"La nostra associazione sostiene il consumo identitario legato ai prodotti locali, alle tradizioni territoriali e alle creazioni dei maestri artigiani e dei piccoli imprenditori"si fa sapere, infatti, dalla sede comprensoriale della Confartigianato,
"il valore è nei particolari e non nell'omologazione, leit motiv che pare ispirare anche le ricette anti-crisi dei centri commerciali, che, sempre più frequentemente, s'ispirano alle eccellenze del territorio per ricreare l'atmosfera delle piazze nostrane."Fieri di presentare l'edizione 2010 di Buono come il pane i due presidenti Confartigianato che l'hanno fortemente voluta fin dal 2008.
"Questo terzo appuntamento, organizzato a dispetto delle difficoltà economiche, sarà fresco di novità, forte di professionalità indiscusse e ricco della qualità dei prodotti dei nostri associati"dichiarano Mela e Buini.
"Crediamo talmente tanto nella validità del percorso che abbiamo intrapreso, che faremo di tutto per estenderlo a tutte le categorie artigiane da noi rappresentate."Questa sera, presso il locale "i Quattro Gatti" di Passaggio di Bettona, si terrà la presentazione ufficiale dell'evento, con il coinvolgimento di sindaci, vicesindaci e assessori allo sviluppo economico dei Comuni di Bastia Umbra, che quest'anno ospita per la seconda volta la manifestazione, Assisi e Bettona.
"Oltre gli artigiani e gli sponsor, le amministrazioni comunali sono state un supporto indispensabile per il raggiungimento dei nostri obiettivi – sottolineano Mela e Buini – per questo le ringraziamo."
Corriere dell'Umbria Venerdì 14 Maggio 2010




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