"finanziare ulteriori opere, evitare nuovi indebitamenti e continuare a gestire il bilancio con prudenza, risparmiando e ottimizzando i costi di gestione."Parole che arrivano dal sindaco Claudio Ricci e dall'assessore Moreno Massucci, che sottolineano come tale risultato sia stato realizzato
"senza aumentare nessuna tassa né tariffa (le famiglie assisane spendono 300 euro in meno rispetto alla media degli altri comuni umbri) ma soprattutto non avendo mai attivato Boc o titoli derivati (con un livello di indebitamento del 2.44% a fronte del 15% consentito), e a fronte di minori risorse arrivate dallo Stato e dai fondi post terremoto. Bisognerà continuare ad amministrare con molta prudenza - ricordano il sindaco e l'assessore - e cercando di risparmiare (razionalizzando sempre di più la spesa pubblica) proprio per continuare a non aumentare le tasse."Tornando al bilancio di previsione 2010, l'assessore Moreno Massucci ha voluto sottolineare l'importanza
"di non mettere le mani in tasca ai cittadini: un esempio per tutti, non tutto il costo del servizio di nettezza urbana è coperto dalla Tarsu, ma viene tamponato con fondi propri del Comune. Il non aumentare le tasse comunali ci impone delle scelte di priorità - aggiunge Massucci - e fermo restando che i servizi fondamentali devono rimanere inalterati, tenere le tasse basse è possibile solo se si razionalizzano le spese."Particolarmente importante è la parte degli investimenti,
"con la quale - spiega l'assessore - abbiamo realizzato e realizzeremo molte idee e progetti, ad esempio l'ampliamento delle scuole a Petrignano e Torchiagina, la manutenzione dei plessi scolastici comunali, la completa riqualificazione delle frazioni."Oltre che al Bilancio, Massucci è anche assessore al Sociale, ed
"è una fortuna - confessa con un sorriso - che queste due cariche, almeno adesso, coincidano. Scherzi a parte, questa amministrazione dedica molte risorse in questo ambito, ad esempio - di concerto con le categorie sindacali e gli altri comuni dell'Ato 3 - abbiamo creato un fondo sociale di solidarietà per famiglie, con il quale mettere a disposizione una cifra importante per venire incontro ai bisogni delle famiglie e dei lavoratori."Sempre sul fronte sociale, particolare attenzione verrà riservata agli anziani:
"La mia idea personale - afferma Massucci - è di creare un luogo di aggregazione aperto agli anziani e non solo a Sant'Ildebrando. Potrebbe utilizzarlo la Pro loco di Assisi, che lo aprirà a giovani e anziani, dato che la condizione è che gli spazi della città siano utilizzati dai cittadini"
Flavia Pagliochini
Corriere dell'Umbria Domenica 18 Aprile 2010



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