La 44esima edizione di Agriumbria viaggia su tre milioni di litri di latte parzialmente scremato. É stata presentata ieri mattina alla sede del gruppo Grifo Latte, a Ponte San Giovanni, l'iniziativa che vuol parlare di "Umbria al 100%" integrando due realtà economiche di pregio. Il centro fieristico Umbriafiere, che promuove Agriumbria 2012, l'annuale edizione della sua mostra mercato nazionale dedicata ad agricoltura, zootecnia ed alimentazione, quest'anno dal 30 marzo al primo aprile. E la Grifo Latte, già main sponsor dell'evento, che veicola la manifestazione sulle sue confezioni di latte da un litro parzialmente scremato.
Un'iniziativa, ha riferito il presidente del gruppo Grifo Alimentare Carlo Catanossi, che nel 2012 verrà proseguita con altre collaborazioni. La busta da un litro si presterà, infatti, a veicolare altre eccellenze ed eventi d'interesse generale e sociale "100% Umbria". Uno status, quest'ultimo, che il latte con il Grifo può legittimamente rivendicare per sé. Rappresenta, infatti, il 95% della filiera umbra, che produce circa 600 mila quintali di latte all'anno. Inoltre, dei circa duemila quintali di latte con il Grifo prodotti ogni giorno, la quasi totalità proviene dall'Umbria e solo una minima parte da aree limitrofe. Alla "Filiera Grifo latte" i riconoscimenti di questa sua funzione strategica, in ambito agroalimentare e nell'economia umbra, sono arrivati dal Psr 2007-2013 che gli ha assegnato un importo intorno ai "25 milioni di euro", ha riferito Ferdinanda Cecchini, assessore regionale all'Agricoltura, a margine della presentazione. E se il 2011 si è concluso al meglio, dai piani dirigenziali trapela un aumento di fatturato che verrà presto presentato ai soci, nel futuro c'è un rafforzamento dell'intersettorialità. La conseguenza è che il Gruppo Grifo Latte cambia ragione sociale e diventa Gruppo Grifo agroalimentare.
"Fino a quindici anni fa - ha spiegato Catanossi producevamo solo latte. Oggi abbiamo aggiunto prodotti caseari e legumi, fino ad arrivare al vino e alla gastronomia. Abbiamo esteso il raggio di produzione e fatta nostra una certa intersettorialità che si suggella con la nuova ragione sociale, che sarà presto anche un nuovo logo."Altrettanto pulsante è la realtà Umbriafiere che - come ha riferito il suo presidente, Lazzaro Bogliari - porta ogni anno un indotto di 34 milioni di euro all'economia umbra. Da li la soddisfazione condivisa per una sinergia tra due realtà, Agriumbria e Grifo Latte, nate nello stesso anno, il 1969, ed intenzionate a continuare a crescere insieme. Apprezzamenti per la realizzazione della promozione integrata sono arrivati anche da Calogero Alessi, presidente di Sviluppumbria e da Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia.




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