Una mostra di mestieri antichi, il mercatino medievale, la suggestione del fuoco e l'eleganza delle bandiere. Al centro, la gara di tiro con la balestra, che sancisce la bravura dei tiratori. Questo è il menù di base del prossimo Palio di San Rufino, che vede protagonista la Compagnia dei Balestrieri di Assisi.
Fin dalla sua nascita, nel 1980, la Compagnia si è ispirata alla prestigiosa tradizione del tiro con la balestra praticata in Assisi, come riportano fonti dell'epoca.
Ormai, dopo i ventotto anni di esperienza che hanno portato i Balestrieri in giro per il mondo, raccogliendo applausi in Giappone e Stati Uniti, il Palio di agosto in onore del Patrono di Assisi, il vescovo e martire Rufino, è diventato uno degli appuntamenti più significativi per la città.
A parlare del programma dell'evento, con la presentazione del Palio 2008 dipinto dall'artista di Magione Mauro Poponesi, il presidente della Compagnia Giulio Benincampi e il 'maestro d'armi' Dino Perla, che hanno illustrato il ricco programma della manifestazione, di cui si è avuto un assaggio ieri sera con la ricostruzione alla Rocca Maggiore di uno stralcio di vita medievale con spettacoli e una cena a tema, dal titolo Festa al Castello.
In occasione di questa edizione, la Compagnia ha anche annunciato di voler realizzare ad un'iniziativa storica: in occasione della festa del Patrono, verrà effettuato un intervento sull'orologio del campanile di San Rufino, che non batte più l'ora (non avendo la lancetta dei minuti) da quasi mezzo secolo.
Nel progetto, l'orologio verrà smontato ed esposto in una bacheca, di nuovo funzionante grazie ad un meccanismo al quarzo. Un impegno importante per far rivivere un pezzo di storia cittadina, che si accompagna alle tante iniziative di solidarietà sociale della Compagnia.
Non mancano comunque nel programma le iniziative collaterali, a partire dall'apertura, giovedì 28, della mostra "Arti e Mestieri", il mercatino medievale, spettacoli ed esibizioni fino al clou di domenica 31 agosto, con gara e assegnazione del palio dipinto da Poponesi, emozionato ("mi sono sentito un artista di un'altra epoca che riceveva una commessa") e che ha ribadito la scelta di illustrare il drappo così da richiamare l'epoca a cui si rifà la tradizione della balestra.
La compagnia non rinuncia comunque all'innovazione, grazie all'appassionato lavoro di alcuni giovani del gruppo, Daniele Pirolandi e Fabio Lollini, che hanno completamente rinnovato il sito www.balestrieriassisi.it e creato il nuovo www.paliodisanrufino.it, per accontentare anche i più curiosi.

Valentina Antonelli dal Corriere dell'Umbria




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