"è il giorno in cui parlano le balestre."Dopo il corteo storico con partenza alle 16,30 da Piazza del Comune fino a San Rufino, ci sarà l'esibizione dei vari gruppi della Compagnia (sbandieratori, tamburini e danzatrici) preambolo della gara vera e propria in cui verranno effettuati lanci con la balestra antica da banco da una distanza di 36 metri, nella specialità a squadre (i tre terzieri Santa Maria, San Francesco e San Rufino) e poi lanci individuali sul bersaglio (chiamato tasso). Il terziere vincitore si aggiudicherà il Palio dipinto dall'artista Nadia Apostolico e al balestriere che avrà centrato il bersaglio andrà l'ambita "balestrina d'argento" e il tasso come ricordo. La Compagnia balestrieri di Assisi, forte della presenza di oltre 150 personaggi in costume, con balestre ricostruite a mano, bandiere variopinte, tamburi e strumenti musicali di un tempo, allietano da oltre 30 anni le vie e le piazze di Assisi (e non solo) con la loro allegria, riproponendo momenti di vita medievale di un passato assisano, per la gioia dei turisti e dei compaesani. Un merito riconosciuto anche dal sindaco Claudio Ricci, che giusto una settimana fa aveva rimarcato il forte valore di promozione e legame che i Balestrieri hanno e dimostrano con la città di Assisi, e i tanti successi di pubblico che riscuotono i tamburini, gli sbandieratori, i musici, le danzatrici, il corteo storico e i numerosi personaggi che animano i vari spettacoli
Corriere dell'Umbria Lunedì 29 Agosto 2011



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