"é incredibile quante persone vengano a chiedere francobolli - spiega Palma Sguirra del negozio Berretta Chiara - ne capitano a intervalli regolari, ogni mezz'ora, lamentandosi perché spesso in tabaccheria non ne trovano."Una tendenza confermata da alcune guide turistiche, che in piazza San Pietro hanno il loro punto di ritrovo per poi accompagnare i turisti in giro per la città:
"Ad Assisi i francobolli non si trovano proprio - dice una guida di lingua tedesca - forse i tabaccai ne tengono troppo pochi per la richiesta che c'è."Idem per i francesi, è il commento di un'altra guida, soprattutto
"persone di una certa età; gli americani è difficile che li chiedano, è più probabile che vogliano sapere dov'è un internet point."Tappa fissa per il turista "all'antica" è spesso il bar Bibiano, il primo che si incontra davanti ai bus stop.
"a volte, visto che hanno fretta - dicono i gestori - ci lasciano le cartoline scritte e gli spiccioli per imbucarle, chiedendoci di andare noi quando possiamo a prendere i francobolli all'ufficio postale."Una situazione paradossale, che, secondo i proprietari del bar, si potrebbe risolvere subito. Come?
"Permettendo a chi vende le cartoline di tenere i francobolli, magari vendendole direttamente affrancate come si fa in tanti altri paesi."Facile, no?
Valentina Antonelli
Corriere dell'Umbria Domenica 18 Ottobre 2009










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