Potremmo dire: dal jazz al pop e ritorno. Così potremmo descrivere il percorso musicale che Rea ha coperto fino ad oggi. Il suo tocco, come un filo rosso, attraversa generi diversi lasciando sempre un segno personalissimo. E la sua creatività, lo spinge a mettere alla prova le sue capacità tecniche ed artistiche in contesti sempre nuovi rispetto a quello jazzistico originario. Il suo nome è nei dischi dei più grandi e prestigiosi artisti italiani: Mina, Claudio Baglioni e Fiorella Mannoia. Danilo Rea ricercatissimo nel giro della musica leggera, come nei concerti con i mostri sacri del jazz mondiale: da Chet Baker a Micheal Brecker, Lee Konitz e Kenny Wheeler. Jazz, pop, musica leggera ma anche "colta": eccolo dunque impegnato, come solista, nell'opera di Roberto De Simone
"Requiem per Pier Paolo Pasolini", sotto la direzione di Zoltan Pesko al Teatro San Carlo di Napoli, e in ensemble al "Rossini Opera Festival", al Teatro di Pesaro dedicato all'autore del Guglielmo Tell, nel progetto "Rossini mon amour". Senza dimenticare il suo disco, "Lirico", un omaggio personale in chiave jazz alla grande tradizione operistica. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, ci si può rivolgere al Piccolo Teatro degli Instabili, via Metastasio 18, Assisi.
Telefono: 333.7853003 - 335.8341092 - 075.812329
Corriere dell'Umbria Mercoledì 17 Febbraio 2010



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