"Non sono solo pop, non sono solo elettronica e non sono solo una cantautrice – spiega Naif Herin, 27enne italo-francese - forse semplicemente cerco di essere me stessa in un mondo abituato ad avere a che fare con delle copie."Ha le idee chiare questa ragazza dalla chioma indomabile e dagli occhi sinceri, chitarrista/bassista/tastierista ma soprattutto autrice di musiche e testi che uniscono la miglior tradizione cantautorale italiana con le più spinte sperimentazioni elettro-pop:
"Sono stata premiata da molte rassegne e concorsi – racconta Naif (che in francese significa "ingenuo", ndr) - molti addetti ai lavori hanno puntato su di me solo perché hanno ritenuto che il mio fosse un buon lavoro, fresco, suggestivo, spontaneo, ironico e di qualità. Sto cercando di costruire un mio piccolo spazio."Difficile ascoltare le sue canzoni e non restare affascinati dalle atmosfere oniriche dense di suoni, dalla voce speziata e in qualche modo voluttuosa che ci galleggia attraverso.
Dal vivo la carica di questa "piccola" grande artista esplode regalando intense vibrazioni:
"Il live è la prova che conferma la sincerità di un artista – spiega - Personalmente non vedo l'ora di suonare per Assisi. Conosco le terre umbre, Da piccola sono stata più volte a Spoleto."Lunedì Naif salirà sul palco di piazza Garibaldi (ore 21,30) per raccontare un po' del suo mondo, giocando con la musica e cercando di trasmettere la sua vitalità:
"Scrivo di persone che incontro, di emozioni, di paure – ammette Naif - È come descrivere un quadro, cercando però di carpirne la bellezza dagli angoli… il punto di vista è importante."
"Ho in programma molte collaborazioni – promette - sto lavorando per sorprendervi, coccolarvi e farvi divertire. Vi prego di avere fiducia e pazienza, spero di poter dare presto il mio contributo alla musica Italiana, spero di poterla scuotere."
di Michele Bellucci
Il Messaggero Lunedì 27 Luglio 2009
Il Messaggero Lunedì 27 Luglio 2009



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