La nuova Villa Fidelia

La nuova Villa Fidelia torna all'antico, a quelle atmosfere romantiche del settecento e ottocento che videro tra l'altro come inquilino l'architetto folignate Giuseppe Piermarini che in parte l'ampliò. Torna all'antico a cominciare dalle carrozze a cavallo, elemento classico di un periodo più rilassato, così lontano dai tubi di scappamento e dai motorini da nevrosi. Ma torna anche ad un genere di tempo libero usato con eleganza ed educazione, rilassato, aggregante, conviviale quando la domenica ci si ritrovava nei parchi pubblici per ascoltare musica, passeggiare per i viali ombrosi e profumati, assistere ad uno spettacolino, incontrare gli amici e conversare. Questo il progetto che il presidente della Provincia Vinicio Guasticchi, supportato dall'assessore Donatella Porzi, ha in mente di fare per rilanciare la bellissima struttura di proprietà provinciale, a suo avviso, sino ad ora platealmente sottoutilizzata. Villa Fidelia (ora Villa Costanzi) risale al settecento quando la famiglia Urbani, proprietaria terriera, decise di realizzarvi dei terrazzamenti per coltivare vigneti e ulivi. E venne costruita sulle fondamenta di un santuario romano che comprendeva anche un teatro, un anfiteatro e le terme. La casa padronale, con giardino all'italiana, nei secoli è stata più volteriveduta e corretta. Il parco è ricco di alberi centenari, di esedra e di fontane. Possiede anche una chiesa, una limonaia, un galoppatoio, un piccolo teatro, un ninfeo, un lecceto, un uliveto ed un boschetto. Di proprietà della Provincia di Perugia è sede della collezione Straka Coppa, vi si allestiscono, ma a singhiozzo, mostre importanti come Terra di Maestri, grandi concerti, spettacoli, manifestazioni. Attualmente, con una convenzione decennale, è gestita dal Consorzio Abn.
"é una convenzione che abbiamo trovato e della quale non siamo del tutto soddisfatti"
spiega Guasticchi.
"L'abbiamo ripresa in mano ed abbiamo chiesto il rispetto delle regole e comunque di ridefinire il termini dell'accordo. Quando ci siamo insediati, in generale, abbiamo trovato le nostre strutture date in gestione a costi assurdi, non ho mai visto un proprietario di immobili pagare i suoi affittuari a cifre così iperboliche. Comunque il nostro intendimento è di far 'rivivere' la Villa per tutto l'anno, farla diventare, sul modello inglese e nordeuropeo, un parco frequentato dalla mattina alla sera. E per far questo siamo partiti proprio dalla strada di accesso. La vecchia Flaminia, nel tratto di circa un chilometro che va da Spello alla Villa, in accordo con il comune spellano diventerà strada pedonale da percorrere solo a piedi o in bicicletta ma anche con le carrozze a cavallo che verranno messe a disposizione dei cittadini. Strada e villa saranno controllate dalla polizia provinciale, ovviamente a cavallo."
Una volta arrivati alla villa, soprattutto nelle domeniche d'estate, l'atmosfera diventerà magica. Sistemate in un gazebo ci penseranno le bande umbre a rendere effervescente la permanenza di chi si vorrà godere con la famiglia un pomeriggio di relax: con il teatrino dei burattini, la giocoleria, piccoli spettacoli teatrali, mostre da visitare, bar e ristorante, bookshop. Un piccolo mondo antico immerso nel verde, un meraviglioso parco pubblico ben curato dai giardinieri della Provincia, dove passeggiare, giocare e meditare a piacimento.
"Abbiamo rimesso a posto il galoppatoio e lì andranno le carrozze. Al posto della casa del guardiano ci verrà un ristorante e un caffè. Nel frattempo, solo per questa stagione, allestiremo un punto di ristoro con tavolini all'aperto. Nell'ex portineria verrà sistemato un bookshop con in vendita i libri della Provincia. La chiesetta sarà riaperta, ma più che matrimoni pensiamo di organizzare a Villa Fidelia convegni e fiere. C'è già in programma un convegno di dentisti, la Fiera della Caccia con promozione gastronomica dei prodotti legati alla cacciagione, una mostra fotografica sulla storia della Provincia e sui grandi avvenimenti organizzati in Villa ed una mostra su Bruschi che anticiperà quella prevista nel Palazzo della Provincia per il centenario. L'ultimo piano dell'edificio diventerà sede del Centro Studi sulla Pubblica amministrazione. E ovviamente in giardino si proseguirà con i grandi concerti estivi organizzati dalla Musical Box di Sergio Piazzoli"




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