É stato presentato ieri a Roma, nella Sala Stampa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il terzo Salone Mondiale del Turismo nei Siti Unesco (Wte) in programma ad Assisi dal 21 al 23 settembre.L'obiettivo dell'iniziativa (nella foto), illustrata alla presenza dei Ministri Piero Gnudi (Turismo) e Corrado Clini (Ambiente), è quello di far conoscere ai tour operator internazionali i 47 siti Unesco italiani e, soprattutto, le tante mete turistiche italiane meno note.
"In Italia il piano turismo non è mai stato fatto e il Wte ha lo scopo di far conoscere tutta l'Italia, non solo quella che attualmente è nota all'estero - ha sottolineato Gnudi -. Da Assisi si può partire per diffondere sempre più turismo nelle località italiane anche perché siamo il Paese al mondo con più siti tutelati dall'Unesco. Il turismo deve essere una delle strade per portare fuori il Paese dalla crisi."
"Valorizzazione delle eccellenze, cultura, paesaggio, ambiente e dieta mediterranea sono le variabili fondamentali per il rilancio del turismo - ha aggiunto Clini -. Investire nel patrimonio culturale e ambientale serve alla crescita dell'economia e per il nostro sviluppo."
Alla presentazioni sono intervenuti Claudio Ricci, sindaco di Assisi e residente dell'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco e Marco Citerbo, organizzatore dell'evento.
"Il Salone farà incontrare circa 100 siti Unesco mondiali a circa 150 tour operator internazionali" ha evidenziato Ricci. "Grande spazio sarà riservato anche alla prima edizione delle Giornate della Dieta Mediterranea - ha spiegato ancora Citerbo -, manifestazione organizzata per esaltare e far conoscere il modello nutrizionale e l'insieme delle espressioni culturali dei popoli del Mediterraneo, diventate patrimonio dell'umanità."
La Nazione Giovedì 19 Luglio 2012




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