"Notte di Natale 1223 - quando Francesco ideò il primo presepe" lo spettacolo, scritto e diretto da Carlo Tedeschi, interpretato da oltre 30 artisti tra cantanti, attori e ballerini, le musiche originali sono di Stefano Natale e le coreografie di Carmelo Anastasi e Gianluca Raponi. Il musical debutta stasera alle 21:30 e sarà in scena fino al 8 gennaio ogni sabato alle 21.30, domenica e festivi alle 16:30, e a richiesta ogni giorno per i pellegrini che giungeranno nella città serafica (Per informazioni 75 815381- 389 7828080).
Nato nel 1996 con il titolo Un vagito nella notte, lo spettacolo, tratto da una poesia di Carlo Tedeschi dedicata alla Natività, durava 15 minuti. Nel 2003 Tedeschi inserisce la figura di San Francesco e lo trasforma in un vero e proprio musical in due tempi e racconta, in scena, ciò che avvenne la notte di Natale del 1223 a Greccio, quando San Francesco, insieme all'amico Giovanni, allestì e diede vita al primo presepe, istituendone così la tradizione. La scena si apre con un bellissimo Angelo che racconta come il poverello d'Assisi, intonando un canto gregoriano, accoglie coloro che intendono avvicinarsi a Dio; alle sue spalle, il presepe si anima realmente con le danze dei pastorelli, la melodia dedicata al Bambin Gesù, la canzone dedicata alla stella cometa. Il musical si conclude con un brano polifonico di grande impatto emotivo. Lo spettacolo mette in evidenza alcuni passaggi della vita di san Francesco e la sua personalità. Nella prima parte dello spettacolo il bellissimo rapporto col suo angelo custode che lo accompagna e lo guida al "Padre suo", il rapporto coi suoi confratelli, Frate Leone, Frate Angelo, Frate Ginepro con cui condivide momenti di allegria alla mensa ma anche momenti di intenso misticismo in cui il Santo si collega al cielo, intensi anche i momenti in cui Francesco è tra la povera gente che chiede carità e pietà, il poverello si offre donando loro quel poco che porta con se ma soprattutto portando sollievo agli animi. Nella seconda parte del musical la gioia di Francesco nel voler ricordare la notte del Natale e l'allestimento del primo presepe della storia a Greccio, attraverso le danze e i canti offerti al bambinello, Francesco fa rivivere la magia di quel momento



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