"entro i confini di ogni provincia e regione si distinguono per l'aspetto e per la bellezza"e grazie alla sua benevola generosità potesse non soltanto conservare "la dignità di un tempo", ma anche innalzarsi "a migliore condizione". Protagonisti di questa manifestazione sono le tre Civitates, costruttivamente rivali tra di loro, organizzate dalle "Gentes hispellates": gens Flavia in onore dell'imperatore Costantino, gens Iulia in onore di Cesare Ottaviano Augusto e gens Flaminia in onore degli antichi Umbri, conquistati dai romani, che per la prima volta allestiranno le scene di vita romana lungo tutto il centro storico, dall'area di Borgo fino a Vallegloria. Dal 18 al 21 saranno aperti anche i più importanti siti archeologici della città, con visite notturne alla Domus in località Sant'Anna, mentre i ristoranti offriranno piatti con ricette ispirate all'antica Roma. La quotidianità dell'epoca sarà accompagnata da grandi eventi notturni. Giovedì 18: rito propiziatorio a Cerere, solenne lettura del Rescritto di Costantino, sacra processione degli Umbri con oltre 400 figuranti; venerdì 19: parata militare e mito della sacra spada del divino Cesare; sabato 20, dal centro storico la scena si sposterà nell'Anfiteatro, ricostruito appena fuori le mura di Hispellum con i ludi trionfali che saranno un grande spettacolo con gladiatori, giocolieri e centurioni romani in lotta contro gli schiavi celti. Infine domenica 21 ci sarà il rito Cerearia e la disfida degli arcieri.
"Questa manifestazione è cresciuta molto negli ultimi anni – ha spiegato il sindaco Sandro Vitali in occasione della conferenza stampa di presentazione dell'evento – e il merito e dei cittadini stessi che si offrono spontaneamente per partecipare."Il grande impulso alla manifestazione arriva proprio dagli spellani. Le gentes di Spello stanno lavorando da mesi nei laboratori per l'allestimento delle scene e la preparazione dei costumi con il coinvolgimento di circa 400 persone. Una rievocazione che ha un riflesso anche turistico:
"É un evento di qualità, con contenuti molto importanti – ha spiegato l'assessore provinciale al turismo Roberto Bertini – anche perché vede il coinvolgimento di tutta la città. Siamo all'interno di un percorso storico importante e per eventi di questo tipo inizia a svilupparsi un turismo interessante. Auspico che si possa presto arrivare a compilare una guida sulle manifestazioni di rievocazione storica della provincia di Perugia."
Hispellum - Riti, Cortei, Gladiatori, Battaglie e Banchetti
18 - 21 agosto 2011
Hispellum offre al panorama turistico estivo una spettacolare rievocazione storica che recupera il glorioso passato della città. Durante i quattro giorni sarà possibile essere guidati lungo il percorso archeologico urbano per visitare i rilevanti siti archeologici dell'epoca romana. Sarà però sul far del tramonto che Hispellum tornerà a vivere, mostrarsi, raccontare: varcata Porta Consolare, scoprirete le scene di vita romana allestite lungo le vie del centro storico, dall'accampamento dei centurioni alle botteghe artigiane, dal mercato alle terme, dalla taverne ai templi, dalle gare con l'arco ai ludi trionfali. Protagonisti della rivisitazione di questa straordinaria epopea le tre "Civitates" oraganizzate dalle "gentes hispellates": gens Flavia in onore dell'Imperatore Costantino, gens Iulia in onore di Cesare Ottaviano Augusto e gens Flaminia in onore degli antichi Umbri, conquistati dai Romani. Nei ristoranti aderenti e nei locali allestiti per l'occasione potrete inoltre apprezzare la cucina dell'antica Roma. La quotidianità dell'epoca sarà accompagnata infine da grandi eventi notturni. Giovedì 18: rito propiziatorio a Cerere, solenne lettura del Rescritto di Costantino, sacra processione degli Umbri, con oltre 400 figuranti; venerdì 19: parata militare e mito della sacra spada del divino Cesare; sabato 20, dal centro storico la scena si sposterà nell'Anfiteatro, ricostruito appena fuori le mura di Hispellum: i ludi trionfali saranno un grande spettacolo con gladiatori, giocolieri e centurioni romani in lotta contro gli schiavi celti; domenica 21: il rito Cerearia e la disfida degli arcieri.




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