"Riflettere sul valore delle opere di carità e delle attività sociali come strumenti di annuncio del Vangelo oggi nelle comunità e nel territorio"
: è questo, secondo don Alberto Lorenzelli, presidente del Cism (superiori maggiori), l'impegno dei 350 partecipanti, tra religiosi, religiose e laici, in rappresentanza di oltre 600 centri operativi di aiuto sociale, che oggi pomeriggio si ritroveranno ad
Assisi per la conferenza
"Il Vangelo nelle opere di carità e nelle attività sociali dei religiosi in Italia."
L'incontro, che proseguirà fino al 15 ottobre, è promosso congiuntamente da Cism insieme a Usmi (superiore maggiori), Firas (religiosi per l'assistenza sociale).
"Quattro gli aspetti che verranno trattati nella conferenza – spiega Lorenzelli -: quello teologico per verificare la coerenza delle opere sociali col Vangelo; quello storico per valutare l'incidenza effettiva di tali opere nella società dall'800 a oggi; quello comunionale per un futuro di collaborazione tra i religiosi in questi ambiti; quello profetico per far emergere nuovi e profetici stili di vita."
Nelle quattro giornate di lavoro sono previsti interventi, tra gli altri, di mons. Giuseppe Pasini (Fondazione Zancan), Maurizio Giordano (Uneba), mons. Bruno Forte (arcivescovo Chieti), mons. Domenico Sorrentino (vescovo Assisi) e altri.
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