Nella prima cappella si scoprirà un bellissimo affresco raffigurante l'Epifania, datato fine secolo Xv, di gusto rinascimentale, che ancora oggi è oggetto di studio per la sua ignota paternità contesa tra influenze peruginesche e forti e contatti pintoricchieschi. La Cappella dell'Annunciazione presenta invece frammenti di affresco firmato da Valerio dè Muti che rappresenta l'Annunciazione (secolo XVI).
L'intervento ha previsto anche la di ripulitura e manutenzione straordinaria dell'affresco nel chiostro del convento identificato di scuola umbra, che raffigura la Madonna con Bambino, San Rcco e San Sebastiano risalente al secolo XVI e lo Sposalizio della vergine (affresco del pittore perugino vicino a Rocco Zoppo, di fine secolo Xv) ubicato nel vano di contraltare della chiesa.
Il progetto del recupero degli affreschi è stato finanziato dal Comune di Spello con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Un privato ha invece devoluto uno specifico contributo per il restauro dell'affresco dell'Epifania nella della Cappella del Sepolcro.
"In occasione del convegno di Carlo Carretto – spiega l'assessore alla cultura Liana Tili - inaugureremo gli affreschi del complesso di San Girolamo. Questo intervento è stato molto importante perché ci ha permesso di scoprire elementi interessanti per stabilire la paternità degli affreschi e delle pitture di Spello nel periodo che va dal Quattrocento al Cinquecento."Sabato alle ore 16 saranno inoltre inaugurati i locali dell'ex Convento di San Girolamo concessi in usufrutto all' Azione Cattolica che lo utilizzerà come centro di formazione spirituale e laboratorio di studi sociali, nel rispetto dell'antica destinazione della Comunità dei piccoli fratelli di Charles de Foucauld.
Mercoledì 29 Settembre 2010



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