"Il Sirena D'oro é un importante riconoscimento alle produzioni tipiche del territorio, e soprattutto all'azienda Il Calvarone che da terreni marginali del Subasio, ma con peculiari caratteristiche, ha ottenuto un olio con particolari qualità organolettiche."Lo ha detto il sindaco di Spello Sandro Vitali, commentando l'assegnazione del "Sirena d'oro di Sorrento", premio riservato ai migliori oli Dop italiani, all'impresa spellana. Di proprietà di Luciano Capodicasa, dopo il bronzo del 2009 si é aggiudicata il primo premio nella categoria fruttato leggero con la Dop Umbria "Colli Assisi Spoleto". Nella motivazione si legge
"fruttato leggero di oliva alla giusta maturazione, accompagnato da profumi di erba, foglia e carciofo. Il dolce e l'amaro gradevoli e ben dosati si armonizzano ad un piccante vivace e di buona persistenza, le sensazioni retrolfattive ricordano l'erba, la mandorla e il cardo. Fresco ed armonico, si distingue per l'eleganza e la gradevolezza delle delicate percezioni aromatiche."Il Calvarone nasce nel 1995 per una sorta di sfida. L'oliveto infatti era stato impiantato circa 300 anni fa, ma la produzione si era interrotta negli Anni Sessanta perche' non più remunerativa ed il terreno impiegato per la pastorizia. Riconvertito e poi rimesso in produzione ospita oggi un'azienda certificata Dop e Biologico. "Produciamo un olio "estremo' - ha detto il proprietario - essendo i terreni ubicati in condizioni pedoclimatiche estreme a causa dell'altitudine, scoscesi e ricchi di scoglio. La cultivar di eccellenza é il tradizionale muraiolo, allevato in sesti molto ampi, come espressione di una piantagione datata 1600, 1700, con poche piante per ettaro, ma di grande qualita"'.
pg/rg/bra
Asca Venerdì 12 Marzo 2010



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