festa patronale di San Matteo durante la quale ci sarà, tra gli altri appuntamenti, il concerto della banda musicale di Cannara e la fiera di San Matteo, tradizionale mostra mercato del paese.
lunedì 31 agosto 2009
giovedì 27 agosto 2009
Estate angelana 2009
Il cartellone della nuova "Estate angelana" propone un ampio ventaglio di eventi, con manifestazioni culturali, teatrali e musicali.
I luoghi della kermesse sono quelli classici della centrale Piazza Garibaldi e del sagrato della basilica papale.
Si comincia con lo spettacolo teatrale "C'era una volta...la smorfia".
Gli attori hanno intrattenuto una vasta platea di spettatori, che hanno potuto apprezzare la brillante recitazione e l'originale montaggio dello spettacolo tra sketch comici e spezzoni cinematografici attributi a Massimo Troisi.
Dall'altra parte si segnala il concerto del gruppo musicale D.e.c.
composto da cinque elementi: voce, violino, sax, basso e batteria.
Ma il clou della stagione angelana con l'arte e la cultura è rappresentato dal tradizionale concerto delle bande musicali nazionali, che si esibiranno giovedì sera sul sagrato della basilica.
La rassegna, organizzata dalla Pro Loco Angelana, è giunta alla ottava edizione e quest'anno ospita la Banda musicale della Basilicata, regione che offrirà l'olio per la lampada votiva sulla tomba di San Francesco il 4 ottobre prossimo.
Successivamente, il 6 settembre, si esibirà il complesso della banda musicale italiana dei Vigili del fuoco.
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21 davanti alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli con l'appendice 2009 dedicata ai complessi musicali attuali e degli anni Sessanta, che si sono esibiti in Piazza Garibaldi.
I luoghi della kermesse sono quelli classici della centrale Piazza Garibaldi e del sagrato della basilica papale.
Si comincia con lo spettacolo teatrale "C'era una volta...la smorfia".
Gli attori hanno intrattenuto una vasta platea di spettatori, che hanno potuto apprezzare la brillante recitazione e l'originale montaggio dello spettacolo tra sketch comici e spezzoni cinematografici attributi a Massimo Troisi.
Dall'altra parte si segnala il concerto del gruppo musicale D.e.c.
composto da cinque elementi: voce, violino, sax, basso e batteria.
Ma il clou della stagione angelana con l'arte e la cultura è rappresentato dal tradizionale concerto delle bande musicali nazionali, che si esibiranno giovedì sera sul sagrato della basilica.
La rassegna, organizzata dalla Pro Loco Angelana, è giunta alla ottava edizione e quest'anno ospita la Banda musicale della Basilicata, regione che offrirà l'olio per la lampada votiva sulla tomba di San Francesco il 4 ottobre prossimo.
Successivamente, il 6 settembre, si esibirà il complesso della banda musicale italiana dei Vigili del fuoco.
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21 davanti alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli con l'appendice 2009 dedicata ai complessi musicali attuali e degli anni Sessanta, che si sono esibiti in Piazza Garibaldi.
Etichette:
eventi,
Santa Maria degli Angeli
mercoledì 26 agosto 2009
Italian Bee Gees e Ricky Gianco in piazza ad Assisi
Due serate di musica piene sono in programma nella piazza principale della città Serafica. Si inizia oggi con il "Live tour 2009" degli Italian Bee Gees, cover band ufficiale del celebre gruppo britannico, che fa tappa ad Assisi con un concerto gratuito; mentre domani il protagonista è una delle icone del cantautorato italiano, Ricky Gianco.
Gli Italian Bee Gees scenderanno in piazza alle 21,20 con un concerto in cui verranno riproposti brani più amati del repertorio della disco anni Settanta, a partire da grandi successi come "Stayin' alive" e "Night fever", che hanno fatto parte della celebre colonna sonora del film con John Travolta "La febbre del sabato sera", o ancora "Tragedy" e "Love you inside out".
La cover band, che nasce nel luglio del 2000 in occasione di una partecipazione al programma televisivo "Momenti di gloria", gara canora tra imitatori di cantanti italiani e stranieri e nella quale si classificarono primi, è composta da Walter, Davide e Pasquale Egiziano, tre fratelli di origine calabrese e dalla grande passione per la disco music, genere musicale la cui nascita ed affermazione nel panorama musicale internazionale è stato consacrato proprio da Barry, Robin e Maurice Gibb, in arte i Bee Gees.
Dopo la vittoria nel programma condotto da Mike Bongiorno, il trio di Paola, cittadina in provincia di Cosenza, inizia ad esibirsi in Italia e all'estero, vantando presenze televisive in Germania, negli Stati Uniti e in Inghilterra.
E sarà proprio il successo riscosso a livello mediatico a far entrare in contatto i tre ragazzi italiani con i loro idoli e a fargli guadagnare un posto di tutto rilievo nel novero delle cover band, oltre a numerose pagine web loro dedicate sui più importanti siti dei Brothers Gibb.
Gli Italian Bee Gees, che hanno avuto il riconoscimento ufficiale a luglio, in occasione di una festa del gruppo britannico e di cui sono stati ospiti, vantano inoltre un'importante collaborazione con un altro gruppo, che ha fatto invece la storia della musica italiana, i Nomadi, con i quali si sono esibiti in numerose occasioni
Gli Italian Bee Gees scenderanno in piazza alle 21,20 con un concerto in cui verranno riproposti brani più amati del repertorio della disco anni Settanta, a partire da grandi successi come "Stayin' alive" e "Night fever", che hanno fatto parte della celebre colonna sonora del film con John Travolta "La febbre del sabato sera", o ancora "Tragedy" e "Love you inside out".
La cover band, che nasce nel luglio del 2000 in occasione di una partecipazione al programma televisivo "Momenti di gloria", gara canora tra imitatori di cantanti italiani e stranieri e nella quale si classificarono primi, è composta da Walter, Davide e Pasquale Egiziano, tre fratelli di origine calabrese e dalla grande passione per la disco music, genere musicale la cui nascita ed affermazione nel panorama musicale internazionale è stato consacrato proprio da Barry, Robin e Maurice Gibb, in arte i Bee Gees.
Dopo la vittoria nel programma condotto da Mike Bongiorno, il trio di Paola, cittadina in provincia di Cosenza, inizia ad esibirsi in Italia e all'estero, vantando presenze televisive in Germania, negli Stati Uniti e in Inghilterra.
E sarà proprio il successo riscosso a livello mediatico a far entrare in contatto i tre ragazzi italiani con i loro idoli e a fargli guadagnare un posto di tutto rilievo nel novero delle cover band, oltre a numerose pagine web loro dedicate sui più importanti siti dei Brothers Gibb.
Gli Italian Bee Gees, che hanno avuto il riconoscimento ufficiale a luglio, in occasione di una festa del gruppo britannico e di cui sono stati ospiti, vantano inoltre un'importante collaborazione con un altro gruppo, che ha fatto invece la storia della musica italiana, i Nomadi, con i quali si sono esibiti in numerose occasioni
lunedì 24 agosto 2009
Il Programma del Palio di San Rufino 2009
[...] Il programma per la 29a edizione del Palio di San Rufino si svolgerà come da calendario con inizio giovedì 27 agosto, con l'apertura della mostra fotografica "Un terremoto amico - dipinti ritrovati dopo il 1997", alla presenza del critico d'arte Elvio Lunghi, e nel pomeriggio con il mercatino di San Rufino nel centro storico di Assisi.
Ecco dunque il programma completo delle giornate del Palio, come risulta dalla Compagnia dei Balestrieri.
Giovedì 27 agosto
Ore 10, Piazza del Comune, alla Pinacoteca apertura della mostra
Ore 15 - 23, Piazza della chiesa Nuova, Via Arco dei Priori, Volta Pinta con il "Mercatino di San Rufino"
Ore 21,30, Piazza del Comune, spettacolo medioevale dei gruppi della Compagnia Balestrieri di Assisi
Venerdì 28 agosto
Ore 10, Piazza del Comune, alla Pinacoteca resta aperta la mostra
Ore 10 - 23, Piazza della chiesa Nuova, Via Arco dei Priori, Volta Pinta con il "Mercatino di San Rufino"
Ore 21,30, Piazza del Comune, spettacolo medioevale dei gruppi della Compagnia Balestrieri di Assisi
Sabato 29 agosto
Ore 10, Piazza del Comune, alla Pinacoteca resta aperta la mostra
Ore 11, Piazza del Comune, alla Pinacoteca convegno con relazione del professor Elvio Lunghi sulla mostra "Un Terremoto amico"
Ore 17,30, Corteo Storico con partenza da Piazza del Comune alla Cattedrale di San Rufino
Ore 18, Piazza San Rufino, messa celebrata dal vescovo emerito monsignor Sergio Goretti, investitura dei nuovi Balestrieri, battesimo dei piccoli Balestrieri.
Ore 20, Piazza San Rufino, Cena Propiziatoria per la disputa del "Palio di San Rufino"
Ore 22, Piazza San Rufino, spettacolo del "Gruppo Fuoco" della Compagnia Balestrieri di Assisi
Domenica 30 agosto
Ore 10, Piazza del Comune, alla Pinacoteca resta aperta la mostra
Ore 16,30, Corteo Storico da Piazza del Comune in direzione Piazza San Rufino.
Ore 17, Piazza San Rufino, esibizione "dei Gruppi" della Compagnia
Palio di San Rufino con gara a squadre tra i Balestrieri dei Terzieri di Santa Maria, San Francesco e San Rufino.
Gara individuale sul Tasso dipinto da Chiara Baldoni disputato tra i Balestrieri della Compagnia.
Alle ore 19 è fissato l'ultimo atto del Palio di San Rufino, con le autorità locali protagoniste della premiazione.
Consegneranno il Palio dipinto dal maestro Petrignani al Terziere vincente. Al Balestriere vincitore della gara individuale andrà l'ambitissima "Balestrina d'Argento" ed il "Tasso" della gara dipinto da Chiara Baldoni.
Ecco dunque il programma completo delle giornate del Palio, come risulta dalla Compagnia dei Balestrieri.
Giovedì 27 agosto
Ore 10, Piazza del Comune, alla Pinacoteca apertura della mostra
"Un Terremoto amico - Dipinti ritrovati dopo il '97"
Ore 15 - 23, Piazza della chiesa Nuova, Via Arco dei Priori, Volta Pinta con il "Mercatino di San Rufino"
Ore 21,30, Piazza del Comune, spettacolo medioevale dei gruppi della Compagnia Balestrieri di Assisi
Venerdì 28 agosto
Ore 10, Piazza del Comune, alla Pinacoteca resta aperta la mostra
"Un Terremoto amico - Dipinti ritrovati dopo il '97"
Ore 10 - 23, Piazza della chiesa Nuova, Via Arco dei Priori, Volta Pinta con il "Mercatino di San Rufino"
Ore 21,30, Piazza del Comune, spettacolo medioevale dei gruppi della Compagnia Balestrieri di Assisi
Sabato 29 agosto
Ore 10, Piazza del Comune, alla Pinacoteca resta aperta la mostra
"Un Terremoto amico - Dipinti ritrovati dopo il '97"
Ore 11, Piazza del Comune, alla Pinacoteca convegno con relazione del professor Elvio Lunghi sulla mostra "Un Terremoto amico"
Ore 17,30, Corteo Storico con partenza da Piazza del Comune alla Cattedrale di San Rufino
Ore 18, Piazza San Rufino, messa celebrata dal vescovo emerito monsignor Sergio Goretti, investitura dei nuovi Balestrieri, battesimo dei piccoli Balestrieri.
Ore 20, Piazza San Rufino, Cena Propiziatoria per la disputa del "Palio di San Rufino"
Ore 22, Piazza San Rufino, spettacolo del "Gruppo Fuoco" della Compagnia Balestrieri di Assisi
Domenica 30 agosto
Ore 10, Piazza del Comune, alla Pinacoteca resta aperta la mostra
"Un Terremoto amico - Dipinti ritrovati dopo il '97"
Ore 16,30, Corteo Storico da Piazza del Comune in direzione Piazza San Rufino.
Ore 17, Piazza San Rufino, esibizione "dei Gruppi" della Compagnia
Palio di San Rufino con gara a squadre tra i Balestrieri dei Terzieri di Santa Maria, San Francesco e San Rufino.
Gara individuale sul Tasso dipinto da Chiara Baldoni disputato tra i Balestrieri della Compagnia.
Alle ore 19 è fissato l'ultimo atto del Palio di San Rufino, con le autorità locali protagoniste della premiazione.
Consegneranno il Palio dipinto dal maestro Petrignani al Terziere vincente. Al Balestriere vincitore della gara individuale andrà l'ambitissima "Balestrina d'Argento" ed il "Tasso" della gara dipinto da Chiara Baldoni.
giovedì 20 agosto 2009
Modella oggi a Santa Maria degli Angeli
Passerella di bellezza anche a Santa Maria degli Angeli. Tutto pronto, o quasi, per l'attesa prefinale di domenica per la formazione del casting del concorso nazionale "Modella oggi".
A contendersi lo scettro sfilando lungo la passerella accanto alla cattedrale davanti a una giuria qualificata sono 15 ragazze: Marta Valigi di Deruta, Martina Covarelli di Sant'Enea, Francesca Testasecca e Erika Tiburzi di Foligno, Giada Morici di Bevagna, Costanza Mancinelli di Ripabianca, Rosi Martina di San Mariano, la moldava Valeria Munteaunu, Brenda Galli e Arianna Castellani di Bastia, Francesca Galasi di Spello, Maria Vittoria Lapolorcia di Perugia, Sara Pannacci di Pontefelcino e Alessia Marcucci di Perugia.
Da fuori regione arriva solo Stella Pertusio di Bari. Il talent scout Guido Amico, promotore del concorso da oltre venti anni, rivendica alcune caratteristiche della gara: la prevalenza di sfidanti di origini italiane per combattere la concorrenza estera e la richiesta della "comoda" taglia 42, e non inferiore, secondo le regole dettate dal Manifesto nazionale della moda contro l'anoressia.
A contendersi lo scettro sfilando lungo la passerella accanto alla cattedrale davanti a una giuria qualificata sono 15 ragazze: Marta Valigi di Deruta, Martina Covarelli di Sant'Enea, Francesca Testasecca e Erika Tiburzi di Foligno, Giada Morici di Bevagna, Costanza Mancinelli di Ripabianca, Rosi Martina di San Mariano, la moldava Valeria Munteaunu, Brenda Galli e Arianna Castellani di Bastia, Francesca Galasi di Spello, Maria Vittoria Lapolorcia di Perugia, Sara Pannacci di Pontefelcino e Alessia Marcucci di Perugia.
Da fuori regione arriva solo Stella Pertusio di Bari. Il talent scout Guido Amico, promotore del concorso da oltre venti anni, rivendica alcune caratteristiche della gara: la prevalenza di sfidanti di origini italiane per combattere la concorrenza estera e la richiesta della "comoda" taglia 42, e non inferiore, secondo le regole dettate dal Manifesto nazionale della moda contro l'anoressia.
"Modella Oggi è l'unico concorso impegnato nella lotta contro l'anoressia - spiega infatti l'organizzazione - che propone un prototipo di modella 'taglia 42 in carne e con forme' rivalutando il modello di bellezza sano, solare, generoso, mediterraneo, che l'Italia ha contribuito a diffondere nel mondo.L'atto finale della selezione umbra è in calendario il 19 settembre con la proclamazione della "Modella oggi Umbria 2009" a Trevi nella festa al centro commerciale" Piazza Umbra. Intanto alcune ragazze del casting hanno già preso il passaporto per la finale nazionale che si terrà a Roma a dicembre. Le umbre già sicure sono Erika Tiburzi (17 anni), Francesca Testasecca (18 anni), Marta Valigi (17 anni) e Maria Vittoria Lapolorcia (17 anni). Al bel gruppo domenica verrà aggiunto un nuovo titolo regionale
Altezza, bellezza e rapporti fisici equilibrati secondo l'Indice di massa corporea (Body Max Index) per ottenere una valutazione generale del peso corporeo sono i requisiti indispensabili richiesti alle ragazze."
martedì 18 agosto 2009
Notti blu alla Rocca Maggiore 2009
La "Nobilissima Parte De Sopra" rilancia l'iniziativa dell'anno passato con le "Notti blu alla Rocca Maggiore", il fortilizio albornoziano di Assisi, che fu di Federico Barbarossa, un sito monumentale adatto a manifestazioni che evocano fatti di storia medioevale.
L'evento rappresenta una prosecuzione del Calendimaggio, ma senza Palio. Quest'anno il programma sarà arricchito da nuove formule di spettacolo, con replica, nel giardino degli incanti e nei cortili che corrono lungo le mura della fortezza.
Verranno proposte anche magie itineranti di artisti in alcune sale. Punti ristoro e banchi di cibi medioevali saranno allestiti per i visitatori.
Uno degli obiettivi della gente di De Sopra è quello di sostenere la creatività e la potenzialità dei giovani e meno giovani attraverso la recitazione, la sceneggiatura, la scenografia, i madrigali, le metriche e i balli.
Alla Rocca Maggiore si ritroveranno i partaioli dell'arme dei Mammoni appartenenti alle sezioni di Porta Perlici, San Rufino e Porta di Moiano.
In loro corre forte oggi come a maggio l'amore gaudente e lirico, sacro e profano, malinconico e dolcissimo per l'Assisi antica, quella che dette i natali alle due figure più illustri di tutti i tempi, e della Parte de Sopra: Francesco di Bernardone e Chiara Offreducci.
E la Rocca Maggiore ospiterà anche i partaioli della "Magnifica Parte De Sotto", senza rivalità alcuna nei giorni dal 3 al 6 settembre.
Il Priore Maggiore Pier Maurizio Della Porta si è detto certo che la manifestazione rientra nei favori della popolazione assisana come fu l'anno scorso, quando si registrò una grande presenza di pubblico alla Rocca.
Per il Priore Della Porta anche l'edizione 2009 si annuncia quanto mai interessante per l'articolato programma in piedi e per l'attesa che investe in queste ore i partaioli e quanti sono legati alla festa del Calendimaggio di Assisi. [...]
L'evento rappresenta una prosecuzione del Calendimaggio, ma senza Palio. Quest'anno il programma sarà arricchito da nuove formule di spettacolo, con replica, nel giardino degli incanti e nei cortili che corrono lungo le mura della fortezza.
Verranno proposte anche magie itineranti di artisti in alcune sale. Punti ristoro e banchi di cibi medioevali saranno allestiti per i visitatori.
Uno degli obiettivi della gente di De Sopra è quello di sostenere la creatività e la potenzialità dei giovani e meno giovani attraverso la recitazione, la sceneggiatura, la scenografia, i madrigali, le metriche e i balli.
Alla Rocca Maggiore si ritroveranno i partaioli dell'arme dei Mammoni appartenenti alle sezioni di Porta Perlici, San Rufino e Porta di Moiano.
In loro corre forte oggi come a maggio l'amore gaudente e lirico, sacro e profano, malinconico e dolcissimo per l'Assisi antica, quella che dette i natali alle due figure più illustri di tutti i tempi, e della Parte de Sopra: Francesco di Bernardone e Chiara Offreducci.
E la Rocca Maggiore ospiterà anche i partaioli della "Magnifica Parte De Sotto", senza rivalità alcuna nei giorni dal 3 al 6 settembre.
Il Priore Maggiore Pier Maurizio Della Porta si è detto certo che la manifestazione rientra nei favori della popolazione assisana come fu l'anno scorso, quando si registrò una grande presenza di pubblico alla Rocca.
Per il Priore Della Porta anche l'edizione 2009 si annuncia quanto mai interessante per l'articolato programma in piedi e per l'attesa che investe in queste ore i partaioli e quanti sono legati alla festa del Calendimaggio di Assisi. [...]
Etichette:
eventi,
Notti blu alla Rocca
giovedì 13 agosto 2009
San Rufino: La Cattedrale di Assisi
Duomo di Assisi - San Rufino
La severa Cattedrale di San Rufino, in stile romanico-umbro, si erge nella piazza omonima.La costruzione fu in nel 1140 su disegno di Giovanni da Gubbio per accogliere le spoglie del Vescovo Martire San Rufino. La facciata è divisa in tre zone: su quella inferiore, del XII secolo, si aprono tre portali ad arco alle cui basi sono collocati leoni e grifi, il portale centrale presenta figure allegoriche e, nella lunetta, una lastra con un bassorilievo. Una fascia costituita da archetti pensili, delimita la zona inferiore da quella mediana. Il rosone centrale, contornato dai simboli degli Evangelisti, è fiancheggiato da altri due rosoni più piccoli.
La parte superiore è costituita dal timpano al centro del quale c'è un arco ogivale.
La facciata è completata da un maestoso campanile sul quale si aprono, nella zona della cella campanaria, bifore. L'interno fu trasformato nel XVI secolo dall'architetto Galeazzo Alessi.
All'inizio della navata destra è situato il Fonte battesimale nel quale furono battezzati San Francesco e Santa Chiara, di seguito si apre la Cappella del Sacramento del Giorgetti in stile barocco. Nel presbiterio a sinistra si trova la Cappellina della Madonna del pianto e, nella parte absidale, un pregevole coro ligneo di Giovanni di Piergiacomo da San Severino.
Dalla Sacrestia si scende nell'Oratorio di San Francesco dove il Santo pregava prima di predicare al popolo di Assisi.
foto tratta da Panoramio di pulpul
Visualizza Chiesa di San Rufino in una mappa di dimensioni maggiori
Etichette:
arte e cultura,
turismo
domenica 9 agosto 2009
Il Museo del Pugilato a Santa Maria degli Angeli
Assisi tiene a battesimo la "67 Nations Aiba Training Camp" di boxe e presenta il "Museo del Pugilato", un braccio del Centro Federale nazionale presso l'ex area Montedison di Santa Maria degli Angeli.
a presentare evento e museo sia il presidente della Fpi, Franco Falcinelli, che il Sindaco di Assisi Claudio Ricci che hanno illustrato il programma del "Training Camp" e il luogo della futura memoria fisica e morale del pugilato azzurro.
Al "ritiro" di solidarietà dell'Aiba, International Boxing Association, aderiranno 95 atleti provenienti da 67 paesi tra i meno abbienti, che potranno così fare palestra e tecnica di combattimento nella struttura di Santa Maria degli Angeli per essere poi selezionati per gli impegni internazionali.
Il numero uno della Fpi, alla presenza di Gianfranco Rosi (consigliere della federazione) e di altri rappresentanti della boxe umbra, del medico delle formazioni nazionali Francesco Rondoni, delle autorità regionali, provinciali e comunali di Assisi e del Coni umbro ha ribadito che
La sede del museo confina con la piscina comunale coperta e il Lyrick Theatre, quel complesso generale di cemento che richiama alla memoria la scuola dell'archeologia Nervi-Morandi, una volta opificio industriale della società Montedison ed oggi area polifunzionale per attività culturali, sportive e turistiche.
Il finanziamento per la realizzazione del museo è stato erogato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e sarà realizzato entro il 2010.
L'idea rappresenta la prima esperienza assoluta a livello nazionale e corrisponde a principi innovativi di cultura e ricerca sportiva.
a presentare evento e museo sia il presidente della Fpi, Franco Falcinelli, che il Sindaco di Assisi Claudio Ricci che hanno illustrato il programma del "Training Camp" e il luogo della futura memoria fisica e morale del pugilato azzurro.
Al "ritiro" di solidarietà dell'Aiba, International Boxing Association, aderiranno 95 atleti provenienti da 67 paesi tra i meno abbienti, che potranno così fare palestra e tecnica di combattimento nella struttura di Santa Maria degli Angeli per essere poi selezionati per gli impegni internazionali.
Il numero uno della Fpi, alla presenza di Gianfranco Rosi (consigliere della federazione) e di altri rappresentanti della boxe umbra, del medico delle formazioni nazionali Francesco Rondoni, delle autorità regionali, provinciali e comunali di Assisi e del Coni umbro ha ribadito che
"il pugilato quando è vicino allo spirito olimpico diventa mirabile espressione sportiva dei valori di lealtà, reciprocità, esaltazione del sacrificio ed unico mezzo per raggiungere ogni possibile sogno.Si è passati, poi, a descrivere con una simulazione video l'impianto interno ed esterno del Museo stesso, un'idea dell'allora sindaco Giorgio Bartolini e che oggi trova compimento grazie all'impegno della Fpi e della soluzione tecnica dell'ingegner Stefano Proietti Nodessi per conto dell'Amministrazione.
Siamo contenti che il "museo di Pugilato" trovi la propria sede qui ad Assisi proprio nell'edificio sopra il Centro Federale."
La sede del museo confina con la piscina comunale coperta e il Lyrick Theatre, quel complesso generale di cemento che richiama alla memoria la scuola dell'archeologia Nervi-Morandi, una volta opificio industriale della società Montedison ed oggi area polifunzionale per attività culturali, sportive e turistiche.
Il finanziamento per la realizzazione del museo è stato erogato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e sarà realizzato entro il 2010.
L'idea rappresenta la prima esperienza assoluta a livello nazionale e corrisponde a principi innovativi di cultura e ricerca sportiva.
mercoledì 5 agosto 2009
Giovanni Guidi a Costa di Trex
Era quindi tempo di festa e per sancire il definitivo avvento della primavera e del periodo degli amori nella tradizione agreste, era in uso cantare la rinascita degli elementi della natura, lo sbocciare di nuove passioni, la scansione dei rituali legati alla raccolta agricola.
Giovanni Guidi ha tutt'altro background. Ventiquattro anni, folignate doc, premiato due anni fa dalla rivista specializzata Musica Jazz quale migliore giovane talento italiano del jazz, ha già al suo attivo tre album per la Cam Jazz, di cui l'ultimo è stato recentemente presentato alla Casa del jazz a Roma.
Il titolo è "Unknow Rebel" (ribelle sconosciuto) e vuole rappresentare, sulle orme della Liberation Music Orchestra di Charlie Haden, dell'orchestra di Carla Bley e di quella di Max Roach, il tentativo (ben riuscito) di ricollegarsi alla tradizione degli anni Sessanta e Settanta in cui lo spirito libertario dell'epoca ispirava il jazz e l'arte.
Uno spirito che inneggiava all'uguaglianza degli afroamericani con i bianchi ed era intriso di un terzomondismo autentico.
I temi affrontati da Guidi nel suo disco sono più recenti pur affondando le radici nel passato. Fanno in particolare riferimento alle lotte anticolonialiste in Sudafrica ed Algeria, alla Primavera di Praga, sino ad arrivare alla legge Basaglia e al g8 con l'onda lunga del ribellismo contro i "potenti del mondo".
Come simbolo di questo lavoro è stato scelto lo sconosciuto studente di piazza Tien An Men che ebbe il coraggio di sfidare i carri armati schierati dall'establishment cinese contro i rivoltosi.
Un'immagine rimasta nell'immaginario collettivo come identificativa della lotta contro i soprusi del potere. Ora Guidi è chiamato a questa nuova esperienza che - non esclude - potrebbe avere ulteriori sviluppi in futuro.
Un progetto che lo accumuna all'altro dell'album per un'affinità "popolare" della musica, intendendo per popolare quel quid che la rende espressione degli oppressi e dei ceti più deboli.
In questo senso la musica della tradizione è quanto di più autenticamente popolare si possa immaginare e l'incontro con il jazz è esperimento da seguire con attenzione.
La serata che si svolgerà domani nel parco naturale del Monte Subasio a Costa di Trex, con inizio alle ore 21,30 è suddivisa in tre parti: la prima vedrà protagonisti i cantori della Brigata Cantamaggio, la seconda il duo Giovanni Guidi al pianoforte e Dan Kinzelman al sassofono (ormai fidato collaboratore di Guidi e arrangiatore di "Unknow Rebel") e la terza sarà riservata all'incontro tra i due jazzmen e la formazione folklorica in un esperimento definito dallo stesso Guidi un "work in progress".
Questa sera, intanto, si svolgerà una prima sessione di prove per trovare un minimo di intesa. E domani tutti potranno saggiare (l'ingresso è gratuito) i risultati di questa interessante sperimentazione
Iscriviti a:
Post (Atom)